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Stellantis e Foxconn insieme per infotainment e connettività

Pubblicato 18 maggio 2021

Firmata un’intesa che porterà alla creazione di Mobile Drive società che si occuperà di sviluppare soluzioni software e hardaware per auto di domani.

Stellantis e Foxconn insieme per infotainment e connettività

SEMPRE PIÙ HI-TECH - Si chiama Mobile Drive ed è il nome della joint venture che nascerà dall’intesa fra Stellantis, il gruppo automobilistico nato dalla fusione di FCA e PSA, e Foxconn, il colosso taiwanese dell’elettronica di consumo. L’annuncio è stato dato con un evento online al quale hanno preso parte Carlos Tavares (nella foto sotto), ceo di Stellantis, Young Liu, presidente di Foxconn, Yves Bonnefont, chief software officer di Stellantis e Calvin Chih, amministratore delegato di quella FIH, la sussidiaria di Foxconn tra i leader globali nella produzione di cellulari e prodotti elettronici. Questo accordo ci ricorda una volta di più che le automobili sono sempre più controllate e gestite dall’elettronica e dalla telematica.

FUSIONE DI ESPERIENZE DIVERSE - Stellantis nasce dall’unione di marchi nati più di un secolo fa mentre Foxconn vede la luce nel 1974. Oggi i tempi sono maturi per accordi impensabili soltanto 20 anni fa. I segni dei tempi sono nelle parole di Carlos Tavares, che ha evidenziato come oggi non conta soltanto un design accattivante o una tecnologia innovativa, ma anche la maniera nella quale i veicoli migliorano la vita di bordo di guidatore e passeggeri. Il software è sempre più strategico nell’automotive e Stellantis vuole essere leader in questo settore con Mobile Drive, in grado di sviluppare rapidamente connettività e servizi, la prossima grande evoluzione del settore.

CREATIVITÀ E SOFTWARE - Pensiamo ai veicoli futuri, sempre più controllati e caratterizzati dal software. I loro possessori e chi li guiderà si aspettano funzioni sempre più creative che mettano in connessione i passeggeri e le persone fuori del veicolo. Mobile Drive vuole soddisfare e persino superare queste aspettative grazie team di designer e ingegneri software e hardware. Young Liu vede queste attività come il naturale prolungamento dell’attività Foxconn nel settore delle tecnologie intelligenti.

IL COCKPIT E IL CLOUD - Calvin Chih ha anticipato che Mobile Drive offrirà un rivoluzionario smart cockpit in grado d’integrare l’automobile nelle abitudini che l’automobilista ha maturato con i suoi dispositivi mobili. Secondo Yves Bonnefont questa partnership permetterà a Stellantis di superare i confini delle auto connesse odierne con nuove esperienze molto coinvolgenti. La joint venture Mobile Drive promette di dare a Stellantis l’agilità necessaria a offrire rapidamente l'esperienza digitale che i clienti vogliono. Mobile Drive si concentrerà su infotainment, telematica e servizi sul cloud per mezzo di software innovativi che includeranno applicazioni dell’intelligenza artificiale, reti cellulari 5G, servizi e aggiornamenti over-the-air. Lo smart cockpit integrerà tutto questo insieme a funzionalità per l’E-commerce e gli assistenti personali. I relatori hanno anche enfatizzato il fatto che tutto questo sarà declinato in funzione dei singoli marchi del Gruppo Stellantis. Ricordiamo che Foxconn e FCA avevano già firmato il futuribile e superconnesso concept Airflow Vision, presentato al CES 2020 (qui per saperne di più https://www.alvolante.it/news/airflow-vision-concept-ces-2020-366933).





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Ritratto di Trattoretto
18 maggio 2021 - 15:36
L'auto diventerà l'alternativa al salotto di casa, che sia ferma nel garage domestico o in un parcheggio pubblico lungo una strada. Magari con un simulatore di guida con cui giocare. Ottimo anche per chi ama i viaggi itineranti che di volta in volta può prenotare comodamente l'albergo in macchina, o farlo fare al passeggero di fianco. Il mondo va avanti.
Ritratto di Er sentenza
18 maggio 2021 - 16:26
Il mondo va avanti...non sempre nella direzione giusta. Se lei e' contento di immaginarsi a passare il suo tempo libero seduto in macchina in garage, a giocare con un simulatore o a navigare online, il tutto per soli 30-40k per una utilitaria elettrica.....beh le auguro buon divertimento. Io mi tengo l'auto come mezzo di trasporto, dove parlo con la mia ragazza e i miei amici in viaggio con me e non con un assistente virtuale, che mi permetta di andare dove voglio e quando voglio senza bisogno di app, abbonamenti e software che spiano tutto cio' che faccio.
Ritratto di Volpe bianca
18 maggio 2021 - 17:04
@Er sentenza, sono d'accordo....
Ritratto di Giocatore1
18 maggio 2021 - 19:09
1
Il mondo va avanti, ma il progresso non è una linea retta proporzionale allo scorrere del tempo, non è una naturale conseguenza del passare degli anni.
Ritratto di Gasolone xv
18 maggio 2021 - 19:23
Ma loro saranno oltre, noi con le nostre puzzolenti auto termiche per raggiungere mare o montagna, loro direttamente sul divano con un visore , vacanze virtuali (come in atto di forza) così non rischi di prendere il coviddi, non ti assembri, non hai problemi di coprifuoco.
Ritratto di Trattoretto
18 maggio 2021 - 19:36
Altro che spiaggia. Tra qualche anno vi fermeranno per multarvi e vi faranno continuare la strada a piedi, e sarete a fare l'autostop sperando che un'auto elettrica si fermi a darvi un passaggio fino alla spiaggia. Altrimenti dovrete rinunciare alla vacanzina di un giorno da pendolare e restare al caldo a casa.
Ritratto di Oxygenerator
18 maggio 2021 - 20:23
@ Er sentenza. Ehhhhh che retorica. Su su, che una cosa non esclude l’altra. Non è che se l’auto ha il simulatore, se fa salire gli amici sull’auto, li espelle nehhh ??? E poi il software che la spia, non è sull’auto. È in mano.
Ritratto di Edo-R
18 maggio 2021 - 16:48
Senza inclinarsi o avvicinarsi al display dell'auto, l'albergo si prenota immediatamente con lo smartphone, con cui si fa praticamente tutto e che hanno quasi tutti i passeggeri. L'infotainment dell' auto non sarà mai utile quanto un device mobile(smartphone, tablet, ultrabook, smartwatch) perchè è fatto apposta per essere mobile appunto. Inutile rendere costoso per arricchimento di funzioni inutili l'infotainment, l'importante è che sia quanto più fluido possibile nel mirroring dei propri device, tanto si possono anche ricaricare, per sfruttare le app già presenti configurate secondo delle preferenze per ogni account google/apple. Ecco perchè apprezzo Tesla finora, anche se criticata per gli interni "spogli":con uno, max 2 ottimi schermi ha il necessario senza creare dei lunapark inutili come sulla nuova classe S.
Ritratto di Trattoretto
18 maggio 2021 - 19:12
Intanto - e già da qua si capisce ... - l'auto sarà di per se un dispositivo mobile, primo perché è mobile, secondo perché sarà connessa (vedi 5g), e poi lo schermo dell'auto è più grande e ben visibile da tutti gli occupanti rispetto a un cellulare, per cui si possono condividere scelte e opinioni su quali opzioni del servizio scegliere. Insomma c'è un mondo lì davanti. Poi c'è chi resta col cerino in mano mentre il mondo va avanti a mille allora. E si lamenta che le cose non vanno, mentre è lui che non va, nel senso che resta fermo.
Ritratto di Volpe bianca
18 maggio 2021 - 19:26
@Trattoretto gli occupanti invece che fissare uno schermo, magari avrebbero voglia di parlare tra di loro, di godersi il panorama (se c'è)....altrimenti sediamoci tutti davanti uno schermo e viviamo così che è bello, perché il mondo sta andando così....andare avanti non vuol dire necessariamente aver preso la strada giusta
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