TANTE LE NANO PRODOTTE - A ragione del successo della vettura più venduta al popolo indiano, la Nano (nella foto), la Tata ha inaugurato l’apertura di un nuovo stabilimento a Sanand, nello stato indiano del Gujarat. Il presidente Ratan Tata si è dichiarato molto ottimista, prevedendo una produzione di 250.000 unità, che potrebbero diventare 350.000 l’anno.
PARTECIPA E VINCI - Per festeggiare l’inaugurazione della nuova fabbrica, è partito il Tata Nano Superdrive, un tour di nove Nano che viaggeranno attraverso l’India, guidate dai nove fortunati vincitori di un concorso lanciato dal sito della Tata. Suddivisi in tre squadre diverse, ognuna contrassegnata da un colore tra zafferano, bianco e verde, percorreranno tre differenti tracciati di circa 15.000 km, che prevedono 36 soste in altrettante città dell’India. Durante il percorso le nove Tata Nano si troveranno ad affrontare diversi ambienti e climi, dalle pianure alle montagne, che metteranno alla prova la robustezza, la stabilità e l'affidabilità delle piccole Nano. Potete seguire questa avventura sul sito www.tatanano.com.
LA 500 DEGLI INDIANI - La Tata ha raccolto oltre 206.000 ordini per la Nano dalla sua introduzione sul mercato indiano nell'aprile del 2009; i primi 100.000 clienti sono scelti tramite una lotteria. La Tata è un'auto ultra economica che, nella versione base, costa l'equivalente di circa 2.100 euro: l'intenzione di Ratan Tata, presidente della casa indiana, era quella di dare a molti sui connazionali la possibilità di acquistare la loro loro prima auto, semplice, essenziale e senza fronzoli, come fu la Fiat 500 per gli italiani negli anni 50. Il mercato delle auto low cost potrebbe superare 1 milione di unità vendute in India entro il 2016 e quindi fa gola a molti costruttori occidentali e orientali.










