ALLEANZA A 360° - L’accordo di collaborazione fra
BMW e
Toyota è pienamente operativo e sta dando i suoi frutti. Ad affermarlo è la stessa casa automobilistica tedesca in una dichiarazione rilasciata a
Bloomberg: “lo sviluppo di una piattaforma comune per auto sportive prosegue secondo i piani previsti. Lo studio di fattibilità tecnica, che ha avuto inizio nel gennaio 2013, è stato completato con successo”. Ora si passa alla fase operativa vera e propria. Da questo punto al debutto delle auto vere e proprie passeranno verosimilmente altri due-tre anni. Dalla nuova architettura, che dovrebbe prevedere anche la propulsione ibrida, dovrebbero derivare la prossima generazione della BMW Z4 e della Toyota Supra.
SCAMBIO DI COMPETENZE - L'ossatura e la tecnologia per i due modelli sportivi è solo uno degli ambiti di collaborazione fra i due marchi: il piano comprenderà, fra gli altri, lo sviluppo delle fuell cell, lo studio di nuovi materiali leggeri e di batterie di nuova generazione. Alla base dell’accordo, uno scambio di competenze cui dovrebbero beneficiare entrambi i costruttori. Se la Toyota ha bisogno di vetture sportive per ridare energia al marchio, e la concept FT-1 (foto sopra) ne è il primo assaggio, BMW si è appena lanciata con decisione nella mobilità alternativa con l’elettrica i3 e l’ibrida i8.