RISULTATI POSITIVI - Stellantis, il nuovo gruppo automobilistico nato lo scorso gennaio dalla fusione tra FCA e PSA, ha annunciato i primi risultati economici come entità unica, facendo registrare un trimestre positivo. Il fatturato del gruppo nel primo trimestre è aumentato del 14% raggiungendo quota 37 miliardi di euro, rispetto ai 32,4 miliardi del primo trimestre dell’anno scorso. Le spedizioni di veicoli sono aumentate dell’11% a 1,567 milioni (1,618 milioni le consegne complessive, che comprendono anche le joint venture). Stellantis ha confermato per il 2021 la previsione di un margine operativo tra il 5,5% e il 7,5%, in aumento rispetto al 5,5% dello scorso anno. Gli analisti hanno commentato positivamente i risultati finanziari di Stellantis, che nel complesso mostra una redditività maggiore alle aspettative.
I CHIP PESANO SULLA PRODUZIONE - Il buon risultato di Stellantis nelle delle consegne ha comunque risentito dell’attuale carenza di circuiti integrati, che sta colpendo tutte le case automobilistiche. Rispetto alla produzione programmata nel primo trimestre 2021, infatti, i risultati della trimestrale sono inferiori all’11%, corrispondente a un volume pari a 190.000 unità. Carenza dei semiconduttori che, a detta del responsabile finanziario Richard Palmer, influenzerà anche i prossimi mesi, ma che non ha comunque ostacolato il processo di integrazione del gruppo, il quale, una volta ultimato, porterà nel 2024 a sinergie pari a 5 miliardi di euro.
I PROSSIMI LANCI - I prossimi mesi saranno molto importanti per Stellantis perché è atteso il lancio in Nord America della lussuosa Jeep Grand Wagoneer e della nuova generazione della Grand Cherokee, che arriveranno rispettivamente a giugno e a settembre. I prossimi mesi beneficeranno inoltre del lancio in Europa della crossover compatta Opel Mokka.




