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Arriva in Italia la Suzuki Kizashi

18 marzo 2013

La Suzuki Kizashi dispone di un motore 2.4 a benzina abbinato alla trazione anteriore o integrale con cambio automatico. Optional l'impianto a Gpl.

Arriva in Italia la Suzuki Kizashi

NUOVI CLIENTI - Il mondo delle auto è sempre più trasversale: non c'è modo di stupirsi per una presentazione che subito arriva il lancio di un modello sempre meno definibile secondo le categorie tradizionali. Coraggio di osare, o disperazione nella caccia a mercati che possano rispondere alle novità, provocazioni comprese? In questo panorama, quasi non stupisce la Suzuki, che esce dai segmenti elettivi delle 4x4 (offroad, suv o crossover) e delle vetture urbane per spaziare verso una fetta di clientele per loro completamente nuova con la Kizashi. Uscita nel 2009, arriva ora anche in Italia.

UNICA NEL SUO GENERE - Ci saremmo immaginati fosse rivolta a mercati asiatici, russi e di qualche altra neorepubblica emergente, dove la configurazione berlina a tre volumi è più apprezzata. Invece, la Suzuki ha disceso di importare la Kizashi Sport nel nostro Paese anche in mancanza di motori diesel, che la fanno da padrone nella categorie delle berline medie. La Suzuki Kizashi è l'unica, però, ad essere offerta anche con quattro ruote motrici e trasmissione automatica Cvt con comandi al volante, e alimentazione bi-fuel a benzina e Gpl (per le due ruote motrici). Le sue numerose concorrenti si chiamano Ford Mondeo, Opel Insignia, Mazda 6, Peugeot 508, Volkswagen Passat.
 
 
STILE AUDACE - L’obiettivo della Suzuki era creare una berlina originale, elegante, con stile audace ma non vistoso: la nuova "ammiraglia" nipponica sintetizza elementi di design europei con tradizioni orientali, con equilibrio che pare riuscito. La Kizashi ha un frontale con doppia griglia a nido d’ape e cornice cromata, fiancata sinuosa con inserti cromati, profili dei parafanghi e minigonne laterali integrate; posteriore filante con pinna alta dello spoiler sul bagagliaio e paraurti in tinta, con doppio terminale di scarico. Dimensioni equilibrate, con lunghezza di 465 cm, passo di 270 e larghezza di 182: baricentro basso, con cerchi in lega calzanti pneumatici 235/45R18. 
 
 
TRAZIONE INTEGRALE - Le sospensioni anteriori della Suzuki Kizashi sono di tipo McPherson, le posteriori multibraccio, mentre il motore è un quattro cilindri aspirato da 2,4 litri in alluminio da 178 CV con doppio albero a camme, pistoni in alluminio, anelli di tenuta a basso attrito e bielle in acciaio forgiato. La Suzuki dichiara una percorrenza media di 12,6 km/l per la due ruote motrici e 12 km/l per la 4WD con cambio automatico, mentre le emissioni di CO2 sono rispettivamente di 183 e 191 g/km. La Kizashi Sport 4WD è dotata di trazione integrale a controllo elettronico di ultima generazione che, secondo le condizioni della strada, passa automaticamente dalla trazione anteriore a quella sulle quattro ruote mediante una frizione multidisco a comando elettromagnetico. Si possono selezionare le modalità 2WD e Auto i-AWD, che attiva la trazione posteriore quando i sensori Abs rilevano la minor presa di una ruota: il controllo è combinato tra i moduli Esp, Abs e i-AWD. La sola trasmissione per la 4WD è del tipo a variazione continua Cvt a sei rapporti, anche con comandi al volante.
 
 
STILE FULL OPTIONAL - Lunga la lista degli equipaggiamenti della Suzuki Kizashi: accesso a bordo e avviamento con sistema keyless (senza chiave), riduzione delle vibrazioni e silenziosità annunciate come importanti, allestimento sportivo con volante in pelle traforata (regolabile in altezza e profondità) e sedili in pelle con cuciture a contrasto e regolabili elettricamente (lato guida fino a dieci posizioni, con memoria), climatizzatore automatico bi-zona, tetto panoramico a comando elettrico, fari allo xeno con accensione automatica, lavafari e sensore pioggia. Sedili anteriori e retrovisori esterni riscaldabili (anche regolabili e ripiegabili elettricamente), fendinebbia di serie, cristalli scuri e retrovisore interno ad attenuazione automatica. 
 
 
 
ALTRE DOTAZIONI - La Kizashi Sport dispone di cruise control, sistema Bluetooth, impianto hi-fi a otto altoparlanti (con  presa Usb, lettore cd e mp3), il tutto controllabile dai comandi al volante retro illuminati. C'è anche l'assistenza alla partenza in salita. Sicurezza con 7 airbag, sistema Abs con controllo elettronico della stabilità Esp e Ebd, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con avvisatore acustico e indicatore sul quadro strumenti. 
 
 
I PREZZI - Kizashi in Giappone significa "qualche cosa di Grande che sta per arrivare”, come una grande aspettativa: al di là della poesia nipponica, la vettura ha contenuti rilevanti, compreso il design, che non possono essere considerati indipendentemente dai prezzi: 27.800 euro per la Kizashi Sport 2WD con cambio manuale a sei rapporti, 30.800 euro per la Kizashi Sport 4x4 Cvt con comandi del cambio al volante. Unica opzione la vernice metallizzata (504 euro) nelle tonalità Bianco e Nero Perlato, Grigio Minerale e Argento. La Kizashi Sport può essere alimentata a Gpl con impianto dell'italiana BRC, offerto con 1.700 euro di sovrapprezzo, con impianto a iniezione sequenziale fasata con elettroiniettori, garanzia sui componenti dell’impianto Gpl di 3 anni o 100.000 km. Ma in fase di lancio, fino al 31/05/2013, l'impianto è offerto gratuitamente.
 

 

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Ritratto di Merigo
18 marzo 2013 - 17:46
1
Redazione: cosa vuole dire "berlina fuori"? Il motre di 2.4 è solo il primo di infiniti errori nell'articolo (grontale con doppia griglia, ecc.).
Ritratto di osmica
19 marzo 2013 - 21:12
Gli errori ormai sono tanti. Molti sarebbero evitati usando la funzione correzzione ortografica di determinati programmi (W..D, esempio). Ma poi ci sono anche foto sbagliate, esempio le foto della Suzuki Alto su questa pagina...
Ritratto di bombolone
20 marzo 2013 - 11:28
visto che scrivi "correzzione" anziché "correzione"? E il fatto di mettere le immagini della Alto non è certo un errore; semplicemente, da quanto capisco io, in questa pagina compaiono, di lato, i richiami a tutte le news e le prove di modelli Suzuki
Ritratto di osmica
20 marzo 2013 - 16:56
Per lavoro lo uso. Tanto più se devo pubblicare qualcosa. Francamente cosa volevi dire con la seconda parte del commento? Non è un errore in quanto... "in questa pagina compaiono, di lato, i richiami a tutte le news e le prove di modelli Suzuki". Ovvero accanto ai nomi di vari modelli Suzuki mettono la foto corretta, accanto alla Suzuki Alto mettono un'altra foto per scelta?
Ritratto di bombolone
20 marzo 2013 - 11:33
Nell'articolo la parola "grontale" al posto di "frontale" c'era, e l'hanno corretto. Ma "motre" (anziché "motore") lo stai usando tu, non loro, e visto che vieni a criticare gli errori degli altri, forse faresti bene a correggere i tuoi... Anche l'espressione "berlina fuori" non l'ho trovata nella news di alvolante.it
Ritratto di Merigo
20 marzo 2013 - 18:15
1
La Redazia gli errori sui titoli, se gli vengono segnalati, li corregge e, se tu sei arrivato a "berlina fuori" eliminato e "motre" corretto, buon per te mentre, come con somma acutezza e spirito di osservazione hai rilevato, "grontale" è rimasto tale, come è rimasto "ha disceso" dove immagino la Redazia intendesse "ha deciso". Certo che se tu segnali gli errori corretti, sei utilissimo al blog, testina!
Ritratto di mecner
18 marzo 2013 - 17:51
Benchè il nostro mercato sia inondato da una serie di modelli-replica di auto già in vendita, non si riesce a venderne neppure una. Ci sarà 1 perchè ?? Oltre alla crisi 'perpetua' ed agli 'svarioni' negli scritti su questa pagina di alVolante ?
Ritratto di Zack TS
18 marzo 2013 - 18:02
1
secondo me è una berlina valida, ma con il marchio suzuki e con un motore del genere non può avere successo in italia, nonostante una buona linea e un prezzo onesto per quello che offre
Ritratto di P206xs
18 marzo 2013 - 19:03
concordo!! al 100%
Ritratto di carmelo.sc
19 marzo 2013 - 12:02
beh secondo me è proprio il prezzo il problema... se sarebbe costata quanto una Skoda oktavia avrebbe avuto qualche chanche ma cosi è già un flop in partenza
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