NEWS

Super Green Pass: le novità per i trasporti dal 6 dicembre 2021

Pubblicato 29 novembre 2021

Il Governo ha introdotto una nuova ordinanza attiva dal 6 dicembre, che prevede misure più stringenti anche per i viaggi.

Super Green Pass: le novità per i trasporti dal 6 dicembre 2021

IL TAMPONE NON BASTA - Il 6 dicembre 2021 segna un cambiamento importante nelle abitudini degli italiani. A partire da questa data e fino al 15 gennaio 2022 (a meno che non siano previste ulteriori proroghe) entra in vigore il Super Green Pass, un tipo di certificazione che prevede misure ancora più restrittive per i non vaccinati. Fino ad ora, infatti, il Green Pass poteva essere ottenuto non solo da chi è guarito dal Covid e si è sottoposto alla vaccinazione, ma anche a chi ha effettuato un tampone che ha dato esito negativo nelle 48 ore precedenti. Quest’ultimo caso, invece, non sarà più previsto, ma anzi sono state stabilite limitazioni maggiori alla propria quotidianità. Non sarà quindi più possibile entrare in bar, palestre, impianti sportivi, feste, discoteche e cerimonie pubbliche. Chi è invece in possesso del Green Pass “base” potrà entrare in albergo e negli spogliatoi per fare attività sportiva. Le novità non sono però finite qui, ma coinvolgono anche il settore dei trasporti e finiscono per interessare in modo particolare chi li utilizza per i propri spostamenti per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio. 

TRENI E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - A partire dal 6 dicembre 2021 per salire a bordo di treni, tram, autobus e metropolitane sarà indispensabile essere in possesso del Green Pass “base”, ovvero quello che può essere ottenuto anche tramite il tampone negativo. La regola è valida anche per chi si trova a viaggiare su aerei, sia per i voli internazionali sia per quelli nazionali), navi e traghetti che svolgono un servizio interregionale, treni e pullman a lunga percorrenza. In questo caso, però, non si tratta di una novità assoluta, visto che la certificazione era necessaria già dallo scorso mese di settembre. L’obiettivo del governo è quello di intensificare i controlli in modo tale da rendere più sicuri i viaggi e ridurre così la possibilità di essere contagiati nel corso dei vari spostamenti. Nel caso dei mezzi pubblici, però, l’operazione potrebbe essere particolarmente difficile soprattutto nelle ore di punta. Non è ancora stata decisa dall’esecutivo quale possa essere la via da seguire, ma sembra probabile che si possa optare per una serie di verifiche a campione. In caso contrario, infatti, i viaggi potrebbero avere durate decisamente eccessive per chi ha poco tempo a disposizione. Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha così intenzione di incontrare i prefetti per capire meglio come sia meglio procedere. 

LE MODIFICHE PREVISTE LE CAPIENZE - La nuova ordinanza ha inoltre chiarito quali siano le misure da rispettare relative al numero di passeggeri che possono salire a bordo. Nel caso degli aerei è consentito l’accesso al 100% delle persone, mentre per treni, trasporto pubblico locale e pullman non è possibile superare l’80%. L’unica eccezione è rappresentata da Italo, a cui è consentito di riempire tutti i posti a disposizione grazie alla presenza dei filtri speciali che garantiscono un ricambio continuo e completo dell’aria in carrozza. 
 





Aggiungi un commento
Ritratto di marcoveneto
29 novembre 2021 - 12:39
E la farsa continua...
Ritratto di mika69
29 novembre 2021 - 13:03
Fosse solo una farsa...
Ritratto di marcoveneto
29 novembre 2021 - 14:10
Magna magna? Dittatura? Io direi tutte e 3...
Ritratto di Volpe bianca
29 novembre 2021 - 19:03
Come recita un detto saggio della nostra regione : " el tempo, el cùeo e i siori i fa cuèo che i voe iori". E infatti fanno sempre e solo quello che vogliono...
Ritratto di marcoveneto
29 novembre 2021 - 19:25
Purtroppo si... Chissà quando finirà questo periodo...
Ritratto di Volpe bianca
29 novembre 2021 - 20:07
Cercheranno di prolungarlo il più possibile...
Ritratto di marcoveneto
30 novembre 2021 - 10:36
Finchè ci sono personaggi come quelli sotto, prolungheranno sicuramente... Tutti buoni e a casa, perchè sai è più facile prendere il covid a 2000 metri di quota in solitaria, che al supermercato in fila per pagare (giusto per citare le altre imposizioni che abbiamo vissuto fino a primavera, dove si poteva andare in posti super affollati e non si poteva andare all'aria aperta fuori dal casino).
Ritratto di Volpe bianca
30 novembre 2021 - 10:46
@marcoveneto sì mi ricordo, impossibile dimenticare. Montagna chiusa e centri commerciali aperti...lasciamo perdere và... Se lo fai per tutelare la salute delle persone piuttosto chiudi i centri commerciali e lasci la gente stare all'aria aperta...
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2021 - 19:14
@ Volpe bianca. Questa sua affermazione, è la malafede di cui parlo. Dire che i centri commerciali erano aperti, in quel periodo, presuppone che si andava a cazzeggiare per negozi. Non era così. All’interno dei centri commerciali era tutto chiuso, tranne il supermercato per andare a fare la spesa, perchè la gente è obbligata a mangiare. Non è invece obbligata, ad andare in montagna. Quello è svago, e lo si fa quando si può. Siete sempre in malafede. Classici italiani di scarsa memoria…. per essere gentili.
Ritratto di Volpe bianca
30 novembre 2021 - 19:28
@Oxygenerator, quello della montagna era solo un esempio di alcune decisioni contraddittorie che sono state prese. Si poteva parlare degli autobus con capienze ridotte solo sulla carta, poi non controllate mai da nessuno o non permettere gli spostamenti per percorsi di sci di fondo o ciaspole con assembramenti pari e zero ma comunque vietati. O riaprire la montagna a fine maggio, quando si sa che é il periodo dove in montagna non ci va praticamente nessuno, autocelebrando la decisione come ripartenza....o multare chi corre in spiaggia da solo perché vietato. Ce ne sono di esempi "bizzarri" per non dire altro... Poi chi è abituato a stare all'aria aperta, ad uscire il più possibile, soffre molto di più per queste restrizioni assurde, per chi sta sempre a casa o si muove poco non cambia nulla.
Pagine