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Transform 2025+: il piano strategico della Volkswagen

23 novembre 2016

La Volkswagen delinea i suoi piani fino al 2025 e oltre: punta a diventare leader nella mobilità elettrica e aumentare il margine operativo al 6%.

Transform 2025+: il piano strategico della Volkswagen

OLTRE LE DIFFICOLTÀ - La marca Volkswagen ha annunciato il piano di sviluppo Transform+ 2025 (guarda il video qui sotto), che definisce le aree sulle quali l’azienda interverrà nel futuro a medio termine. Il programma è stato annunciato da Herbert Diess, a capo dell’azienda (nella foto sopra durante la conferenza stampa), che intende “creare una nuova Volkswagen” e superare così le difficoltà sorte dopo lo scandalo Dieselgate. Secondo quanto annunciato, la Volkswagen dei prossimi anni sarà una casa automobilistica più redditizia, che punta decisamente verso le automobili elettriche e vuole diventare leader nel campo della mobilità. Non abbandonerà gli Stati Uniti, dove si pensava che la sua credibilità fosse compromessa, ma lancerà nuovi modelli per guadagnare quote di mercato.

PIANO IN TRE FASI - Il piano strategico Transform+ 2025 prevede tre fasi d’intervento. La prima terminerà nel 2020 e corrisponderà ad una generale riorganizzazione delle attività, in maniera da preparare i cambiamenti attesi negli anni successivi, che avranno bisogno di risorse tecniche e soprattutto economiche per venire messi in pratica. In questo lasso di tempo la Volkswagen punterà molto sulle suv, sempre più richieste dalla clientela di tutto il mondo. Durante la seconda fase, che si concluderà nel 2025, l’azienda scommette con decisione sulla vendita delle auto elettriche, alle quali affiancherà la vendita di servizi legati alla mobilità; proprio da questi ultimi si aspetta un consistente aumento del fatturato e degli utili. Nella terza fase, ancora un po' nebulosa, la Volkswagen si limita a dire che vuole giocare un ruolo da protagonista nella radicale trasformazione dell'industria dell'auto prevista entro il 2030. Altro importante obiettivo è quello di triplicare la redditività (che, semplificando, è quanto guadagna per ogni auto venduta), passando dal 2% del 2015 al 6% del 2025. Inoltre, la Volkswagen si impegna ad avere una struttura di lavoro più agile, ad essere più trasparente e a formare un nuovo spirito imprenditoriale.

STOP ALLE AUTO POCO REDDITIZIE - Il piano di sviluppo delle nuove auto elettriche sarà finanziato, in parte, attraverso la dismissione dei modelli meno redditizi, che permetteranno alla Volkswagen di risparmiare oltre 2,5 miliardi di euro. La casa tedesca ha confermato che continuerà ad investire nello sviluppo 4,5 miliardi l'anno. Dal 2025 l’obiettivo è di vedere almeno 1 milione di auto elettriche ogni 12 mesi. Due mercati di riferimento per l'espansione futura sono Stati Uniti e Cina. Negli Usa vedremo, in una prima fase, un allargamento della gamma soprattutto grazie a nuove suv e berline classiche. In una seconda fase le auto elettriche saranno protagoniste, con la produzione in loco prevista a partire dal 2021. In Cina, dove la marca Volkswagen è tra i leader del mercato, la strategia è simile: nuovi modelli di suv e poi una rapida espansione delle elettriche. In India, Russia e Sud America si punterà invece sullo sviluppo di automobili economiche.



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Ritratto di Fr4ncesco
23 novembre 2016 - 12:01
2
Sul primato ho i miei dubbi, le altre sono più avanti in particolare Toyota e le giappo in generale, anche in termini di efficienza produttiva.
Ritratto di MAXTONE
23 novembre 2016 - 12:15
L'intenzione e' senz'altro buona anzi ottima. Peccato che nel 2025 VW continuerà a vendere in massa diesel e fuori dall'Europa, benzina, non so perché ma ho la sensazione che questo trend non potrà cambiare certo in pochi anni.
Ritratto di Rock_or_bust
23 novembre 2016 - 14:17
Come toyota del resto, se escludiamo il Giappone... Lo dico perché a volte il tifo rende ridicoli!
Ritratto di MAXTONE
23 novembre 2016 - 20:19
Non esiste ciò che dici: Oltre il 70% delle Yota vendute in Europa e' ibrido. In Italia si vedono per strada quasi esclusivamente Toyota con la scritta "Hybrid" sulla fiancata mentre le Yaris e Auris a gasolio sono diventate vere e proprie rarità al punto che quando se ne incontra una si può esprimere un desiderio. La percentuale sale al 100% nel caso di Lexus. Dubito che altri costruttori verrano presi altrettanto seriamente quando si cimenteranno con le ibride, VW e BMW nonché PSA le producono da anni ma non ne ho mai vista una in giro.
Ritratto di Fr4ncesco
23 novembre 2016 - 21:18
2
Vero, al massimo massimo si è vista qualche Honda ibrida, ma al 99% sono tutte Toyota.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
23 novembre 2016 - 12:50
un successo derivato in gran parte dalle truffe
Ritratto di napolmen4
23 novembre 2016 - 12:59
Per il momento e' tra diverse mani: giudici...banchieri...Merkel... installatori centraline motori... sindacati ed operai incaz.zati...
Ritratto di hulk74
23 novembre 2016 - 13:00
Guarda, in questo momento proprio non direi... però...
Ritratto di autonel mondo
23 novembre 2016 - 12:51
ma saranno batterie al Lidio oppure al piombo chissà?? ( ricordate dieselgate ricordata)
Ritratto di anarchico2
24 novembre 2016 - 09:28
Al lidio?
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