Tokyo 2009 - Da oggi la Suzuki Kizashi è in vendita in Giappone

21 ottobre 2009

Seguirà poi la commercializzazione negli Stati Uniti, ma non è certo se e quando arriverà nel Vecchio Continente. La Suzuki dice di aver progettato la Kizashi per gli amanti della guida.

Tokyo 2009 - Da oggi la Suzuki Kizashi è in vendita in Giappone

IN GIRO PER IL MONDO - Il dubbio della Suzuki se vendere o meno la Kizashi anche nel Vecchio Continente è motivata dalla grande concorrenza di vetture come la Ford Mondeo, la Fiat Croma, la Volkwagen Passat, la Citroën C5, la Renault Laguna o la Opel Insignia. "Attualmente in Europa vediamo una grande domanda per le vetture più piccole" aveva dichiarato lo scorso luglio un rappresentante della Casa alla presentazione della Kisashi.

 

2010 kizashi location Image Photo M 01

 

A PREZZO DI SALDO - La Suzuki Kizashi, che in Giappone sarà venduta a partire da un prezzo inferiore ai 15.000 euro, monterà un propulsore a benzina 2.4 16V da 185 CV nella versione con cambio manuale e 178 CV se dotata di trasmissione automatica. Offerta con la sola trazione anteriore, la Kizashi è disponibile anche con la trazione integrale disinseribile.

 

2010 kizashi interior MPI4389

 

CONTRO IL SOVRASTERZO - La trazione integrale è tarata in maniera "sportiva" per minimizzare l'intervento dell'elettronica, vista come una limitazione del piacere di guida. Per questo, nel caso in cui l'auto tenda al sovrasterzo (cioè quando perde aderenza con le ruote posteriori "puntando" verso l'esterno della curva) il sistema trasferisce maggiore trazione proprio alle ruote anteriori per contrastare la sbandata.

Sempre in tema di sportività, le sospensioni posteriori sono a cinque bracci (il cosiddetto multilink) tutti in alluminio e le ruote sono da 18 pollici.

Secondo quanto spiega la Casa, le parti della carrozzeria della Kizashi sono state trattate con una speciale resina per eliminare il problema della corrosione.

 

2010 kizashi location Image Photo M 04

 

PARTE BENE - Buono l'equipaggiamento: nella versione per il mercato nipponico ha di serie l'Esp, otto airbag, l'autoradio da nove altoparlanti che “legge” gli Mp3, il sensore per la pressione dei pneumatici, il “clima” bizona, la presa USB e il tasto per l'accensione del motore.

 

2010 kizashi location MPI5198

 

PER I GIOVANI - Come avevamo già anticipato (leggi qui la news), il termine giapponese Kizashi significa “preludio” (di qualcosa di buono). Secondo la Suzuki, questa berlina è pensata per una famiglia giovane e dinamica che cerca un'auto sportiveggiante e piacevole da guidare.

Secondo alcune indiscrezioni, in futuro la gamma motori dovrebbe “allargarsi” con una versione ibrida e una ad alte prestazioni. 

 

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Ritratto di artemis986
22 ottobre 2009 - 13:29
Se anche in Europa avesse quasto prezzo...
Ritratto di gafo91
22 ottobre 2009 - 18:02
io ho sempre creduto nella suzuki, tant'è k ne ho comprata una, io credo k se in europa venisse venduta io la comprerei....bella!
Ritratto di miana80
23 ottobre 2009 - 21:00
davanti mi ricorda troppo la fiat 16 che odio, dietro invece e troppo elaborata. Giusto 15.000euro non di piu
Ritratto di albertomartinelli
12 novembre 2009 - 23:07
UN BEL COMMON RAIL AD UN PREZZO INTORNO AI 18000 LA COMPREREI. MI SEMBRA UN'OTTIMA AUTO.
Ritratto di magnum
13 novembre 2009 - 00:16
per frontale che sa di fiat 16.. per il resto e' bella
Ritratto di attila80
15 novembre 2009 - 23:19
Molto bella, in italia però troverebbe posto tra la concorrenza solo se il prezzo rimanesse davvero di 15.000 euro.Un' auto simile come rapporto è la Chevrolet Cruze, molto bella, e full optional benzina costa attorno ai 15.000 euro.
Ritratto di ROBI68
30 gennaio 2010 - 09:16
Senza ombra di dubbio nel vecchio continente costerà il doppio;e dubito che per il modello sopra citato costi soltanto € 15000. cosè di cartone? Dalle foto sembra molto rassicurante,ben fatta ma poco originale ricalca fedelmente la moda attuale vedi Opel Insigna. Chevrolet Cruze e ancor di più alla vecchia Epica. Poi con quel motorone chi la compra? Nel sol levante lo sanno benissimo che in Europa regna sovrano il Diesel. Ci propongono un modello che certamente avrà poco successo per poi piancere urlando contro la crisi.