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Per la Suzuki Celerio una gamma rinnovata

29 ottobre 2018

La versione 2018 della citycar Suzuki Celerio riceve un motore aggiornato e più “pulito” e alcune leggere modiche: è ordinabile da 9.490 euro.

Per la Suzuki Celerio una gamma rinnovata

STESSA POTENZA - Lunga 360 cm, la Suzuki Celerio è una citycar a cinque porte che bada alla sostanza e punta tutto sul buon rapporto fra qualità e prezzo: costa 11.290 euro, ma in questo periodo è valido uno sconto che porta il listino a 9.490 euro. Il costruttore giapponese ha aperto gli ordini pochi giorni fa della versione aggiornata, quasi invariata all'esterno (cambiano soltanto le luci diurne, ora a led) ma dotata del rinnovato motore a benzina 1.0 Boosterjet, un tre cilindri da 68 CV in linea con lo spirito tranquillo dell'auto: non porta la Suzuki Celerio al di là dei 155 km/h di velocità massima, ma in compenso si accontenta di un litro di benzina ogni 25 km percorsi. Il Boosterjet è in linea con la recente normativa anti-inquinamento Euro 6d-Temp.

DUE ALLESTIMENTI - La Suzuki Celerio è ordinabile con l'inedito colore blu Venere e ha compreso nel prezzo il sistema che aiuta nelle partenze i salita. Gli allestimenti previsti sono due: la Celerio Cool ha di serie il “clima” manuale, il divano posteriore ripiegabile separatamente, l'omologazione per cinque e la radio con presa usb e bluetooth, mentre la più ricca Celerio Top aggiunge gli alzavetro posteriori elettrici, le ruote in lega, i fari fendinebbia e rifiniture sulla plancia in alluminio. Non c'è più l'allestimento in stile crossover Country, sostituito però dal pacchetto Country, che comprende le protezioni laterali anti-graffio, i cerchi neri, i montanti del tetto neri e il fascione anteriore nero. Restano a pagamento il gps (1.212 euro), l'impianto stereo potenziato (69 euro) e una serie di migliorie per la funzionalità e il look, come il portabici sul tetto (69 euro) e lo spoiler posteriore (243 euro).

Suzuki Celerio
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Ritratto di IloveDR
30 ottobre 2018 - 10:37
4
ho letto da qualche parte che il nuovo responsabile FCA per la zona Emea, Golin me pare, ha detto che si vuole tornare a puntare su Fiat nella zona Emea, quindi ibrido anche per 500X, nessun pensionamento prematuro per la Tipo...solo 5 mesi fa l'AD Marchionne voleva puntare su marchi come Jeep e AlfaRomeo a discapito del marchio torinese Fiat, già hanno cambiato idea, fino a quando non cambieranno di nuovo idea, e così all'infinito...altra notizia letta in giro sul WEB, che la Panda rimarrà a Pomigliano almeno fino al 2022...con Marchionne non conveniva produrla in Italia...in FCA perennemente coll'acqua alla gola...LML
Ritratto di gjgg
30 ottobre 2018 - 10:50
1
Mi aggrego a chi la ritiene una buona proposta. Alla fine su questi segmenti penso contino più spaziosità, consumi, prestazioni dignitose (in tutte queste le cose la jappo nelle comparative eccelle) e la presenza di cose magari poco appariscenti ma che effettivamente servono (clima in primis, o tutte le bocchette o le maniglie d'appiglio per i passeggeri) e che magari anche in altri in ben altri segmenti finiscono per farti pagare a parte (vedi bluetooth). In verità avrei fatto a meno anche dei led e volendo invece previsto un ben meno delicato paraurti in plastica (meglio tutto nero sin dall'inizio che in tinta ma che dopo un po' è pieno di strisciate). L'unica cosa forse un po' troppo cheap è il volante coi comandi radio assenti / messi nell'angolino. Poi tolta la 500 altre del segmento da definirsi "belle" proprio non mi vengono in mente
Ritratto di Giuliopedrali
30 ottobre 2018 - 12:40
Certo che assumere dei designer anche... Probabilmente vengono tutti "risucchiati" dalle vicine nuove case cinesi. Be dai per pochi soldi se volete assumete me.
Ritratto di 82BOB
30 ottobre 2018 - 18:43
Ha un ottimo rapporto qualità prezzo, sicuramente garantisce abitabilità e praticità, ma in casa la Suzuki ha la Ignis che secondo me, essendo più ricercata nelle linee, ha qualcosa in più per competere con le altre city-car! Certo, i prezzi salgono, ma facendo una versione un po' più "povera" potrebbe inserirsi meglio nel segmento di mercato della Celerio! Oltretutto la Ignis ha anche la ibrida, che di questi tempi non guasta mai... Anche negli interni si percepisce uno stile un po' datato che per chi cerca un'auto con pochi fronzoli sono comunque ok, ma potevano farli comunque meglio!
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