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In Svizzera gli confiscano le auto per… precauzione

06 dicembre 2016

Un giudice ne ha disposto la confisca perché il proprietario ha più volte avuto comportamenti indisciplinati al volante.

In Svizzera gli confiscano le auto per… precauzione

QUANDO SI DICE LA PREVENZIONE - Arriva da Zurigo la notizia di un caso a dir poco curioso (e dal punto di vista giuridico non poco sorprendente) di iniziativa preventiva in tema di sicurezza e comportamenti sulla strada. Il giudice cantonale della città elvetica ha stabilito la confisca di una fiammante Ferrari, e di un'Audi, non perché il suo proprietario sia stato colto in qualche infrazione con il bolide di Maranello, ma perché in passato ha dimostrato di essere imprudente e non rispettoso delle norme stradali.

“PIZZICATO” PIÙ VOLTE - L’automobilista-ferrarista in questione (le cronache non riportano le generalità) in passato era già stato oggetto di sospensione della patente per due volte, entrambe a causa di eccesso di velocità. Recentemente poi era stato “beccato” in autostrada a bordo di un’altra sua auto, un’Audi per la precisione, mentre viaggiava a 227 km/h dove vige il limite dei 100 km/h. Il bello è che l’uomo non era al volante, ma era seduto al posto del passeggero, intento a filmare con lo smartphone l’amico alla guida a cui aveva fatto provare l’auto.

ONDE EVITARE… - Nel valutare la vicenda il giudice ha ritenuto che il comportamento dell’uomo testimoni una sua tendenza a commettere infrazioni pericolose, per cui ha deciso la confisca della sua Ferrari, evidentemente considerata come una potenziale occasione di comportamenti illegittimi. Nell’affrontare la vicenda il giudice ha avanzato l’ipotesi che la stessa Ferrari fosse anche stata coinvolta in qualche incidente, a causa di qualche danneggiamento alla carrozzeria, ma il proprietario della vettura ha affermato che si trattava delle conseguenze di un urto contro un marciapiede. In pratica, la pesante sanzione del sequestro della vettura è stata presa solo come prevenzione.





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Ritratto di Ivan92
6 dicembre 2016 - 14:32
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In pratica (secondo la legge) se io ti presto la mia auto e tu vai a 227 km/h la colpa la prendi solo tu. Ma se io ti presto la mia auto e tu la guidi a 227 km/h con me di fianco seduto che ti filmo in pratica sono colpevole di averti incitato a fare questo. E visto che in Svizzera è più grave superare i limiti di velocità che prendere una pistoIa, entrare in una banca e fare una rapita le conseguenze sono catastrofiche (come in questo caso) tra l'altro anche l'amico è stato condannato. Eppure a me la velocità di 227 km/h con un auto moderna su una strada dritta a 3 corsie e con un ottima visibilità non sembra per nulla una velocità così folle come lo si vuole far credere, anche se fatti su una tratta con il limite di 100 km/h. Soprattutto considerano il fatto che 50 km a nord di Zurigo per lo stesso reato c'è solo la multa di 600 euro e il divieto di 3 mesi di circolare sul territorio tedesco, evidentemente c'è qualcosa che non quadra e qualcuno dei geni di "Via Sicura" dovrebbe farsi due domande.
Ritratto di follypharma
6 dicembre 2016 - 11:51
2
della giustizia in svizzera non mi stupisce piu' nulla ... ma io credo che se fa ricorso lo stravince... i reati penali si puniscono se vengono perpetrati....non esiste la punzione preventiva.. allora che ha commesso tre furti lo mettiamo in prigione subito appena esce di galera cosi' non ruba una quarta volta? e con che accusa? predisposizine al furto? su quali basi..genetiche??? torniamo alle misurazioni della circonferenza cranica per avvalorare tesi fantasiose di predisosizioni genetiche ai reati? inoltre la responsabilita' penale e' individuale, indi se tu non sei alla guida non sei responsabile delle azioni del guidatore a meno che non sia un tuo dipendente che esegue tuoi ordini (in qual caso immagino un concorso di colpa...?) questa sentenza e' una farsa legale ripugnante
Ritratto di Ivan92
6 dicembre 2016 - 14:20
8
Purtroppo non può vincere, perchè il sequestro non è definitivo bensì precauzionale (lo so sembra assurdo, ma dal punto di vista della legge è così) in pratica il giudice reputa che per lui avere una Ferrari fra le mani è pericoloso per la incolumità degli altri visto che (secondo il giudice) a lui piace andare forte ed è stato già condannato più volte per questo. Un po' come se a uno con tendenze omicide sequestrassero il fucile perchè si reputa che con il fucile può fare una strage. Nonostante questo trovo assurdo che in CH i conducenti vengano trattati come criminali mentre i criminali vengono condannati a pene ridicole. Inoltre per un reato come quello di viaggiare a 227 km/h sui 100 km/h una sanzione corretta sarebbe 6 mesi di ritiro patente e un paio di biglietti viola con la faccia di Jacob Burckhardt. Invece la legge prevede almeno 2 anni di ritiro patente (e anullamento, una volta finita la revoca bisogna rifarla), sequestro definitivo dell'auto (quindi non importa se hai una Panda da 15'000 euro o una Ferrari da 250'000 euro, l'hai persa comunque) una multa che va in base allo stipendio (quindi se hai uno stipendio normale di 5'000 CHF stai certo che fra spese processuali e multa arrivi tranquillo a oltre 20'000 CHF) e soprattutto da 1 a 5 anni di carcere. Quando per un aggressione e violenza te la cavi quasi sempre solo con una multa...
Ritratto di follypharma
6 dicembre 2016 - 17:21
2
veramente non capisco... hanno varato via sicura inasprendo all'inverosimile le pene per chi infrange le leggi di circolazione (che gia' erano severe)...ma la svizzera non e' mai stata un paese dall'alto numero di incidenti..ne' di infrazioni... e' sempre stato un posto tra i piu' sicuri e tranquilli in tal senso...allora perche' punire in modo cosi' folle? se vado a 80 in una cantonale dove chissa' perche' in quel punto ci son limiti a 50 in pratica mi mettono in galera... (io poi che sono un famigerato frontaliere innanzitutto finisco sul giornale come pirata della strada e poi magari mi levano il permesso di lavoro...) non so che dire.. infatti non appena rientro in italia e' come se mi togliessi un grosso peso dalle spalle ( e faccio presente che i limiti io li rispetto..mai preso in 25 anni una multa per eccesso di velocita' in nessun paese) .. non dico poi quando vado in moto.. mi hanno multato perche' ho saltato la fila al semaforo...ma dico io, le moto allora a che diavolo servono??? infatti di moto in svizzera se ne contano sulle dita di una mano, e per lo piu' di stranieri.. a fare giri in moto in svizzera ho smesso di farlo 15 anni fa.. troppa paura
Ritratto di Strige
6 dicembre 2016 - 23:24
forse, ma dico la mia, appuntoper via di queste leggi, in svizzera non ci sono problemi. Forse riescono veramente a prevenire.
Ritratto di Ivan92
7 dicembre 2016 - 01:03
8
@follypharma concordo pienamente, inoltre le reali cause di incidenti in CH sono causate soprattutto da distrazione, c'è gente che al posto di guidare fa altro, parla al telefono, si trucca e poi ci si lamenta quando succede un incidente. È troppo facile dare la colpa alla velocità è generalizzare oltre ad essere anche il modo più facile per guadagnare. Se metto un radar (autovelox) in autostrada a 80 km/h farò molti più soldi di quanti ne farei se mandassi tutte le pattuglie a dare la caccia a chi scrive i sms al telefono invece di guardare la strada. Quando in realtà uno che guida a 160 km/h al posto dei 120 km/h per esempio fra Maroggià e Mendrisio alle 22 di sera con un traffico scarso è molto meno pericoloso di uno che scrive un sms mentre guida. Ma questo è impossibile farlo capire alle persone e ai giudici, soprattutto visto che hanno un grande supporto da una parte della popolazione. Leggo sempre nei commenti quando piazzano un nuovo radar (autovelox) da qualche parte un sacco di commenti del tipo "e ma se rispetti i limiti non prendi la multa" poi quelli che commentano così ci scommetto quello che vuoi che sono i primi a fregarsene completamente del limite di 80 km/h che c'è fra Brogeda e la Galleria San Fermo (l'ultima prima di del casello di Como) appena passano il confine. Poi della moto non parliamone proprio, se l'accendo è perchè al 100% mi faccio un giro di almeno 300 - 500 km e praticamente oltre il 90% dei km li faccio all'estero (Italia, Austria, Germania) oltre a quest'estate che sono addirittura finito nell'Ex Jugoslavia (Ljubljana, Zagabria, Sarajevo, Belgrado, Pristina) città e nazioni nelle quali ogni volta che avevo una pattuglia della polizia davanti (e quindi per una questione di buonsenso rallentavo) questi si spostavano e mi facevano segno di superarli :-) In CH non solo una cosa così è impossibile, ma se possono molto spesso rallentano ancora di più e ti tengono d'occhio perchè ovviamente il motociclista è un criminale che va punito. Nonostante io (e tanti altri come me) non sia per nulla spericolato e quando voglio tiràre davvero vado in pista. Piste che ovviamente si trovano in Italia perchè in Svizzera sono vietate anche quelle...
Ritratto di acterun
6 dicembre 2016 - 13:26
Sappiamo chi è il prossimo simpaticone con targa svizzera che ci farà i fari mentre sorpassiamo sulla Milano-Como.
Ritratto di AMG
6 dicembre 2016 - 15:12
Gli svizzeri sono matti con le norme stradali. Davvero dei filo-tedeschi senza il minimo gusto, con una scopa nel ... , e str*nzi a profusione. Ora anche meno precisi di un tempo, giusto str*nzi. Trovo allucinante questa misura, e penso che nessuno di quei benestanti signori svizzeri che ama le auto, e che ne ha a bizzeffe, dovrebbe rimanere in uno stato tanto poco indicato per la guida.
Ritratto di max997turbo
11 dicembre 2016 - 16:02
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io in svizzera ci vivo da 8 anni, ed è un incubo! preso un ritiro patente di 3 mesi per velocità. da allora tiro la mia 997 turbo(preparazione SPORTEC 620CV) solo in francia, germania ed in italia su autostrade 3 corsie e senza velox o circuiti.
Ritratto di gmmensi
7 dicembre 2016 - 09:44
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Ti invito a rileggere la tua ultima frase e a riflettere sull'opportunità di scrivere certe cose
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