Suzuki Celerio, prima europea a Ginevra

6 febbraio 2014

Debutto al Salone elvetico per la Suzuki Celerio la nuova citycar che dovrebbe sostituire in un colpo solo Alto e Splash.

Suzuki Celerio, prima europea a Ginevra
UN OCCHIO ALL’EUROPA - Dopo essersi fatta pizzicare di recente dai cacciatori di scoop che avevano permesso di evidenziarne la stretta parentela stilistica con la concept A:Wind, la nuova Suzuki Celerio ha debuttato al salone di Nuova Delhi. Lunga 360 cm, larga 160 e alta 156 cm, la Celerio per il mercato indiano è equipaggiata con il tre cilindri 1.0 a benzina che, rivisto in alcuni particolari per migliorarne l’efficienza, sarà abbinabile anche ad una nuova trasmissione automatica. Il peso della vettura dichiarato è compreso tra gli 810 e gli 830 kg. La Suzuki ha anche ufficializzato la commercializzazione in Europa della nuova city car, rinviando le specifiche tecniche alla conferenza stampa di Ginevra prevista il 4 marzo. Nel mirino ci sono Fiat Panda, Hyundai i10, Kia Picanto, Volkswagen Up!, Ford Ka e il trio composto da Peugeot 107, Citroën C1 e Toyota Aygo.
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Ritratto di onavli§46
6 febbraio 2014 - 15:48
che questa Suzuky Celerio (già il nome è un programma di finto latino), possa avere come bersaglio la Panda, in assoluto, e quantomeno le altre valide o non vetture citate dalla Redazione in ambito di articolo. Linea molto anonima, e dunque con poca personalità commerciale. In Europa abbiamo già tanti problemi, ed inviarcene di "nuovi", per avere occhi di mercato, sono pressochè inutili, non venderà, o venderà pochissimo. Un appunto a Suzuky: nella linea delle city-car sta peggiorando, in passato offriva qualcosa di meglio; dunque è più opportuno che la ottima casa Suzuky, di dedichi sempre più al fuoristrada e/o similari, e certe "argomentazioni" le lasci nei paesi asiatici.
Ritratto di 208drive
6 febbraio 2014 - 15:52
niente male, se avra un prezzo tra gli 8000 e i 9500 euro, riuscira sicuramente a vendere. Poi ci sarebbe da fidarsi, visto che è un auto giapponese, quindi affidabilità numero 1. Forse la linea un po anonima, ma nel complesso gradevole
Ritratto di Kaos77
6 febbraio 2014 - 16:02
...adatta per i mercati asiatici e sudamericani, in Europa rimarebbe una macchina marginale, poco appetibile, nemmeno grazie ad un prezzo competitivo.
Ritratto di 208drive
6 febbraio 2014 - 16:22
Se avrà un buon prezzo e sarà ben accessoriata avraà un certo successo
Ritratto di PariTheBest93
6 febbraio 2014 - 16:55
3
In pratica un Grand Vitara in scala ridotta XD
Ritratto di Franchigno
6 febbraio 2014 - 17:14
Trovo più carina la Tata alchè è tutto dire....A mio giudizio l'unica casa che ha veramente innovato le linee e la Hyundai&KIA ed i risultati si vedono...direi addirittura meglio della Toyota!.Peccato perché come meccanica sono sicuramente valide ma anche l'occhio vuole la sua parte,più la guardo più la vedo orrenda!.
Ritratto di fabri99
6 febbraio 2014 - 17:41
4
In Europa siamo troppo choosy per questo tipo di auto. Abbiamo voluto alzare i nostri standard, pretendere di più e infatti le nostre auto sono più sicure, fatte meglio e anche meglio progettate di quelle che si vedono nei paesi emergenti, che di solito sono anche basate sulle europee uscite di produzione. Poi è arrivata la crisi, non conveniva più fare le auto per l'Europa, meglio puntare ai mercati emergenti. E perciò il nostro mercato delle auto, soprattutto economiche e generaliste, ristagna come non mai... Siamo troppo choosy per accontentarci delle citycar "scadenti" per i mercati emergenti? Bene, finchè conviene produrre modelli specifici per l'Europa, va bene essere esigenti, ma se poi non conviene più e le Suzuki che comprano gli indiani non ci vanno bene...beh, a quel punto possiamo andare a farci benedire...
Ritratto di Franchigno
7 febbraio 2014 - 12:48
Ciao Fabbri,anche le Hyundai le produco per i mercati emergenti,oltre che il nostro,ma ammetti che hanno delle linee decisamente più invitanti.Le Suzuki oserei dire che forse meccanicamente sono addirittura migliori delle Hyundai ed è per quello che in questo caso vedere una linea così orrenda dispiace.E' un po l'errore che hanno fatto con parecchie Toyota....
Ritratto di MatteFonta92
6 febbraio 2014 - 18:00
3
Citycar brutta, anche nel nome... in Europa avrà sicuramente un ruolo marginale, anche perché (come da tradizione nipponica) gli interni saranno di qualità tutt'altro che eccelsa. A me quest'auto "puzza" già di flop...
Ritratto di M93
6 febbraio 2014 - 18:31
La linea non è originale, ma non è sgradevole. In Europa avrà una fetta di mercato marginale (ancor di più in Italia che all'estero): è la classica utilitaria giapponese, onesta e senza troppe pretese.
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