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Telefoni mentre guidi? Ciao patente

18 aprile 2017

Il governo vuole introdurre un drastico inasprimento delle sanzioni per chi usa il cellulare al volante. 

Telefoni mentre guidi? Ciao patente

UN PROBLEMA DEI GIORNI NOSTRI - Molte statistiche dicono che all’origine di molti incidenti c’è la distrazione causata dall’uso del telefonino mentre si guida. Per l’Ania, l’associazione che riunisce le compagnie di assicurazione si tratta del 20,1%. Il ministro dei Trasporti Graziano Del Rio è arrivato a parlare di una percentuale dell’80% degli incidenti gravi. Una realtà che da tempo ha convinto molti della necessità di combattere più efficacemente il problema. Ora il governo pare che voglia rompere gli indugi inserendo una apposita misura in un decreto legge che anticipi la riforma del codice in discussione al Senato. 

NON SOLO MULTE - L’intenzione del governo sarebbe quella di punire l’infrazione con la sospensione della patente da uno a tre mesi. Questo quando attualmente per chi viene colto a usare il telefonino mentre guida. il codice della strada prevede una multa che va da un minimo di 160 euro a un massimo di 646 euro con la possibilità di pagare solo 112 euro se si paga entro 5 giorni dalla notifica del verbale d’accertamento. Non poco, ma ben altro rispetto a vedersi togliere la patente per uno o tre mesi. La cosa non è una ipotesi campata per aria, ma un progetto ben preciso. Ne ha parlato il vice ministro del Trasporti Riccardo Nencini, il quale ha affermato che di fronte alla gravità del problema e ai tempi lunghi dell’approvazione delle modifiche al codice della strada «potremmo intervenire con un decreto a maggio». Una intenzione che testimonia la gravità con cui viene avvertita la questione. 

PUGNO DI FERRO - Si vedrà se l’intenzione troverà l’attuazione annunciata, cioè un decreto entro il mese di maggio, ormai molto vicino. I presupposti però ci sono tutti. Anche perché il provvedimento riguarderebbe anche un altro argomento riguardante il codice della strada, i veicoli pesanti. Lo stesso viceministro Nencini ha infatti affermato che assieme a potenziamento delle infrastrutture di controllo del traffico «saranno anche modificate le norme che regolano la circolazione dei veicoli stranieri e a chi non rispetta le convenzioni internazionali cui l’Italia aderisce sarà vietato l’ingresso nel Paese. Questo assieme - anche in questo caso - a un inasprimento delle sanzioni». 





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Ritratto di medo
19 aprile 2017 - 00:53
Ci vorrebbe un sistema di blocco del telefono quando si e' in macchina e il motere e' in funzione. Uniche chiamate permesse quelle per richiedere soccorso sanitario e intervento delle forze dell'ordine. Stessa cosa per i messaggi. Chi vuole dire alla moglie di buttare la pasta si deve fermare,in sicurezza, spegnere il motore e chiamare. Con tutta l'elettronica che attualmente c'e' in una moderna vettura non credo sia un problema progettere un sistema di blocco del telefono. Gli asini che mentre guidano telefonano o peggio mandano messaggi o cercano i pokemon sono pericolosi sopratutto per gli altri utenti della strada....non vorrei trovarmi conivolto in un incidente per colpa di qualche considerato (avevo scritto di peggio,ma mi hanno detto che la parala non e' permessa,quanto buonismo con chi non lo merita) che non puo' vivere se non ha gli occhi fissi sullo smartphone. Blocco dell'auto invece se il guidatore e' ubriaco o drogato sistemi per per verificare lo stato del guidatore gia' ci sono e le case automobilistiche dovrebbero essere obbligate ad installarli....
Ritratto di medo
19 aprile 2017 - 00:55
Ci vorrebbe un sistema di blocco del telefono quando si e' in macchina e il motere e' in funzione. Uniche chiamate permesse quelle per richiedere soccorso sanitario e intervento delle forze dell'ordine. Stessa cosa per i messaggi. Chi vuole dire alla moglie di buttare la pasta si deve fermare,in sicurezza, spegnere il motore e chiamare. Con tutta l'elettronica che attualmente c'e' in una moderna vettura non credo sia un problema progettere un sistema di blocco del telefono. Gli asini che mentre guidano telefonano o peggio mandano messaggi o cercano i pokemon sono pericolosi sopratutto per gli altri utenti della strada....non vorrei trovarmi conivolto in un incidente per colpa di qualche sconsiderato (avevo scritto di peggio,ma mi hanno detto che la parola non e' permessa,quanto buonismo con chi non lo merita) che non puo' vivere se non ha gli occhi fissi sullo smartphone. Blocco dell'auto invece se il guidatore e' ubriaco o drogato sistemi per per verificare lo stato del guidatore gia' ci sono e le case automobilistiche dovrebbero essere obbligate ad installarli....
Ritratto di Sportingheart
19 aprile 2017 - 08:19
Manca la volontà, se consideri che oramai gli schermi che installano nelle auto oltre che touch li puoi comandare col semplice movimento della mano....anche il problema dei limiti di velocità potrebbe essere risolto con sensori che comunicano tra segnaletica e computer di bordo, andando a inibire la potenza del motore e costringendoti a viaggiare non oltre il limite, dando la possibilità tramite un pulsante di disattivare il vincolo in caso di emergenza che dovrai giustificare poi alle autorità competenti ( tipo il referto di un ospedale),le quali hanno ricevuto il segnale di disattivamento .... utopia?fantascienza? no mancanza di volontà!!!
Ritratto di gilrabbit
19 aprile 2017 - 11:39
Se per regolare la ns vita ci dobbiamo rivolgere ai talebani o a entità superiori che ci controllano in tutto e tutto credo sia meglio finirla quì e predisporre suicidi collettivi. Credo invece che la differenza la faccia il buonsenso e lo stato mentale con il quale ci si mette alla guida. Bisogna dare le patenti a gente che sappia guidare in modo comprovato l'auto e ripetere gli esami di guida ogni tot anni. Bisogna che le persone capiscano che hanno per le mani uno strumento che se non usato bene diviene struemnti di morte e non basta andare a 40 al'ora per esserne esenti ma sapere con coscienza cosa si fa perchè investire un pedone a 40 significa mmazzarlo e coinvolgere una moto in un incidente anche se si va a 40 significa che ci scappa il morto. Alcuni dicono, a che serve fare auto che fanno da zero a 100 in 8 secondi o che vanno a 230 all'ora quando i limiti non lo permettono? Fidatevi di uno che guida da 50 anni: avere un mezzo prestante significa evere standard di sicurezza più elevati. Oggi le auto frenano a 100 all'ora in 35 metri ma siamo capaci a frenare? Siamo capaci a gestire il panico? In auto vestiamo in modo adeguato con scarpe adeguate o pretendiamo di frenare con un tacco da 13? Le ns gomme sono gonfie in modo corretto, i freni sono in ordine così come gli ammortizzatori oppure ci preme che solo i gadget siano al loro posto fregandocene del resto? Guido da quasi 50 anni e ho fatto quasi 3 milioni di kilometri senza il benchè minimo incidente eppure sulle strade tedesche dove si può vado a 200 senza problemi, parlo al telefono in vivavoce e ascolto la radio e può capitare anche di sgranocchiare un panino ma sempre guardando avanti e con la piena consapevolezza di ciò che sto facendo. Per concludere nessuna repressione ma educazione educazione ed educazione cosa che deve partire da famiglie e scuole...........sempre che siano in grado di insegnarla!
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 11:59
Beato lei che riesce ad andare in germania e viaggiare dove si può a 200. Io invece non ho e non penso di avere questa fortuna. Rimango in questo bel paese a cercare di rispettare le norme vigenti. Poi parla di famiglie e scuole: tante famiglie sono sfasciate e la scuola è stata stravolta. Questo paese è cambiato assai, considerando anche scene di violenza quotidiana sotto varie forme che ormai sono la regola e non più l'eccezione.
Ritratto di gilrabbit
19 aprile 2017 - 12:17
Sta a noi lasciarci sfasciare. Se alla base dell'educazione c'è la famiglia intesa in tal senso i risultati alla lunga si vedono. Giro ogni giorno per Roma e vedo scene da incubo. Tutti incaz@ati contro tutti compresi se stessi e liti dietro ogni angolo: Ragazzotti sconvolti alla guida di auto che ai miei tempi mi sarei sognato quando il massimo era la 500 mentre la figlia del mio amico al padre a detto o mi fai la Mini o non voglio niente...e quel cogli@ne del padre gli comprerà la MIni. Ma così andiamo fuori dal discorso in un modo che cambia senza sapere dove va. A questo punto sarebbe auspicabile una sana e illuminata dittattura che butti alle ortiche queste classi dirigenti facendo ripartire il paese da capo.
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 12:38
Ho scoperto che sono in tanti a pensare che una dittatura possa ripulire l'ambiente, ma anche loro hanno dei lati non sempre belli. Certo che la famiglia, dove esiste, dovrebbe essere più coesa ma non sempre questo si realizza, ormai siamo un po' tutti assediati da vari problemi che minano le ns sicurezze.
Ritratto di gilrabbit
19 aprile 2017 - 12:50
Forse i problemi veri erano quelli di mio nonno che zappava la terra per dare da mangiare a 10 figli o forse erano quelli di mio padre partito per il militare nel 37 e tornato nel 45 dopo 7 annni di guerra e prigionia con i capelli bianchi e malaria: Forse i problemi c'erano quando con mio padre mia madre si saliva in Vespa in 3 e si faceva il viaggio di 100 km per andare atrovare i nonni o forse quando il pollo era se si poteva il pranzo della domenica. Forse le persone avevano più dialogo e per vedere in faccia qualcuno bastava scendere le scale di casa e non andare la domenica di pasqua in un outlet o all'ikea per sentirsi realizzati. Forse dovremo rimpangere quegli anni quando bastava la 600 comprata a rate da papà per farci felici o il primo televisore preso in affitto per le olimpiadi del '60. Quel primo televisore che con un solo canale ha insegnato anche a leggere e scrivere e ha fatto si che oggi un paese dalle alpi alla sicilia parli la stessa lingua. Forse i ns giovani dovrebbero per un attimo ripassare la storia ricompresa tra gli anni dal 45 al 75 per capire le degenerazioni successive e per capire i sacrifici fatti da padri e nonni per farli stare con 5 pasti al giorno, senza idee per il futuro e sopratutto senza un benchè minimo accenno ad una inventiva che li possa butatre fuori da questo mondo di mer@a!
Ritratto di Sportingheart
20 aprile 2017 - 13:52
sono pienamente d'accordo con lei, ma il buon-senso e la giusta mentalità in un mondo che funziona al contrario e/o dove non funziona nulla, non è cosa di tutti....ergo è pura utopia per come vanno attualmente le cose!!!! come scrivevo più sotto l'imbecille che si mette ubriaco al volante e uccide il padre di famiglia tutto casa e lavoro se ne sbatte del buonsenso o al massimo lo acquisisce a danno causato, nel frattempo l'uomo ucciso nell'incidente e che probabilmente di buon-senso ne aveva da vendere è stato strappato per sempre alla vita e cosa più orribile alla propria famiglia.... Di conseguenza rimango del mio parere: restrizioni e pene esemplari.
Ritratto di medo
20 aprile 2017 - 15:01
pienamente in accordo con lei......
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