PARENTELE PERICOLOSE - La Tuatara si farà: la statunitense SSC pare abbia trovato i fondi per produrre la supercar da 276 miglia orarie di velocità massima (442 impressionanti km/h) di cui si parla dal 2011. L'azienda è stata fondata da Jerod Shelby, che non ha nessuna parentela con il leggendario Carroll: anzi, l'omonimia ha obbligato a passare dalla ragione sociale “Shelby SuperCar” all'attuale SSC. Ora arriva la notizia che costruirà uno stabilimento a West Richland, nello stato di Washington.
TELAIO IN CARBONIO - La produzione prevista è di un'auto al mese, realizzata a mano dai 14 dipendenti dell'azienda ma, secondo Shelby, si arriverà presto a 26. La SSC Tuatara (nelle foto la concept del 2011) si basa su uno chassis in fibra di carbonio e carrozzeria in alluminio; il motore è un V8 da 7 litri, per il quale sono dichiarati valori record, pari a 1.369 CV di potenza e qualcosa come 1412 Nm di coppia massima. Lo 0-200 viene coperto in 16 secondi: chi pensa ad un'accelerazione un po' fiacca per una supersportiva, tenga conto che si tratta di miglia, e quindi il dato si riferisce allo 0-320 km/h con partenza da fermo...
POCHE RIVALI - La
SSC Tuatara è l'evoluzione della
Ultimate Aero, la vettura della SSC che nel 2007 stabilì il record di velocità con 409,6 km/h: prestazione migliorata dalla
Henessey Venom GT quest'anno con 432,78 km/h (
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Bugatti Veyron Super Sport nel 2010. I record, a quanto pare, fanno vendere: nel caso della SSC Ultimate Aero hanno permesso di farsi conoscere e raccogliere 15 ordini da quasi 800.000 dollari l'uno. Per la Tuatara dal 2012 sono state raccolte 16 prenotazioni a scatola chiusa o almeno cosi afferma la casa. Le consegne potrebbero iniziare nel 2015. Ma se la dovrà vedere anche con la recente
Koenigsegg One:1 (
qui per saperne di più) anche lei proiettata verso il record dei 440 km/h.