NEWS

Tasse sui carburanti: via agli aumenti

11 aprile 2011

Il governo ha ritoccato le tasse su benzina e gasolio per finanziare i beni culturali e lo spettacolo, e le compagnie petrolifere hanno immediatamente alzato i listini. Altri rincari sono previsti per l’estate. Ma la notizia è che questi aumenti saranno dimezzati fra tre anni.

QUATTRO TAPPE - Il 6 aprile 2011 è stata introdotta una nuova tassa sui carburanti per sovvenzionare il settore dei beni culturali e dello spettacolo. Rispetto a quanto dichiarato in precedenza, il governo ha avuto la mano più leggera: anziché di uno o due centesimi, come era stato anticipato, il ritocco è di 0,73 centesimi il litro per la benzina e il gasolio (non sono previsti aumenti per Gpl e metano), che con l’Iva diventano 0,876 centesimi di euro. Ciononostante, l’effetto sui prezzi alla pompa si è fatto sentire immediatamente, tanto che la verde tocca oggi 1,586 euro il litro (prezzo Agip per il rifornimento assistito dall’operatore). E non è finita: la maggiorazione è “spalmata” su quattro scaglioni e toccherà il picco in estate. Dall’1 luglio al 31 dicembre 2011, infatti, l’accisa salirà a 0,92 centesimi (1,104 aggiungendo l’Iva), mentre nel 2012 e 2013 scenderà quasi ai livelli attuali, attestandosi su 0,76 centesimi (0,912 considerando l’Iva) e nel 2014 si dimezzerà, diventando di 0,55 centesimi (0,66 con l’Iva).

FINANZIAMO LA GUERRA D’ETIOPIA - L’accisa, ricordiamo, è un’imposta sulla fabbricazione e la vendita di beni di consumo. Oggi ammonta a 0,571 euro il litro per la benzina verde e a 0,430 euro il litro per il gasolio, Iva esclusa: su questa imposta si paga la tassa sul valore aggiunto. Le accise che gravano sui carburanti sono il risultato di una serie di imposte istituite nel corso degli anni per finanziare interventi eccezionali, e mai eliminate: dalla guerra d’Etiopia (1935)  al disastro del Vajont (1963), dall’alluvione di Firenze (1966) ai terremoti del Belice (1968), del Friuli (1976) e dell’Irpinia (1980); e ancora, la guerra del Libano (1983), la missione di pace in Bosnia Erzegovina (1996) e perfino il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri (2004).

Aggiungi un commento
Ritratto di Sbyro87
11 aprile 2011 - 19:34
Da mettere tutti al muro e....!Ma andate a f.....o!!! V E R G O G N A ! ! ! Poi vengono in tv a dire c.....e e vogliono farcela bere...i soldi prendiamoli dai loro stipendi: maledetti! Verrete travolti dal malcontento della gente, sia che siete di destra di sinistra di centro e pure di mezzo...FATE SOLO SCHIFO!!!
Ritratto di caraviello domenico
11 aprile 2011 - 23:17
grande hai ragione menomale che non ci fanno pagare la tassa del buga bunga quando fanno i festini .
Ritratto di fogliato giancarlo
11 aprile 2011 - 23:44
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di transporter88
12 aprile 2011 - 10:11
concordo pienamente, la benzina secondo me era l'ultima cosa da tassare ulteriormente... perché non iniziano a tagliare sulle spese inutili che si fanno con i nostri soldi come varie strutture costruite e mai messe in funzione (carceri, scuole, ospedali, ecc ecc)
Ritratto di 19miki90
11 aprile 2011 - 19:35
2
È bello sapere di poter contribuire in qualche modo alla guerra d'Etiopia... -.-" Staremo a vedere se, finalmente, nel 2014 toglieranno tutte queste accise, i cui una inutile da quasi un secolo...
Ritratto di Manfred
11 aprile 2011 - 21:20
Da quanto si evince dall'articolo sarà scaglionata con variazioni in diminuzione solo quest'ultima nei prossimi anni. Purtroppo non tutte. Magari lo fossero. Non ci son parole, veramente. Questa è un'accisa e tramite varie ruberie "legali" anzi, pardon, balzelli (splendida tra l'altro l'IVA applicata ad un'accisa appunto) è già stato stabilito dai nostri benemeriti governanti che nel giro di mezza dozzina d'anni la benzina dovrà arrivare a €2,00 al litro. Intanto continuiamo a finanziare l'invasione dell'Etiopia. Dovrebbero chinare la testa dalla vergogna, in altri paesi gente che si comporta come questi governanti, se scoperti, si suicidano dal disonore. Non dico che sia il caso ma qui ormai chi è più ladro è pure più tutelato. Questo la dice lunga sul senso civico nel nostro paese. Saluti.
Ritratto di Zio Chicco
11 aprile 2011 - 21:30
Hai perfettamente ragione, la cosa che non mi piace di tutti noi è lo stato di rassegnazione a cui ci sottoponiamo ad ogni loro soppruso, perchè di questo dobbiamo parlare... Stiamo RASCHIANDO il fondo, non ci sono parole per come stanno governando, aumentare l'accisa è la cosa più facile per avere dei soldi e subito, una volta si aumentavano i tabacchi, ora per fortuna gli italiani si sono resi conto che fumare è un lusso che fa male e con la crisi che si respira non lo si può più mantenere. Comunque non ci sono parole per definire questa razza di str@nzi.
Ritratto di fogliato giancarlo
12 aprile 2011 - 15:24
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di fogliato giancarlo
11 aprile 2011 - 23:54
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di ForzaPisa
12 aprile 2011 - 10:08
Ma tu lo sai, vero, che il GPL è un DERIVATO DEL PETROLIO??? é lo scarto della lavorazione della benzina... quindi, se nessuno compra benzina, non viene prodotta e il GPL non esisterebbe ;) E poi: se tutti andassero a GPL, allora aumenterebbero il prezzo del GPL (come è successo sul diesel)
Pagine