CRESCE AL PASSO DEL MERCATO - La
Volkswagen supera la barriera dei
tre milioni di veicoli venduti nei primi sei mesi del
2014: per il Gruppo è la prima volta nella storia, mentre la matematica parla di un incremento pari al 3,8% (in linea con la crescita del mercato intero), da 2,95 milioni di gennaio-giugno 2013 agli attuali 3,07 milioni. Secondo il responsabile per marketing e vendite, Christian Klingler, “la situazione stabile è merito di una gamma ben strutturata. La Golf, in particolare, continua a essere un
best seller, non solo come berlina, ma anche come Variant o Sportsvan (
nella foto sopra). La situazione sui mercati globali rimarrà estremamente competitiva nella seconda metà dell'anno e manterrà alta la nostra attenzione”. L'analisi è da manuale per un marchio “generalista”: l'attuale evoluzione di mercato, in ripresa dopo le note (e forti) contrazioni, tende a farlo sull'impulso di marchi “premium”. Per rimanere nello stesso gruppo Volkswagen, sintomatiche sono le performance di Audi e Porsche al riguardo (
qui e
qui per saperne di più).
EUROPA: BENE A OVEST - L'Europa ha assorbito 864.100 Volkswagen (+2,4% rispetto alle 843.600 del primo semestre 2013), 451.300 delle quali (+5,5%) destinate all'Europa occidentale, Germania esclusa. Il mercato tedesco parla di una crescita minima (0,8%), ma di numeri molto consistenti (285.700 veicoli a fronte di 283.400). L'avanzata all'ovest controbilancia abbondantemente i 127.100 veicoli consegnati nei paesi dell'Est europeo (-4% rispetto a gennaio-giugno 2013, quando ne sono stati venduti 132.400): in particolare, la Russia lascia sul piatto il 12,8%, passando da 77.300 a 67.400 veicoli.
OTTIMA L'ASIA, MALE LE AMERICHE - Molto bene, per contro, la regione Asia-Pacifico, con una crescita del 16,8% (1,5 milioni di auto contro 1,28): il mercato cinese assorbe 1,39 milioni di Volkswagen, il 18,5% in più di 12 mesi prima. In contrazione, per contro, il Nord America (282.600 mezzi, -8,7%): sono gli Stati Uniti a calare maggiormente, con 179.100 unità anziché 206.800. Anche il Sud America, dove Volkswagen ha messo storicamente radici, non va meglio: -21,1%, vale a dire un decremento da 401.900 veicoli a 317.300, con più di 50.000 lasciati sul piatto in Brasile (da 307.000 a 255.700, pari a -16.7%).