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Una Tesla Model S per rispondere alla Taycan

Pubblicato 06 novembre 2019

La Porsche Taycan “costringe” la Tesla ad agire per mantenere il primato delle berline elettriche di alta gamma.

Una Tesla Model S per rispondere alla Taycan

RISPOSTA ALLA TAYCAN - La Porsche Taycan ha alzato l’asticella per quel che riguarda le berline elettriche ad alte prestazioni, dominato per anni dalla Tesla Model S. La cosa non deve essere andata giù ai vertici dell’azienda americana che hanno deciso di rispondere. Sono da inquadrare in quest’ottica i prototipi di Tesla Model S che da mesi vengono avvistati sulla pista del Nürburgring in Germania con vistose modifiche. Non solo la Tesla vuole riprendersi il primato sulla pista del Ring conquistato dalla Taycan (7 minuti e 42 secondi, qui la news), ma metterà in produzione una versione più potente e sportiva della Model S.

TRE MOTORI - La nuova versione della Tesla Model S, qui sopra nelle foto spia del sito Teslarati, è basata sulla Ludicrous Performance nella quale i due motori elettrici assicurano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2,6 secondi. Stando alle rivelazioni via Twitter dello stesso Elon Musk, ceo della Tesla, questa nuova variante sportiva, dal nome provvisorio Plaid (segue la tradizione di quelli derivati dal film Space Balls di Mel Brooks, dove Plaid indica una velocità superiore alla Ludicrous), è dotata di tre motori elettrici in grado di assicurare maggiori prestazioni. Un prototipo della Tesla Model S Plaid è stato testato sul circuito americano di Laguna Seca, dove è riuscito a strappare il tempo di 1’ 36” 555, stabilendo così un nuovo record per la categoria e migliorando il precedente primato di 1’ 37” 54 ottenuto nel 2018 dalla suv Jaguar I-Pace. 

UN “TEMPONE” DA CONFERMARE - Lo stesso prototipo di Tesla Model S Plaid, dopo un primo round di test eseguiti a settembre, è tornato sul circuito del Nürburgring e, stando a quanto dichiarato su Twitter dal magazine tedesco Auto Motor und Sport, sarebbe riuscita a girare in soli 7’ e 13”, ossia ben 29” in meno rispetto al tempo della Porsche Taycan. Un tempo che, se confermato ufficialmente con tanto di certificazione, avrebbe dell’incredibile.

MODIFICHE AL TELAIO - Dalle foto spia si notano varie modifiche anche alla carrozzeria della Tesla Model S Plaid: carreggiate più larghe, sfoghi d’aria all’altezza dei passaruota anteriori, spoiler, paraurti modificato con prese d’aria più pronunciate, freni a disco con diametro maggiorato, zona del diffusore posteriore rivista e pneumatici sportivi. Elon Musk ha confermato anche le Model X avrà una versione più sportiva Plaid, in arrivo a fine 2020 insieme a quella della Model S attualmente in fase di sviluppo.

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Ritratto di Fr4ncesco
6 novembre 2019 - 13:39
2
Sicuramente positivo per il marchio dal punto di vista automobilistico, a questi livelli non hanno più come target imprenditori nerd asiatici, ma anche appassionati di macchine a cui interessa anche sta roba qui e non solo l'elettronica di bordo. Sicuramente strapperanno il tempo alla Taycan, che però è anche un'auto fatta incredibilmente bene e con una impostazione più classica. Spero però che quell'estrattore posteriori sia solo provvisorio.
Ritratto di Gwent
6 novembre 2019 - 15:52
2
Invece non serve assolutamente a nulla. O devo ricordarti che Musk ha più volte dichiarato che presto le sue auto non avranno più il volante perché guidare un auto sarà come andare a cavallo perché saranno le auto ad andare da sole e bla bla bla... Davvero molto utile il tempo al ring per un imprenditore che sogna un futuro distopico da 1984 di Orwell. Prima ancora di preoccuparsi delle tolleranze nell'accoppiamento dei lamierati. Ma questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Clementina Milingo
6 novembre 2019 - 16:16
vero, però solo le Model S, 3, X e Y saranno a guida autonoma e senza volante, invece continueranno a essere guidabili a lungo il nuovo Pick-Up che verrà presentato tra pochi giorni e la Roadster 2
Ritratto di Fr4ncesco
6 novembre 2019 - 17:56
2
È proprio quello il paradosso, da un lato Musk dice che le auto saranno del tutto autonome, dall'altro portano i modelli in pista. Ci sono delle fazioni nerd e petrolhead in Tesla.
Ritratto di remor
6 novembre 2019 - 13:42
Certo in casa Tesla ci sono delle gerarchie da rispettare e quindi nella fattispecie del confronto devono giocoforza portano avanti la Model S quale naturale concorrente della tedesca, ma secondo me (non per sminuire il lavoro comunque fatto a Stoccarda) anche con la "semplice" Model 3 in una versione affinata e prezzo comunque ancora al di sotto dei 100 mila euro potrebbero benissimo stare davanti alla Taycan turbo S al Ring, magari di pochi secondi e non dei presunti 29 citati nell'articolo per la Model S, ma comunque davanti. Lo so che sembra un po' buttata là come considerazione ma ho questa impressione
Ritratto di Clementina Milingo
6 novembre 2019 - 14:56
dalle simulazioni risulta che una Model 3 "Performance" -di serie- sarebbe vicinissima, quasi allineata alla Taycan turbo S (di serie, non quella del record quindi) , ma sicuramente non davanti, per pochi decimi neanche secondi.
Ritratto di nsx
6 novembre 2019 - 14:17
Dopo aver fatto un paio di giri da record ti fermi mezza giornata a ricaricare le batterie.Al momento 280 cinque volanti. Mi convinco sempre di più questo è un forum frequentato da gente che capisce di auto. Non è una battuta.
Ritratto di Clementina Milingo
6 novembre 2019 - 14:48
fa sempre piacere incontrare "espertoni" di auto che sparano pareri e cifre ad minchiam senza sapere nulla dell'argomento. Visto che ero lì al Nurb quando giravano, ti confermo che ogni sessione erano 3-4 giri e tra l'una e l'altra c'erano 20 o max 30 minuti per la ricarica tramite i Supercharger Tesla che sono a pochi metri dalla linea di partenza del circuito. Dopo 4 giri mediamente anche il collaudatore era ben felice di fare una pausa visto che sono 90-120 km a palla. Pensa tu al posto suo: per fare 3 giri ci impiegheresti un'ora, vuoi per il mezzo vuoi per le capacità, e poi ti ci starebbe bene una doccia.
Ritratto di nsx
6 novembre 2019 - 15:27
Se tiri l'auto dopo un giro un giro e mezzo le batterie si surriscaldano e rischi di prendere fuoco. Notizia di questi giorni che parecchi, invasati, teslari sono finiti arrostiti. Toglimi una curiosità al Nurb con che sei andata.
Ritratto di Clementina Milingo
6 novembre 2019 - 16:13
1) le batterie non si surriscaldano perché hanno un loro circuito di raffreddamento 2) erano le prime Model S - non quelle attualmente in vendita - che soffrivano di surriscaldamento ma non alle batterie bensì all'inverter. Sono andata con l'unica auto che posseggo qui in Italia, il Maserati Granturismo. In California invece giro con la mia vecchia Tesla Roadster blu.
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