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Traffico da incubo e bollino nero per il weekend 7-9 agosto 2026

Pubblicato 06 agosto 2026

Il secondo weekend di agosto sarà il più impegnativo dell’esodo estivo. Ecco i consigli utili da seguire.

Traffico da incubo e bollino nero per il weekend 7-9 agosto 2026

Nel secondo fine settimana di agosto è previsto traffico critico per tutta la giornata di venerdì 7, picco da bollino nero sabato 8 e flussi ancora intensi domenica 9 e lunedì 10 agosto. Vediamo tutto nel dettaglio.

Le grandi partenze verso mare, montagna, laghi e località di villeggiatura entreranno quindi nel vivo venerdì 7 agosto. Il momento più difficile è previsto sabato 8, quando la massima concentrazione dei veicoli interesserà sia la mattina sia il pomeriggio. Domenica resteranno sostenuti gli spostamenti verso le mete turistiche e cominceranno i rientri del fine settimana, con possibili ripercussioni anche nella mattinata di lunedì.

Secondo il calendario di Viabilità Italia, le prime due settimane di agosto concentrano i maggiori flussi dell’esodo, con le mattinate di sabato 1 e 8 contrassegnate dal bollino nero. Sulla rete Anas prosegue il piano “Estate Sicura 2026”: per agevolare la circolazione sono stati chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attivi, mentre circa 2.500 risorse garantiscono il monitoraggio della rete 24 ore su 24.

I GIORNI

  • Venerdì 7 agosto sarà una giornata complicata in tutte le fasce orarie. Secondo le previsioni di Autostrade per l’Italia, il traffico verso le località turistiche sarà critico al mattino, al pomeriggio e anche in serata. Alle partenze per le vacanze più lunghe si sommeranno quelle del fine settimana. Nella direzione opposta i flussi saranno intensi soprattutto al mattino.
     
  • Sabato 8 agosto è la giornata da evitare, se possibile. La massima concentrazione dei veicoli è prevista dalle 7:00 alle 19:00, con bollino nero sia al mattino sia al pomeriggio. Anche la fascia serale, tra le 19:00 e le 21:00, resterà critica. Verso le grandi città il traffico sarà critico al mattino, intenso nel pomeriggio e più regolare in serata.
     
  • Domenica 9 agosto le partenze saranno ancora critiche al mattino e intense nel pomeriggio. Nello stesso tempo aumenteranno i rientri dalle località turistiche: i flussi verso i centri urbani sono indicati come intensi fino al pomeriggio, con possibili code in prossimità dei caselli e sulle tangenziali d’ingresso.
     
  • Lunedì 10 agosto resterà sostenuto il traffico verso le mete di vacanza, soprattutto al mattino e al pomeriggio. Per chi rientra verso le città, la fascia più impegnativa sarà quella mattutina; dalle 13:00 la situazione generale è prevista in graduale normalizzazione.

Le previsioni descrivono lo scenario generale. Incidenti, veicoli in avaria, cantieri inamovibili e condizioni meteorologiche possono modificare rapidamente i tempi di percorrenza.

LE STRADE

  • I punti più sensibili della A1 Milano-Napoli saranno l’uscita dall’area milanese, il tratto emiliano fra Parma e Bologna, il nodo del capoluogo e l’attraversamento dell’Appennino verso Firenze. Al Centro-Sud l’attenzione si sposterà sui raccordi e sugli svincoli che servono Roma e Napoli.
     
  • Sul corridoio della A14 Adriatica il traffico turistico si concentrerà da Bologna verso la costa romagnola e, più avanti, lungo Marche, Abruzzo e Puglia. Venerdì la pressione resterà elevata per l’intera giornata; sabato il periodo peggiore sarà compreso fra la mattina e il tardo pomeriggio.
     
  • Per raggiungere le due Riviere liguri saranno particolarmente sollecitate la A6 Torino-Savona, la A10 Genova-Ventimiglia e la A12 Genova-Rosignano. I rallentamenti potranno formarsi alle barriere, attorno a Genova e nei collegamenti con l’Aurelia.
     
  • La A22 del Brennero dovrà assorbire flussi consistenti verso il Trentino-Alto Adige e l’Austria, ma anche verso il nodo di Modena. Autobrennero raccomanda di verificare le previsioni suddivise per orario: quando possibile, tarda serata e notte offrono in genere condizioni migliori.
     
  • Nel Nord-Est aumenteranno i veicoli sulla A4 in direzione del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. Circolazione sostenuta anche sugli itinerari per il Garda e, più a ovest, su A8 e A9 verso i laghi prealpini e la frontiera svizzera.
     
  • Lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo prevarrà il movimento verso sud, con traffico attraverso Campania, Basilicata e Calabria. Possibili accumuli agli svincoli per le coste e agli accessi agli imbarchi per la Sicilia; nell’isola le direttrici principali saranno A19 e A29.
     
  • Fuori dalle autostrade, i percorsi più esposti comprendono SS1 Aurelia, SS16 Adriatica, SS18 Tirrena Inferiore, SS106 Jonica, E45, SS36 del Lago di Como e dello Spluga e SS51 di Alemagna. Sulle vie locali dirette alle località di vacanza basteranno restringimenti o cantieri non rimovibili per produrre rallentamenti.


MEZZI PESANTI

Le limitazioni nazionali alla circolazione dei veicoli per il trasporto di merci con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate saranno in vigore fuori dai centri abitati nei seguenti orari:

  • venerdì 7 agosto dalle 16:00 alle 22:00;
  • sabato 8 agosto dalle 8:00 alle 22:00;
  • domenica 9 agosto dalle 7:00 alle 22:00.


Sabato 8 la sospensione proseguirà dunque fino alle 22:00, coprendo quasi tutta la giornata caratterizzata dal massimo livello di traffico. Nessun blocco nazionale supplementare è invece previsto per lunedì 10.

IL METEO


Il fine settimana di massimo esodo coinciderà con una fase di caldo intenso. Le previsioni dell’Aeronautica Militare per il periodo dal 3 al 9 agosto indicano la persistenza dell’alta pressione subtropicale, con temperature superiori alla norma soprattutto sulle regioni peninsulari e nell’entroterra della Sardegna.

  • Venerdì 7 agosto il caldo resterà molto intenso su gran parte del Paese. Il bollettino nazionale di vigilanza segnala la possibilità di rovesci o temporali sulle regioni settentrionali e, più localmente, nelle zone interne e appenniniche del Centro-Sud.
     
  • Sabato 8 agosto le temperature elevate renderanno più faticosi i lunghi tragitti, soprattutto nelle ore centrali e nei tratti interessati da code. In montagna non si possono escludere fenomeni temporaleschi locali a evoluzione pomeridiana.
     
  • Domenica 9 agosto il quadro generale resterà caldo, con temperature ancora superiori ai valori tipici del periodo. Prima del viaggio è opportuno verificare eventuali aggiornamenti o allerte regionali.
     
  • Lunedì 10 agosto la tendenza dell’Aeronautica Militare indica un possibile parziale indebolimento dell’alta pressione, ma con temperature ancora generalmente sopra la media. Le indicazioni di dettaglio dovranno essere ricontrollate a ridosso della partenza.


Guidare di notte non è una soluzione se si è stanchi. Nei tragitti lunghi è necessario programmare soste regolari e fermarsi ai primi segnali di sonnolenza.

CONSIGLI UTILI


Gli aggiornamenti ufficiali sulla circolazione si possono ottenere dal CCISS, chiamando gratuitamente il 1518 o consultando cciss.it. Per la rete Anas sono disponibili l’app “VAI” e il numero 800.841.148; le singole concessionarie pubblicano inoltre notizie sulle tratte di propria competenza. Le app di navigazione possono suggerire deviazioni, ma eventuali disposizioni delle autorità e dei gestori hanno sempre la precedenza.

Prima di partire è consigliabile:

  • fare verificare l’impianto frenante e controllare stato e pressione delle gomme;
  • provare luci e tergicristalli e controllare batteria, liquidi e climatizzatore;
  • distribuire il carico senza oltrepassare i limiti del veicolo, fissando ogni oggetto che potrebbe muoversi nell’abitacolo;
  • decidere in anticipo dove fermarsi; con un’auto elettrica, prevedere anche un punto di ricarica di riserva;
  • scegliere dispositivi adeguati per gli animali e avere a bordo acqua sufficiente per tutti gli occupanti.
     

Durante il viaggio è importante:

  • allacciare le cinture davanti e dietro e assicurare i bambini nei dispositivi corretti;
  • lasciare il telefono fuori portata, anche quando la circolazione procede a passo d’uomo;
  • interrompere la guida almeno ogni due ore e comunque appena compare la stanchezza;
  • adattare la velocità alle condizioni reali e conservare spazio sufficiente dal veicolo davanti;
  • marciare sulla corsia libera più a destra e usare quella di emergenza soltanto quando è realmente necessario.


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Ritratto di Tistiro
6 agosto 2026 - 15:51
Ma vi mettete tutti d accordo per partire lo stesso giorno? E complimenti per aver scelto metano e gpl ed elettrico così che i millemila chilometri non fanno paura al portafogli.
Ritratto di Gordo88
6 agosto 2026 - 16:54
2
Sarà per il taglio delle accise al gasolio.. sicuro sarà per quello
Ritratto di Alexspc79
6 agosto 2026 - 19:17
14
No
Ritratto di Gryp100
6 agosto 2026 - 18:57
Tra i consigli indicano il fermarsi ogni 2 ore circa quando invece qui si sa fanno 1000km tutti sparati! Ed indicano anche di mantenere la corsia più libera a dx, suppongo in molti avranno capito di lasciare la corsia di dx libera! W l'Italia!
Ritratto di AZ
6 agosto 2026 - 20:00
Ottime partenze intelligenti.
Ritratto di Vate
6 agosto 2026 - 21:02
Ma dove diavolo andate in giro a intasare le strade?! Il governo Meloni non vi ha forse impoveriti??

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