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Suzuki: le tecnologie del futuro prossimo

13 aprile 2015

La casa giapponese ha messo a punto una serie di innovazioni tecniche con cui rinnoverà la sua gamma nel prossimo futuro.

Suzuki: le tecnologie del futuro prossimo
SU TUTTI I FRONTI - È tutta basata sull’innovazione tecnica la strategia della Suzuki per il prossimo futuro. Sono diverse e di vario tipo le novità che la casa giapponese ha messo a punto per la sua produzione più imminente: una piattaforma (per i modelli di piccole dimensioni), un moderno motore 3 cilindri turbo 1.0 denominato Boosterjet, un sistema ibrido “mild”, cioè semplificato, chiamato SHVS (Smart hybrid vehicle Suzuki) da abbinare al 4 cilindri Dualjet 1.2, e il cambio AGS automatizzato che ha già debuttato sulla Suzuki Celerio. 
 
FILOSOFIA “VERDE” - Il tutto è racchiuso nel concetto di Suzuki Green Technology che riassume l’obiettivo del “pacchetto”: realizzare auto ecocompatibili, leggere e con motori molto efficienti. Un concetto esemplificato nelle due concept car esposte in marzo al Salone di Ginevra, realizzate con lo scopo di delineare altrettanti modelli della casa: la iK-2 e l’iM-4. La Suzuki iK-2  è una berlina compatta lunga 402 cm, larga 192 e alta 145. Il motore è 3 cilindri a benzina Boosterjet Turbo di un litro. La Suzuki iM-4 è una piccolissima 4x4 lunga 369 cm, larga 179 e alta 157 cm. Sotto il cofano c’è il motore 4 cilindri 1.2 Dualjet a benzina dotato dell’SHVS, il nuovo sistema di propulsione ibrida della Suzuki. 
 
 
PIATTAFORMA - La nuova piattaforma realizzata dalla Suzuki e adatta ai modelli di citycar e di compatte punto tutto sulla leggerezza, grazie all’impiego di acciai ad alta resistenza e a una nuova impostazione che richiede un minor numero di componenti e semplifica le forme. Il risultato è un aumento del 30% della resistenza in termini torsionali e di flessione, assieme a un abbattimento del 15% del peso.
 
MOTORE BOOSTERJET - La logica seguita dalla Suzuki nel mettere a punto questo nuovo motore Boosterjet (foto qui sopra) è quella della riduzione delle cilindrata, che è di 1.000 cc, per contenere i consumi, mentre la scelta dei 3 cilindri consente il contenimento del peso. La casa non ha fornito dati di potenza, e la cosa fa pensare che la stessa architettura sarà impiegata per avere versioni più e meno potenti.
 
IBRIDO LEGGERO - Il sistema Mild Hybrid SHVS della Suzuki (foto più in alto) è una forma di “ibridazione” soft, adatta alle auto di piccole dimensioni (e quindi necessariamente anche di prezzo contenuto). Il dispositivo si basa su un alternatore evoluto, che integra al suo interno un motorino elettrico, il quale ha la triplice funzione di avviamento, aiuto del motore in fase di partenza e recupero d'energia in frenata. Energia che viene stoccata in una batteria agli ioni di litio.
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Ritratto di SSS94
13 aprile 2015 - 21:46
spero che l'eccellente M16A attualmente in produzione non venga sostituito da questo frullino....
Ritratto di narvallinos
10 giugno 2015 - 12:31
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La Suzuki IM-2 la trovo bella come la Mazda 2,la IM-2 con motore d'avanguardia turbo e iniezione diretta promette bassi consumi,poi mi piace il fatto che la macchina e larga 1.92 metri non e poco si starà comodi.
Ritratto di narvallinos
15 settembre 2015 - 18:34
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Spero che anche la Baleno abbia il leggero ibrido SHVS,altrimenti è un vero peccato,che si oppone all'affermazione della stessa Baleno!