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Subaru Viziv Performance STI: senza compromessi

13 gennaio 2018

Vistosa e "arrabbiata", questa concept prefigura la versione più potente della sportiva WRX STI prevista nel 2019.

Subaru Viziv Performance STI: senza compromessi

STILE CORSAIOLO - Gli amanti delle berline sportive aspettano con ansia la nuova edizione della Subaru WRX STI, un modello fra i più conosciuti e apprezzati del costruttore giapponese, che in sua compagnia (quando si chiamava Impreza WRX STI) ha ottenuto grandi vittorie nel campionato del mondo rally. La berlina dovrebbe arrivare nel 2019 e ricalcherà l'aspetto della proposta di stile Subaru Viziv Performance STI (qui sopra), mostrata in anteprima all'esposizione Tokyo Auto Salon e messa a punto dal reparto sportivo STI in previsione dell'auto in vendita. Gli stilisti hanno scelto per la Performance STI grandi prese d'aria sul fascione anteriore, un "labbro" più accentuato e una vistosa presa d'aria sul cofano.

L'ALA NON MENTE - Il look sportivo della Subaru Viziv Performance STI viene messo in risalto dagli archetti a contrasto sui passaruota, dalle decorazioni rosse su fascione e minigonne e soprattutto dalla grande ala posteriore, un dettaglio imprescindibile sui modelli preparati dalla STI: tutte le WRX STI hanno sempre avuto un grande alettone sulla "coda", fondamentale per migliorare la stabilità (e di conseguenza il comportamento di guida) e per conferire all'auto un look più corsaiolo. La Viziv Performance STI segue di qualche mese il prototipo Viziv Performance, che dovrebbe anticipare la nuova edizione della WRX, la versione meno "estrema" e appariscente della WRX STI. Entrambe sono basate sulla piattaforma della recente Impreza ma, diversamente da quanto avviene oggi, avranno uno stile a sé stantemaggiormente differenziato rispetto all'Impreza di serie.


Al Tokyo Auto Salon 2018 la Subaru ha portato anche e vecchie glorie del Mondiale rally, come queste Impreza del 1996 (in primo piano) e del 1993.

SGUARDO AL PASSATO - La Subaru è presente al Tokyo Auto Salon (12-14 gennaio) con altre sette modelli sportivi, alcuni dei quali hanno partecipato al campionato del mondo rally: sono la Legacy RS iscritta al Rally di Nuova Zelanda 1993 e la Impreza 555 del Rally di San Remo 1996. Oltre a questi ci sono la berlina compatta Levorg e la coupé BRZ allestite dalla STI. Il Tokyo Auto Salon non va confuso con il Tokyo Motor Show ed è una rassegna dedicata alle auto sportive o elaborate.

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Ritratto di francesco.87
13 gennaio 2018 - 14:49
osa subaru, se vuoi vendere devi osare!! vedendola bene basterebbe togliere qualche appendice ed estrattore e lasciarla poi intatta, sarebbe risucitissima! ma alla fine si distanzierà molto e risulterà anonima
Ritratto di studio75
13 gennaio 2018 - 17:09
5
Penso anch'io che dallo splendido prototipo alla linea di serie verrà tutto annacquato.
Ritratto di neuro
14 gennaio 2018 - 08:47
vuoi togliere qualcosa che abbia una vera funzione aerodinamica? mah...
Ritratto di Thresher3253
13 gennaio 2018 - 14:56
Caspita, é così che si fa una segmento C sportiva. Type R, Focus RS e questa qui rappresentano al meglio il tipo di auto sportive come dovrebbero essere.
Ritratto di Fr4ncesco
13 gennaio 2018 - 17:46
Concordo: puriste, divertenti e non troppo costose.
Ritratto di Fr4ncesco
13 gennaio 2018 - 17:33
La Impreza è un'icona, un punto di riferimento per gli appassionati, soprattutto per quelli più puristi che prediligono la vecchia scuola. Privata della rivale per eccellenza, ovvero la Lancer Evo, lo scontro avverrà maggiormente con Focus RS e Civic Type R, altri due must. Per il resto la gamma Subaru si distingue sempre per la raffinatezza meccanica e la solidità dei suoi modelli. La Impreza del 1993 devo ammettere che non la conoscevo, ricordavo qualcosa di wagon.
Ritratto di MAXTONE
13 gennaio 2018 - 20:22
Ma veramente quella che si intravede dietro non è un Impreza bensì una Legacy anche perché l'Impreza nel 1993 non esisteva, è uscita nel 95 in versione sedan e quella che ricordi tu la quale si chiamava "Compact Wagon", una formula cara ai giapponesi che la ripresero negli anni 2000 con la versione Sportcross della IS prima serie (99-05). A me l'Impreza che è sempre piaciuta più in assoluto è stata la serie chiamata New Age del 2000 se ben ricordo perché amavo gli enormi fanaloni tondi anteriori i quali le donavano una grande carica di personalità e aggressività andata un po' persa con le serie successive. Inoltre aveva la particolarità che si potevano buttare cubetti di ghiaccio nell'intercooler facilmente raggiungibile, per quando si avevano in programma sortite di track day o simili, una peculiarità da auto estremamente specialistica.
Ritratto di therock70
13 gennaio 2018 - 19:37
Magari la facessero cosi'
Ritratto di jabadais
13 gennaio 2018 - 20:14
Subaru ha un grosso problema. Fa dei concept meravigliosi ma la produzione di serie è sempre brutta da far vergogna. Tecnicamente non si può dire nulla, la impreza wrx sti è sempre stata all'altezza del suo nome, capace di far sfigurare auto ben più blasonate e costose.
Ritratto di FOXBLACK
13 gennaio 2018 - 20:39
Stupenda. ...
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