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Tata Nano Superdrive

04 giugno 2010

Per festeggiare l’apertura del nuovo stabilimento della Tata che produrrà le Nano a Sanand, nello Stato del Gujarat, prende il via il Tata Nano Superdrive.

TANTE LE NANO PRODOTTE -  A ragione del successo della vettura più venduta al popolo indiano, la Nano (nella foto), la Tata ha inaugurato l’apertura di un nuovo stabilimento a Sanand, nello stato indiano del Gujarat. Il presidente Ratan Tata si è dichiarato molto ottimista, prevedendo una produzione di 250.000 unità, che potrebbero diventare 350.000 l’anno.

PARTECIPA E VINCI - Per festeggiare l’inaugurazione della nuova fabbrica, è partito il Tata Nano Superdrive, un tour di nove Nano che viaggeranno attraverso l’India, guidate dai nove fortunati vincitori di un concorso lanciato dal sito della Tata. Suddivisi in tre squadre diverse, ognuna contrassegnata da un colore tra zafferano, bianco e verde, percorreranno tre differenti tracciati di circa 15.000 km, che prevedono 36 soste in altrettante città dell’India. Durante il percorso le nove Tata Nano si troveranno ad affrontare diversi ambienti e climi, dalle pianure alle montagne, che metteranno alla prova la robustezza, la stabilità e l'affidabilità delle piccole Nano. Potete seguire questa avventura sul sito www.tatanano.com.

LA 500 DEGLI INDIANI - La Tata ha raccolto oltre 206.000 ordini per la Nano dalla sua introduzione sul mercato indiano nell'aprile del 2009; i primi 100.000 clienti sono scelti tramite una lotteria. La Tata è un'auto ultra economica che, nella versione base, costa l'equivalente di circa 2.100 euro: l'intenzione di Ratan Tata, presidente della casa indiana, era quella di dare a molti sui connazionali la possibilità di acquistare la loro loro prima auto, semplice, essenziale e senza fronzoli, come fu la Fiat 500 per gli italiani negli anni 50. Il mercato delle auto low cost potrebbe superare 1 milione di unità vendute in India entro il 2016 e quindi fa gola a molti costruttori occidentali e orientali. 



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Ritratto di tuyo
4 giugno 2010 - 17:25
vedendola da questa foto mi sembra più sicura la mia bicicletta... almeno ha delle ruote normali...
Ritratto di 19miki90
4 giugno 2010 - 17:47
4
Sempre meglio di come girano adesso... con dei motorini della seconda guerra mondiale o roba simile...
Ritratto di giuggio
4 giugno 2010 - 18:06
fortunati vincitori? che... fortuna, farsi 15.000 km su una nano...
Ritratto di komoguri
4 giugno 2010 - 18:39
Bella trappola...manco se la vincessi la terrei...orrenda!
Ritratto di Alessandro717
4 giugno 2010 - 18:55
1
E' una trappoletta, ma secondo me in città sarebbe molto pratica. Inoltre l'estetica è più che accettabile, molto migliore della DR.
Ritratto di giovanni76bo
4 giugno 2010 - 19:18
La Tata non è una stupida a fare auto e questa potrebbe motorizzare l'India. Certo da noi dovra' essere rivista. Ma per un paese emergente anche cosi' va benissimo-
Ritratto di Il_SoMmO
4 giugno 2010 - 20:21
...non farebbe poche vendite, esteticamente è bellina e ci si aspetta un prezzo modico. Ma purtroppo, se non apporteranno modifiche di sicurezza per la versione europea....credo che sia più sicura una macchina "50" (basti vedere il crash test della Tata Nano)
Ritratto di osmica
4 giugno 2010 - 20:47
Guarda u due crssh test e compara! Sputate tanto di quel veleno su questa e altre vetture emergenti quando in casa, il Bel Paese, il Made In Italy, vendiamo ancora la Fiat 600. E sappiamo molto bene quante poche possibilita' si sopravivenza si hanno nel caso d'urto! La 600 si basa sul telaio della precedente 500, e in caso d'urto il telaio colassa... Made In Italy! La Panda e nuova 500 sono MAde In Poland!
Ritratto di Al86
4 giugno 2010 - 20:58
In realtà i risultati dei crash test fatti in inghilterra (coi criteri dell'Euro NCAP) hanno mostrato risultati migliori di quello che ci si aspettava, non è sicura come le europee, le americane o le giapponesi, ma tuttavia avrebbe comunque superato il test, meglio delle microcar, poi bisogna considerare che questa Nano non verrà mai così com'è in europa (se dovesse arrivare sarebbe completamente diversa e più umana di questa, oltre che più costosa), questa è fatta solo per il mercato interno indiano, dove per l'uomo medio l'alternativa allo stesso prezzo della Nano sono macinini dell'anteguerra che si smontano dopo un metro. Personalmente non comprerei mai la Nano (neanche la versione "Europa"), ma credo che questa per l'India vada più che bene visto che sono più o meno nelle stesse condizioni in cui era l'Italia nel dopoguerra, la 500 che ha messo su 4 ruote l'Italia non mi pare che fosse molto lussuosa o rifinita, e comunque anche in quegli anni c'erano già auto ad un livello quasi attuale, le auto americane ad esempio, già dagli anni '50 montavano optionals che sulle europee sono arrivati solo negli anni '80, la Chevrolet BelAir (tuttaltro che lussuosa) del '57 ad esempio montava già servosterzo, servofreno, alzacristalli elettrici e aria condizionata, il cambio automatico e la radio erano ormai di serie già sulla quasi totalità delle auto di allora, e su quelle lussuose (Cadillac, Packard, Lincoln) c'èrano già le regolazioni elettriche per i sedili e sulla Cadillac Eldorado Brougham anche le sospensioni pneumatiche e se gli portavi la nostra 500 avrebbero sicuramente detto che faceva schifo (ma nessun italiano l'avrebbe mai detto), così come oggi diciamo che fa schifo la Nano, per me bisogna considerare anche per quale mercato è rivolta e per quello indiano va più che bene, logico se dovessero venderla qui in europa così com'è direi anch'io che fa schifo.
Ritratto di rinaldileo
6 giugno 2010 - 13:24
è cmq meglio di "niente" per 4mila euro
Ritratto di money82
6 giugno 2010 - 21:14
1
...mi rifiuto di credere che c'è gente disposta ad acquistare un trabiccolo del genere...in italia ..

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