Con il restyling che ne ha ridisegnato il frontale, ora più lungo in modo da poter accogliere il nuovo tre cilindri 1.5 full hybrid da 116 CV, la Toyota Aygo X ha aggiornato lievemente anche i suoi interni. La plancia mantiene il caratteristico design “a ovale”, che incornicia lo schermo del sistema multimediale Smart Connect, disponibile con il monitor di 9 o 10,5 pollici a seconda degli allestimenti, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless.

Dietro al volante debutta un nuovo quadro strumenti completamente digitale di 7 pollici, che sostituisce il precedente quadrante parzialmente analogico. Su tutte le versioni viene eliminata la leva meccanica per il freno a mano, sostituita da un comando elettrico: ciò ha consentito di liberare il tunnel centrale, dove ora trovano posto due portabicchieri, oltre a una piastra per la ricarica wireless degli smartphone davanti alla leva del cambio (di serie sugli allestimenti più ricchi) e una coppia di prese USB di tipo C.

Omologato unicamente per quattro passeggeri, l’abitacolo della Toyota Aygo X si distingue per uno stile curato, con piacevoli accostamenti cromatici e assemblaggi ben realizzati. Materiali e finiture restano piuttosto semplici: sono presenti diverse superfici in lamiera verniciata a vista, i finestrini posteriori si aprono a compasso e sulla plancia ci sono soltanto due bocchette d’aerazione orientabili.

Nella parte posteriore, l’abitabilità è un po’ penalizzata in quanto il pavimento non è più piatto ma presenta un rigonfiamento sotto al quale si trova il sistema di raffreddamento per la batteria del sistema ibrido. Il bagagliaio non rappresenta la forza della citycar giapponese: ha una capienza di 231 litri e per accedervi bisogna fare i conti con una soglia di carico alta e un portello piuttosto piccolo.

La nuova Toyota Aygo X ha compiuto passi avanti anche sul fronte degli aiuti alla guida disponibili a bordo. I sensori anteriori, ora più evoluti, risultano più precisi nel rilevare moto e pedoni in prossimità degli incroci e, in caso di rischio concreto di collisione, attivano automaticamente la frenata d’emergenza.

È stato aggiornato anche il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, che introduce una funzione pratica: con la semplice pressione di un tasto, il conducente può adattare il limitatore di velocità al limite vigente. Migliorie meno visibili riguardano l’isolamento acustico, con interventi su cofano, supporti del cruscotto e coperture del motore, oltre a vetri più spessi nelle versioni meglio equipaggiate, per garantire un abitacolo più silenzioso.













































