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A Torino nascerà una nuova fabbrica di microcar

Pubblicato 22 dicembre 2025

La nuova realtà italo-cinese Fipa produrrà microcar nell’ex stabilimento Lear di Grugliasco.

A Torino nascerà una nuova fabbrica di microcar

Dai sedili alle microcar. No, non è una battuta ma il segno incontrovertibile degli attuali cambiamenti nel settore dell’auto. La Lear, azienda specializzata nella produzione di sedili che aveva una sede a Grugliasco (qui sopra la foto tratta di Google Maps), dopo gli ultimi anni di incertezza, in gran parte correlate al contesto contingente dell’automotive italiano, vede la luce in fondo al tunnel.

Secondo la stampa locale sarebbe infatti stato trovato l’accordo tra l’azienda, i sindacati e il nuovo investitore Fipa (Fabbrica Italiana Produzione Auto). Quest’ultima è una società italo-cinese che si è impegnata a riconvertire gli stabilimenti Lear in impianti specializzati nella produzione di quadricicli elettrici (leggeri L6 e pesanti L7) Desner destinati alla mobilità urbana.

Si parla di un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, che garantirà una capacità produttiva a regime di 20.000 veicoli l’anno. I sindacati erano chiaramente preoccupati dell'’occupazione dei 376 dipendenti Lear. L’accordo raggiunto, che è stato approvato dal 65% dei dipendenti, prevede l’impegno da parte della Fipa di riassorbire circa 209 lavoratori, con assunzioni scaglionate in più fasi tra il 2026 e il 2027. Mentre il resto dei lavoratori potrà beneficiare di percorsi di ricollocazione e pre-pensionamenti (50 dipendenti riusciranno ad andare in pensione nei prossimi due anni).

Grugliasco, che ha pesantemente risentito della crisi di Mirafiori, accetta così la scommessa del promettente settore delle microcar. Le incognite relative all’effettivo volume produttivo, che sarà direttamente correlato alla domanda, non mancano, ma gli elementi per un esito positivo dell’operazione ci sono tutti. È infatti molto importante disporre di una base produttiva europea, che, oltre a ridurre i costi di trasporto, consente di costruire un rapporto più diretto con il cliente finale, oltre a garantire dei vantaggi per ricambi e assistenza.


 



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