Con le Model S e le Model X mandate in pensione per liberare spazio alla produzione del robot umanoide (qui la notizia), la Tesla sembra volersi allontanare dall’essere una casa automobilistica pura. La strategia sembra ormai avviata e le indiscrezioni che arrivano dagli Stati Uniti confermerebbero il cambio di direzione.
Secondo quanto riportato da Bloomberg News, Elon Musk starebbe valutando diverse opzioni per riorganizzare il proprio gruppo di aziende, tra cui una possibile fusione dell'azienda aerospaziale SpaceX con la Tesla oppure, in alternativa, un’integrazione con la società di intelligenza artificiale xAI.
In particolare, SpaceX e xAI sarebbero in trattative per unirsi prima di una quotazione in Borsa prevista entro l’anno, con l’obiettivo di riunire sotto un’unica struttura le attività legate ai razzi, ai satelliti Starlink, alla piattaforma social X e al chatbot Grok. Per SpaceX, un’operazione di grandi dimensioni potrebbe rendere più complessa la quotazione, ma allo stesso tempo rafforzare i piani di sviluppo di data center in orbita, considerati strategici nella competizione globale sull’IA contro gruppi come OpenAI, Meta e Google. xAI, dal canto suo, potrebbe trarre enormi vantaggi dalla potenza di calcolo offerta da queste infrastrutture spaziali, qualora fossero tecnicamente realizzabili.
Parallelamente, SpaceX avrebbe analizzato anche la fattibilità di una fusione con la Tesla, ipotesi sostenuta da alcuni investitori. La casa automobilistica potrebbe contribuire grazie alla sua esperienza nella produzione di sistemi di accumulo energetico, utili per sfruttare l’energia solare nello spazio e alimentare i data center. Musk ha inoltre ipotizzato l’uso dei razzi Starship per trasportare i robot Optimus di Tesla (quelli che saranno prodotti al posto della Model S e della Model X) sulla Luna e su Marte.
Alcuni azionisti Tesla sostengono da tempo l’idea di integrare maggiormente le aziende di Musk, ritenendo che l’imprenditore sia troppo disperso su più fronti. Secondo diversi analisti, una maggiore concentrazione potrebbe ridurre i rischi e aumentare l’efficienza. Anche Gene Munster, investitore in xAI, considera probabile che la società di IA finisca per unirsi a una delle due realtà, ipotizzando che un’acquisizione da parte della Tesla potrebbe accelerare lo sviluppo di robot e guida autonoma.




















