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Svezia: dal 2030 stop ai motori a combustione

23 gennaio 2019

L’estinzione dei motori a benzina e gasolio è caldeggiata da numerosi paesi europei, alcuni dei quali avrebbero già fissato le date.

Svezia: dal 2030 stop ai motori a combustione

ANCHE LA SVEZIA DICE BASTA - La guerra ai motori a benzina e gasolio si fa sempre più dura anche per via delle drastiche misure che alcuni paesi europei stanno introducendo nei propri ordinamenti interni. Secondo alcune fonti giornalistiche, il primo ministro svedese Stefan Löfven avrebbe annunciato nelle scorse ore che a partire dal 2030 sarà introdotto il divieto di vendita di veicoli a combustione. Nel frattempo, la Svezia prevede di stanziare ingenti risorse per espandere la rete di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici; l’auspicio è quello di raggiungere gli obiettivi fissati nell'accordo sul clima siglato in occasione della Conferenza di Parigi, nel 2015, a cui hanno aderito 195 paesi. L'organizzazione ambientalista Greenpeace ha espresso grande soddisfazione per l'annuncio del governo svedese. 

GLI ALTRI PAESI - Non solo la Svezia avrebbe stabilito una data certa che determinerà il definitivo stop ai motori a combustione; anche l’Islanda e la Danimarca avrebbero previsto il taglio netto alle vendite di auto a propulsione tradizione nel 2030; la Danimarca, addirittura, punterebbe a rinunciare definitivamente all’impiego dei combustibili fossili entro il 2050. In Norvegia è stata ventilata l’ipotesi di uno stop ai motori a benzina e gasolio nel 2025, ma si tratterebbe di una proposta che, al momento, sarebbe sostenuta solo da alcuni partiti e ancora ben lontana dall’essere adottata dal governo. A Oslo è stato anche ipotizzato di chiudere al traffico automobilistico privato tutto il centro urbano. Grazie ai generosi incentivi statali, in Norvegia circa il 31% delle auto immatricolate nel 2018 erano equipaggiate con un motore elettrico; se si prendono in considerazione anche i propulsori ibridi, il numero aumenta fino a raggiungere il 49% circa. La Francia e la Gran Bretagna si dovrebbero concedere qualche anno in più per dire addio ai motori a combustione, fino al 2040. La Germania è in controtendenza, non avrebbe ancora fissato alcuna data ufficiale poiché la diffusione dei veicoli a propulsione elettrica continua ad andare a rilento: l’obiettivo di portare sulle strade tedesche 1 milione di veicoli elettrici entro il 2020 non sarà centrato; in tutta probabilità slitterà al 2022.



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Ritratto di tramsi
23 gennaio 2019 - 19:58
Un colpo per Rikolas! :-D
Ritratto di Roomy79
23 gennaio 2019 - 20:56
1
Sara l’ ennesima cosa che succede in Svezia, Norvegia, islanda (diritti civili, welfare, aiuti alle famiglie, istruzione, chiusura domenicale degli esercizi.,,) che da noi non succederà mai per ragioni sociali, culturali ed economiche.
Ritratto di alex_rm
23 gennaio 2019 - 21:01
Sono paesi con pochi abitanti e con economie diverse da quelle italiane.In Norvegia finanziano le auto elettriche con i grossi introiti che hanno dall estrazione di petrolio e gas.
Ritratto di Roomy79
23 gennaio 2019 - 21:05
1
Realta diverse, popoli diversi.
Ritratto di Blueyes
24 gennaio 2019 - 09:00
1
alex_rm l'unico commento intelligente...si pensa a questi paesi come al nostro, ma avere 8/10 milioni di abitanti e averne 60/80 milioni è cosa ben diversa. Provate voi a gestire un figlio unico o 10 figli....
Ritratto di Zot27
24 gennaio 2019 - 12:56
Pochi abitanti o no, là hanno un fondo sovrano di oltre 2.000 miliardi, l'avessimo noi !!
Ritratto di alex_rm
24 gennaio 2019 - 18:05
Hanno un altra cultura,etica,moralità,integrità ecc ecc.Non hanno tutti i parlamentari che ci sono in italia(gli USA sono 6 volte più grandi dell Italia e ne hanno la metà)con tutto il carrozzone attorno di amici e di amici di amici,non c’è la corruzione che c’è in Italia o il clientelismo,il nepotismo l’evasione fiscale che c’è in Italia(specialmente di dottori,avvocati,imprenditori o semplici piccole ditte di edilizia e muratori anche del nord est che lavorano a nero) e si può andare avanti per molto ancora.
Ritratto di alex_rm
24 gennaio 2019 - 18:07
Per non parlare di Malasanità,Malapoliticaa,schuole che vanno sempre peggio,trasporti pubblici indecenti,insicurezza,sempre minori fondi per la ricerca e la formazione e tutto questo con le tasse tra le più alte in Europa al pari dei paesi Scandinavi.
Ritratto di tramsi
23 gennaio 2019 - 21:01
Restringendo all'aspetto puramente automobilistico, le porte aperte sabato e domenica, oramai continue, sono disastrose per i dipendenti. Quando vado a curiosare per rivedere modelli che già conosco (mi metto anche in ginocchio per vedere la plancia da sotto e la base dei sedili) o per provarne uno nuovo, lo faccio di settimana.
Ritratto di NeroneLanzi
24 gennaio 2019 - 11:56
Il discorso sulla dimensione della popolazione è molto relativo. Il parallelo figli-cittadini sarebbe calzante se i cittadini fossero soggetti solo riceventi. Invece sono soggetti che producono valore e pagano le tasse. Più cittadini hai più spendi, vero. Ma è anche vero che più cittadini hai, più percepisci da loro. Le ragioni della nostra arretratezza stanno altrove. Ad esempio nel fatto che abbiamo una fetta della popolazione troppo ampia che è parassitaria. O nel modo in cui investiamo le risorse che abbiamo a disposizione. Altre cose non sono invece modificabili: non avremo mai il petrolio norvegese né la loro stessa disponibilità di energia idroelettrica ad esempio. Il resto sono nostre scelte. Sbagliate.
Ritratto di Roomy79
24 gennaio 2019 - 14:45
1
Hai fatto centro. E questa mentalità parte dall’alto chi ci rappresenta lo fa in pieno sopratutto nei vizii, astuzie, aggiramento della legge.
Ritratto di Giuliopedrali
24 gennaio 2019 - 09:27
Ci ho vissuto in Svezia e semplicemente la gente non cerca in ogni momento di fregare il prossimo. poi non sono tutte rose.
Ritratto di Giuliopedrali
24 gennaio 2019 - 15:42
Ho fatto tutto? Perché che altro ho fatto? Sono stato in Svezia e ho sempre disegnato auto, il resto un tran tran che per fortuna non è un tran tramsi... Scherzo dai.
Ritratto di tramsi
26 gennaio 2019 - 12:18
Ah Pedra', non vedi che l'intero blog ti scimmiotta? Vattene in Cina e prendi una macchina cinese.
Ritratto di Roomy79
24 gennaio 2019 - 14:49
1
Volevo essere diplomatico e non sollevare un dibattito socio politico, visto che è un forum sulle auto e non del fatto quotidiano, però si, siamo un popolo mediamente ignorante, con istruzione che cola a picco, che non legge, maleducato, parassita, incapace di vedere il bene comune prima del proprio tornaconto, campioni dell’abusivismo edilizio, sempre piu fissati con l’apparenza, abbiamo eletto a miti personaggi disgustosi stile corona e i vari tronisti, mi fermo qua...
Ritratto di Blueyes
25 gennaio 2019 - 09:28
1
Il fatto è che gli italiani come popolo non esistono. Siamo stati uniti forzatamente solo 150 anni fa, ma un piemontese vi assicuro non ha nulla a che fare con un campano o anche solo con un suo vicino lombardo. Il fatto di trovarsi costretti in uno stato inventato di sana pianta ti porta a non rispettarne le leggi e ad approfittarne, come se fosse un esercito invasore.
Ritratto di manuel1975
23 gennaio 2019 - 21:15
per mè il motore a combustione interna non morirà mai cambieranno solo i combustibili e i tipi di motori
Ritratto di M9quattro
23 gennaio 2019 - 21:37
Per questo tipo di notizia, la situazione dell'Italia, che non si è ancora espressa, non so se sia un bene o un male... Probabilmente è un bene...
Ritratto di lucios
23 gennaio 2019 - 22:26
4
Per la serie, ho letto questa teoria su un famoso libro svedese, finlandese, norvegese..........SVEZIA un paese di 10 milioni di abitanti, tanti quanti sono in Lombardia che è 20 volte più piccola. Una popolazione concentrata per la maggior parte nelle poche grandi città (a sud del paese), il resto sono piccolissimi borghi, case sparute e fiordi...........forse ci si sposta meglio con i cani da slitta che con un'auto. Finale, non è un esempio da prendere.
Ritratto di federico p
23 gennaio 2019 - 23:29
2
Si prevede che le città accolgano sempre più persone rispetto la campagna in un futuro prossimo
Ritratto di DavideK
23 gennaio 2019 - 22:37
Il ritorno della Scandinavia agli anni bui del socialismo reale. E dire che negli ultimi decenni sembravano aver capito la lezione, rinnegando gran parte degli errori passati. L'imposizione o meno dell'elettrico, togliendo libertà di movimento alle persone, segnerà il nuovo muro tra il mondo libero e l'oppressione.
Ritratto di Mbutu
24 gennaio 2019 - 00:19
Nientepopodimenoche... Bei tempi quando il problema delle elettriche era considerato solo lo smaltimento delle batterie. Ormai siamo alla difesa del mondo libero.
Ritratto di DavideK
24 gennaio 2019 - 02:31
Dipende da quanto i demagoghi ecologisti spingono sull'acceleratore, imponendo scelte di massa assurde e gravi o no. Avrai certamente notato quanto l'auto fosse "diversa" nel mondo libero e nel mondo oppresso, poche decine di anni fa.
Ritratto di Mbutu
24 gennaio 2019 - 11:13
Quindi ho frainteso io. Quei maledetti oppressori quando hanno imposto l'obbligo di catene a bordo non intendevano quelle da neve. Maledetti! Il casco è il nuovo giogo e la cintura di sicurezza il cappio sui nostri diritti!!!
Ritratto di DavideK
24 gennaio 2019 - 20:52
Puoi fare umorismo di basso livello finchè vuoi, ma la realtà è questa: nel mondo occidentale la gente normale era libera di avere auto come si deve (in Italia un po' meno, dagli anni '70). Oltrecortina, no. Trabant e rottami vari, in nome del bene comune. Ora volete fare lo stesso qui. Riprovarci. Aveva perfettamente ragione Andreotti sui verdi: sono come i cocomeri, rossi dentro.
Ritratto di Woldemort
24 gennaio 2019 - 23:15
Lascialo perdere Davide,il tuo é un ragionamento troppo elevato per essere compreso da tutti,lascia che mbutu giochi con le sue macchinine elettriche e non ti curar dei suoi patetici commenti,io condivido a pieno i tuoi commenti
Ritratto di Mbutu
25 gennaio 2019 - 09:40
Di basso livello. Ok, le tue battute erano migliori ma le mie non mi parevano così male. Ho solo cercarto di venirti dietro. Però attenzione Davide che poi ci sono quelli come "colui che non sa scrivere il nome di colui che non può essere nominato" che abboccano e ti credono. Ehilà Woldy, quanto tempo. Sei stato molto impegnato dalla tua campagna per vietare i vulcani? Come va? Guarda che Davide scherza. Anche tu, come puoi credere che qualcuno possa pensare veramente delle robe del genere. E poi non farti fuorviare, tu eri convinto che le elettriche fossero dei giocattoli per ricchi adesso gli fai fare un 360 e sono divenute strumento di oppressione comunista?
Ritratto di Woldemort
25 gennaio 2019 - 14:31
No niente vulcani mi tocca lavorare,non attendo come te il reddito di cittadinanza e devo correre in lungo e in largo col mio naftone puzzolente per guadagnarmi la pagnotta e non ho cambiato idea tranquillo,la mobilità elettrica é proprio da radical-chic o gauche caviar ma col portafoglio a destra,di quei sinistri “sinceramente democratici” che col loro indice perennamente puntato ci vorrebbero educare,noi proletari puzzolenti,a quella che sarebbe la loro verità proprio come hanno sempre fatto i regimi comunisti. Ma visto che hanno fallito su tutti i fronti ma non si vogliono rassegnare ora la loro battaglia é quella dell’ambientalismo e,proprio come Stalin indicava nei Kulaki i nemici del popolo sovietico,oggi gli occhiuti difensori del nostro pianeta indicano i motori a combustione interna come il nemico da abbattere...... Ora riparto,accendo il naftone e via,a presto e buon riposo Mubutu
Ritratto di Mbutu
25 gennaio 2019 - 14:41
Guarda, purtroppo toppo di lavorare anche a me. Magari potessi esimermi. Fichissima però l'intemerata, da dove l'hai copincollata? Perché ad aggiungerci un po' di "turbocapitalismo" sparso ed una spruzzata di congiura giudaico-massonica secondo me fai il botto.
Ritratto di Woldemort
25 gennaio 2019 - 18:53
Eh,copia incolla........ Poveretto,non accetti che qualcuno ne sappia più di te vero,maestrino bolscevico?comunque bravo,ma hai letto solo parzialmente l’info su wiki,il complotto è demo pluto giudaico massonico,almeno copia bene,cribbio!!!!!!
Ritratto di Mbutu
25 gennaio 2019 - 23:49
Un complimento dal maestro mi onora.
Ritratto di Fr4ncesco
24 gennaio 2019 - 11:14
2
@Davide, parole sante!
Ritratto di zero
24 gennaio 2019 - 00:26
A leggere queste notizie, non se ridere (per la panzana in sé) o piangere (per la sorte di tutti 'sti paesetti! Mah... Chissà... Già oggi sono i paesi con i più alti tassi di suicidio del pianeta: spegnendo i motori termici tra 10 anni, daranno un motivo valido in più. Prossimo passo: aboliamo i pasti veri e passiamo ad alimenti liofilizzati... :-D
Ritratto di NeroneLanzi
24 gennaio 2019 - 11:59
Che la scelta sia abbastanza demenziale ok. Aggiungi: sono annunci, per il momento non ci sono impegni scritti né leggi con date certe. Sul luogo comune dei suicidi c’è solo da notare che i numeri dicono cose diverse.
Ritratto di Alfiere
24 gennaio 2019 - 09:18
2
Sono ricchi e sono pochi, ma siamo ben lontani dal fare dell'elettrico un modello sostenibile per tutti. Specialmente per i paesi poveri.
Ritratto di Giuliopedrali
24 gennaio 2019 - 09:29
Vedete cosa vuol dire avere un industria automobilistica in mani cinesi, Anche da noi se FCA venisse acquistata da Geely in quattro e Quattrotto si farebbe.
Ritratto di Paolo-Brugherio
24 gennaio 2019 - 10:50
6
In Svezia ci sono km e km di strade in mezzo ad abeti in zone non abitate: con un motore tradizionale ed una tanica di carburante nel bagagliaio arrivi dove vuoi... con l'elettrico, una volta finita l'autonomia, ammesso di trovare una colonnina di ricarica (libera!), rischi di aspettare ore, magari a -20 gradi...!
Ritratto di Paolo-Brugherio
24 gennaio 2019 - 11:00
6
Direi che sia il caso di piantarla con queste imposizioni... lasciamo la libera scelta di come muoversi ai diretti interessati, che devono decidere in base alle loro esigenze. Vi immaginate camionisti o autonoleggiatori che si devono fermare per qualche ora ogni tot. km? Poi, al di là delle zone industrializzate, nel mondo quante aree disabitate o prive di elettricità ci sono (come, per esempio, in Africa o nelle zone interne orientali)?
Ritratto di anarchico2
24 gennaio 2019 - 11:07
Se si lascia ai singoli non cambia mai nulla, avremmo ancora le auto con l'avviamento a manovella.
Ritratto di Fr4ncesco
24 gennaio 2019 - 11:16
2
Sbagliato, l'evoluzione arriva in maniera naturale, non con le imposizioni. Quelle al massimo portano alle rivoluzioni. I gilet gialli sono un assaggio.
Ritratto di Woldemort
24 gennaio 2019 - 23:16
Comcordo
Ritratto di Mbutu
24 gennaio 2019 - 11:23
Paolo, in realtà i camionisti dovrebbero fare già le soste programmate. Quindi "imporle" perchè il mezzo proprio non si muove più sarebbe un grosso vantaggio per evitare quei comportamenti scorretti che poi casuano anche incidenti. Poi ha ragione anarchico: non sempre si può lasciare la scelta all'interesse ed alle esigenze del singolo. Altrimenti finiamo come con i no-vax. Ci sono interessi collettivi che vanno tutelati al di sopra di tutto. Infine, la Svezia mica sta imponendo agli africani di usare le auto elettriche. Sta conducendo una transizione sul proprio suolo con i propri cittadini. Che per'altro semba stiano "sopportando" la cosa abbastanza bene. Che la cosa possa non essere replicabile ovunque è fuori di dubbio. Però almeno nel loro piccolo si stanno assumendo l'onere e la responsabilità di fare ciò che possono; non hanno detto "be, ma con i cinesi/americani/altri europei/marziani/nani di moria che inquinano così tanto cosa vuoi che possiamo fare noi". Lo fanno.
Ritratto di Rikolas
24 gennaio 2019 - 12:28
Certo che in Svezia sono proprio dei "geni", si vede che preferiscono viaggiare ancora con le renne! Voglio proprio vederli con le auto elettriche come si muoveranno visto che nessuno potrà permettersela! E col freddo che fa voglio proprio vederli a ricaricare le batterie per ore con decine di gradi sottzero! Mi sa che il freddo gli ha congelato i neuroni a sta gente...
Ritratto di magic_One
24 gennaio 2019 - 12:44
il pianeta è uno solo, prima o poi accadrà anche in Italia...
Ritratto di erresseste
24 gennaio 2019 - 13:08
Ci andrò pe rle vacanze
Ritratto di money82
25 gennaio 2019 - 10:46
1
Assurdo, si vede il marcio anche dove non c'è e lo si giustifica conteggiando la popolazione...tranquilli l' imposizione in Italia ci sarà soltanto quando le case automobilistiche avranno deciso di non fabbricare più auto termiche, la differenza sostanziale è che qui comandano le lobby e il malaffare politico. Se a qualcuno fosse sfuggito, dopo il decreto sull' ecotassa, fca ha deciso di bloccare investimenti nel paese per 5 miliardi....quello che mi fa ridere veramente è l' attaccamento purista e morboso ai motori termici...dico...aveste una mustang V8, una M3...potrei anche capirlo...ma qui il 90% della gente guida normalissime utilitarie con i 1.2/1.5 massimo 2.0 tdi...ma di cosa stiamo parlando?
Ritratto di NeroneLanzi
25 gennaio 2019 - 13:01
Una cosa non ho capito: alla fine hai comprato una Zoe o hai preferito la Kona elettrica?
Ritratto di money82
25 gennaio 2019 - 18:23
1
Ho una ibrida presa 2 anni fa e mi prenderò l’elettrica quando ne varratla pena. Oppure nell’articolo si dice che da domani si passa all’elettrica? Se è così ed hai 50.000 da darmi, la prendo volentieri.
Ritratto di NeroneLanzi
25 gennaio 2019 - 19:41
È esattamente questo il punto. Inutile tirar in ballo i complotti: l’elettrico oggi non è conveniente. A meno che non te lo regalino. Quindi la volontà di imporlo, in alcuni mercati, e le crociate contro i motori a combustione in questo momento sono solo un fanno per i consumatori che non portano a vantaggi significativi per l’ambiente. Per molti non è questione di purismo, è semplicemente che ci girano a vedere soldi bruciati in questa maniera. Soprattutto quando a legiferare è gente che non distingue un N1 da un M1
Ritratto di Mbutu
25 gennaio 2019 - 23:48
Nerone, però non è che potete continuare a mischiare le carte. Dire che l'elettrico non è economico è un conto. Dire che non è conveniente per l'ambiente è un altro. Nel primo caso hai un sacco di argomenti a tuo favore. Tant'è che i modelli che vengono presentati oggi si inseriscono quasi tutti in quella fascia di mercato in cui i soldi sono un aspetto secondario. Ma la seconda affermazione non la si può più sentire: è semplicemente disonesta.
Ritratto di money82
26 gennaio 2019 - 00:46
1
Nerone mi pare che i complotti li tirino sempre in ballo i pro-termico...e sono solo interessi (ma non si capisce di chi)...e le batterie non si saprà come riciclarle...e l’elettricità vieni da combustibili fossili...adesso mi dite che in svezia sono 10 milioni e sono un paesino...perché noi siamo la Cina con i nostri 60 milioni (in costante calo)? Poi si dice che l’elettrico produce (indirettamente lo aggiungo io) più inquinamento...devo continuare? Non è questione di crociate, le normative europee sono scritte da 20 anni, non da 20 giorni...e la svezia ti da altri 11 anni di tempo...ma tanto guarda fossimo in italia e facessero la stessa cosa, fra 10 anni e mezzo ci sarebbe ancora chi si comprerebbe il diesel per poi dire che è stata un’imposizione.
Ritratto di money82
26 gennaio 2019 - 01:24
1
a me non frega di avere la macchina in regalo, me la pago come e’ giusto facciano tutti, però deve costare il suo valore reale...perché per una seg. C con 300 km di autonomia dovrei spendere 40.000 euro (nissan leaf)? Ma onestamente non mi sembra questo il problema, sappiamo benissimo che se i prezzi rimarranno questi, le case automobilistiche chiuderebbero i battenti una dopo l’altra. Il discorso di oggi è questo, devi cambiare auto perché avevi in programma di farlo? Bene se hai un briciolo di sale in zucca e non fai più di 20.000 km l’anno, buttati sull’ibrido o sui benzina nuovi...non hai intenzione di cambiarla? Tienila fino a che non esplode...chi domani vuole comprarsi un diesel lo faccia a suo rischio e pericolo.
Ritratto di Giuliopedrali
25 gennaio 2019 - 12:47
Sempre detto...
Ritratto di Fulminebianco
28 gennaio 2019 - 16:04
Vedremo, ma si suol dire che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Da qui al 2030 spero di potermi divertire nel vedere autisti scandinavi in viaggio in Europa verso il sole e il caldo del sud fermarsi e cercare affannosamente colonnine di ricarica e perdersi mezze giornate di ferie per poter proseguire il viaggio. Oppure famiglie numerose spendere patrimoni per viaggiare in aereo e doversi comunque noleggiare, spennati come polli per avere un minimo di autonomia e mobilità! Ma si tanto loro sono tutti ricchi e noi i pezzenti, se lo meriterebbero.

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