ANCHE LA SVEZIA DICE BASTA - La guerra ai motori a benzina e gasolio si fa sempre più dura anche per via delle drastiche misure che alcuni paesi europei stanno introducendo nei propri ordinamenti interni. Secondo alcune fonti giornalistiche, il primo ministro svedese Stefan Löfven avrebbe annunciato nelle scorse ore che a partire dal 2030 sarà introdotto il divieto di vendita di veicoli a combustione. Nel frattempo, la Svezia prevede di stanziare ingenti risorse per espandere la rete di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici; l’auspicio è quello di raggiungere gli obiettivi fissati nell'accordo sul clima siglato in occasione della Conferenza di Parigi, nel 2015, a cui hanno aderito 195 paesi. L'organizzazione ambientalista Greenpeace ha espresso grande soddisfazione per l'annuncio del governo svedese.
GLI ALTRI PAESI - Non solo la Svezia avrebbe stabilito una data certa che determinerà il definitivo stop ai motori a combustione; anche l’Islanda e la Danimarca avrebbero previsto il taglio netto alle vendite di auto a propulsione tradizione nel 2030; la Danimarca, addirittura, punterebbe a rinunciare definitivamente all’impiego dei combustibili fossili entro il 2050. In Norvegia è stata ventilata l’ipotesi di uno stop ai motori a benzina e gasolio nel 2025, ma si tratterebbe di una proposta che, al momento, sarebbe sostenuta solo da alcuni partiti e ancora ben lontana dall’essere adottata dal governo. A Oslo è stato anche ipotizzato di chiudere al traffico automobilistico privato tutto il centro urbano. Grazie ai generosi incentivi statali, in Norvegia circa il 31% delle auto immatricolate nel 2018 erano equipaggiate con un motore elettrico; se si prendono in considerazione anche i propulsori ibridi, il numero aumenta fino a raggiungere il 49% circa. La Francia e la Gran Bretagna si dovrebbero concedere qualche anno in più per dire addio ai motori a combustione, fino al 2040. La Germania è in controtendenza, non avrebbe ancora fissato alcuna data ufficiale poiché la diffusione dei veicoli a propulsione elettrica continua ad andare a rilento: l’obiettivo di portare sulle strade tedesche 1 milione di veicoli elettrici entro il 2020 non sarà centrato; in tutta probabilità slitterà al 2022.





















































