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L’UE chiede il parere dei cittadini sulle emissioni delle auto

Pubblicato 01 agosto 2025

Attivato un sondaggio pubblico per dire la propria riguardo alle norme in tema di emissioni, compreso il divieto alle auto termiche nel 2035.

L’UE chiede il parere dei cittadini sulle emissioni delle auto

L’EUROPA ASCOLTA

Si ha spesso l’impressione che la politica, e ancora di più quella europea, sia chiusa all’interno dei palazzi e che difficilmente i cittadini possano far cambiare idea sulle decisioni già prese. Se questo può essere molto spesso vero, ci sono casi in cui le istituzioni chiedono invece il parere di chi li vota. Sta succedendo in merito alla revisione delle norme sulle emissioni di CO2 di auto e furgoni, per la quale l’Unione Europea ha aperto un sondaggio rivolto a cittadini e organizzazioni, che possono dire la loro sul tema rispondendo a una serie di domande (il sondaggio si trova a questo link). 

La consultazione è attiva fino al 10 ottobre 2025 e si rivolge in particolare anche alle amministrazioni nazionali, all’industria automobilistica, quella dei carburanti e dell’energia, alle organizzazioni ambientaliste, dei consumatori e degli utilizzatori di veicoli, alle parti sociali e alle istituzioni di ricerca. Rispondendo al questionario, i portatori di interessi possono così fornire il loro punto di vista sulla revisione delle normative.

LE MOTIVAZIONI DEL SONDAGGIO

Il sondaggio è preceduto da un’introduzione in cui viene spiegato come l’industria automobilistica sia cruciale nell’economia della UE. Il settore deve affrontare sfide legate alla digitalizzazione, alla concorrenza e ai cambiamenti climatici, e per questo la Commissione Europea ha lanciato un piano d’azione per mantenere la competitività e l’occupazione. Al centro di questa strategia c’è il regolamento (UE) 2019/631, che stabilisce obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per auto e furgoni nuovi, con l’obiettivo di raggiungere la completa decarbonizzazione entro il 2035, stimolando l’innovazione, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e fornire certezza agli investitori. 

Entro la fine del 2025, la Commissione deve riesaminare il regolamento per valutarne l’efficacia e l’impatto, tenendo conto degli sviluppi tecnologici e dell’accessibilità economica della transizione. Queste revisioni, che includono anche la consultazione pubblica, mirano a garantire una transizione sostenibile e socialmente equa verso una mobilità a zero emissioni.

DÌ LA TUA

Il sondaggio è composto da una trentina di domande, alcune delle quali anche piuttosto tecniche. Dopo essersi identificati, si passa a domande retrospettive sulla valutazione di determinati elementi del regolamento riguardanti i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2. Un blocco successivo di domande riguarda la valutazione dell’impatto di possibili opzioni strategiche a sostegno del riesame del regolamento. L’ultima parte è invece incentrata alla valutazione dell’impatto di possibili opzioni strategiche a sostegno del riesame della direttiva sull’etichettatura delle vetture. Al termine del sondaggio è possibile anche fare ulteriori commenti caricando documenti a sostegno delle proprie osservazioni. I risultati del questionario saranno poi pubblicati online sulla piattaforma “Dì la tua”.



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Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 10:24
4
è venerdi....
Ritratto di forfait
1 agosto 2025 - 10:39
probabilmente pure da "doppietta", presumendo in arrivo i dati vendita ITA del mese appena chiuso :)
Ritratto di Flynn
1 agosto 2025 - 12:53
3
Avevo giusto scritto la settimana scorsa che in assenza di articoli su cui spippolare c'era una certa latitanza dei menatorroni e la conseguente calo dei commenti.
Ritratto di forfait
1 agosto 2025 - 18:53
Io spero solo che sto mese le bev non siano qui scese di nuovo sotto il 5%... :(
Ritratto di Flynn
1 agosto 2025 - 19:00
3
Ma none che con un colpo del genere gli spetegulez esplodono e i commenti si impennano.
Ritratto di Sdraio
1 agosto 2025 - 11:57
si vero... e per fortuna si potrà sfancularli... sperando che cambi quel qualcosa che già è sulla strada...
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 12:13
4
staranno tutti aspettando gli incentivi comunicati
Ritratto di lorenbas72
1 agosto 2025 - 19:55
Sdraio, hai aperto la survey? E magari riesci a compilarla in inglese? Non basta dire: non mi piacciono le auto elettriche. Sono una trentina di domande; è necessario comprendere quello che c'è scritto, e non ci sono disegni.
Ritratto di antonio1958
2 agosto 2025 - 09:05
scusa e' cosi' difficile comprendere i 30 quesiti?
Ritratto di BigFoot
3 agosto 2025 - 19:27
Volendo si possono leggere anche in Italiano, non soltanto in Inglese
Ritratto di huskywr240
4 agosto 2025 - 11:50
I limitati siete voi wattari che negate l'evidenza del fallimento della dittatura green
Ritratto di johnlong
1 agosto 2025 - 10:27
parteciperò al sondaggio esprimendo tutta la mia contrarietà e disapprovazione per il Green Deal e la messa al bando prematura e ideologica dei motori a combustione interna. mi auguro che tutte le persone ragionevoli che quotidianamente scrivono in tal senso sul blog facciano altrettanto.
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 10:29
4
molto democratico, la tua idea è giusto quindi le altre sbagliate
Ritratto di Newcomer
1 agosto 2025 - 11:27
Beh su un tema specifico è chiaro che un’idea giusta o ritenuta tale faccia diventare sbagliata quella di pensiero opposto
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 11:30
4
su qualsiasi idea è sbagliato il pensiero "la mia idea è giusta ergo tutte quelle diverse sono sbagliate"
Ritratto di stefano.zoppi56
1 agosto 2025 - 14:38
Tutto ok ma poi ha aggiunto "tutte le persone ragionevoli" quindi da dell'irragionevole ha chi ha idee diverse.
Ritratto di Al Volant
1 agosto 2025 - 12:51
Ma sei un calunniatore però sig deutsch. Il collega ha invitato le persone che la pensano come lui. Non ha detto agli altri di stare zitti o suicidarsi. Hai distorto la cosa peggio di un politico...
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 12:55
4
quindi era un invito a votare generico e non a votare nella sua stessa direzione?
Ritratto di Al Volant
1 agosto 2025 - 13:00
E quindi? Continui a distorcere. Non ha impedito ad altri di partecipare al sondaggio.
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 13:03
4
sei conscio che la mia era una domanda? e la tua non mi sembra una risposta alla domanda
Ritratto di Al Volant
1 agosto 2025 - 13:10
Invitare qualcuno a votare nella stessa sua direzione ≠ essere poco democratico. Impedire a qualcuno di votare diversamente da lui = essere poco democratico. Speriamo che tu capisca così.
Ritratto di Mordecai18
1 agosto 2025 - 13:19
1
Mi pare che ci siano problemi anche solo nel leggere qui, Deutsch non ha indicato cosa votare a nessun votante, ha indicato ciò che lui voterà e ciò che egli si aspetta che chiunque denigri il Green Deal qui sul Forum voterà come lui. Se mai è stato molto democratico, dal sondaggio si potrà comprendere cosa pensa la maggior parte della popolazione votante.
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 13:25
4
johnlong non deutsch mi sa che si sta facendo più confusione ancora, io non ho dato indicazione di voto ma detto altro.... vabbè dai è il primo agosto per tutti
Ritratto di huskywr240
4 agosto 2025 - 11:51
Non si tratta di idee, i fatti parlano, le auto green sono un fallimento per vari motivi, non vendono, non serve altro, non puoi imporre tu il mercato e come la gente deve spendere
Ritratto di Sepofa
5 agosto 2025 - 07:08
Il fallimento delle imposizioni è evidente, il 95% di chi acquista auto nuove lo evita intelligentemente, i fatti sono evidenti nonostante la grande pubblicità e i numerosi lavaggi di cervello, qualcuno ci casca.
Ritratto di Reallyfly
1 agosto 2025 - 10:35
da venditore di auto posso dire che io amo i motori a combustione, ho un auto termica, e se le elettriche costassero come le termiche me la prenderei. Sul fatto di mettere al bando i termici non sono d'accordo, dovrebbero coesistere entrambe, euro 6.2...effettivamente gli euro 4 / 5 buttano fuori di tutto dagli scarichi, basta stare dietro ad uno e ti fanno morire.
Ritratto di Sherburn
1 agosto 2025 - 10:46
Costruire le macchine costa sempre meno, è il desiderio di margine e quindi di costruirci sopra prodotti finanziari che fa sì che la gente non compri auto nuove. Nessuno ha piacere ad entrare nella propria auto vecchia, o a limite, pochi eccentrici. Siamo arrivati a questo punto perchè una Panda (e in proprozione tutte le altre auto), dopo tutte le evoluzioni dei processi produttivi, dovrebbe costare 5k, non 16/19.
Ritratto di Reallyfly
1 agosto 2025 - 10:50
sai quanto si guadagna su un auto da circa 30000 euro? Circa 1500 euro...togli i costi d'impresa, tasse, personale, cosa ti resta? Perchè credi che tanti saltano? E non pensare che le case costruttrici facciano il boccone grosso...in Europa il costo della manodopera media è di 35 euro, in Cina 3 dollari...e non metto sulla bilancia i costi di energia e materie prime...ci credo che i Cinesi vengono qua e fanno la mangiata, oltretutto sono auto caricate dal governo Cinese da sovvenzioni
Ritratto di Sherburn
1 agosto 2025 - 12:59
Quindi se ho capito bene l'automotive è l'unico settore industriale a non seguire la normale evoluzione dei sistemi produttivi. Le automobili rimangono le stesse, il CCNL metalmeccanico segna il passo, e in più delocalizzano, aumenta l'automazione, aumenta la standardizzazione dei componenti e... il costo aumenta! Se rinasco voglio fare l'ingegnere in questa industria.
Ritratto di Ultimojedi
1 agosto 2025 - 23:06
+1,+2,+3...
Ritratto di Andre_a
1 agosto 2025 - 14:30
@Reallyfly: c'è però una cosa che non mi torna... se voi rivenditori non ci guadagnate nulla e neanche i costruttori fanno il "boccone grosso" come mai fuori dall'UE le auto costano sensibilmente di meno? Anche in mercati ricchi, come gli Usa o il Giappone? Com'è possibile che in Europa non ci sia margine su una Corolla Touring da 35000 € quando in patria la porti a casa a 18000 € chiavi in mano? Ci puoi aggiungere tasse, dazi, trasporto... ma a me i conti non tornano lo stesso
Ritratto di Flynn
1 agosto 2025 - 16:53
3
C'e' qualcosa che non torna nemmeno a me, perche' la mia aziendale è stata scontata il 38%, e dubito seriamente che l'abbiano venduta in perdita. Se la stessa auto l'avessi comprata io da privato forse , ma forse , sarebbero arrivati al 10%. Il 28% di 42.000 euro sono quasi 12.000 euro.
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2025 - 18:10
1
Mi sembra di sentire i discorsi del mio vecchio capo che gridava sempre alla miseria e poi a fine anno si sparava dei dividendi da paura..
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 08:16
Flynn sei tu? Mi sorprendi! A parte il passare da 38% al 28%, deve essere stato un venerdi di m.... Fare i conti in tasca agli altri non è facile. La gente non sa i problemi degli altri. Ti faccio un esempio: secolo scorso (of course) avevo una società in America che affittava macchine, per lo più a militari e funzionari. 3 aeroporti, 1200 macchine, 12 limousines. Il venerdí non sapevo dove mettere le macchine, tutti a casa. Solo di costi di parcheggio c'era da star male. Cosa fare? In settimana prendevamo dai 30 ai 60 dollari al giorno. Notare che il problema non era solo mio. Una mattina mi sono svegliato e ho deciso: week-end venerdì a domenica tutte le macchine prezzo fisso 29,95 dollari (totale week-end). Mi presero per matto. Tre mesi dopo lo facevano tutti. Mi costava meno affittare per un pezzo di pane che tenerle ferme ad occupare spazio e prendere polvere. Mia moglie (all'epoca) disse che non capiva, i miei amici non del settore erano increduli e anche loro non capivano (ed erano industriali). Inutile dirti che fu un successo enorme del quale approfittai per vendere tutto ad un prezzo astronomico. Le cose immobili costano. Non si deve pensare solo all'utile teorico, ma alla riduzione dei costi che poi si trasforma in utile. Per i prezzi esteri si dovrebbe sapere anche l'ammontare dell'IVA e se esiste. In America ogni Stato ha la sua tassa ma il prezzo di listino non la include. Giappone non so, devi chiedere ad Andre_a. Dai, fatti un buon week-end. Un salutone.
Ritratto di Flynn
2 agosto 2025 - 09:34
3
Vecchio Caprone.. aldilà della questione puramente matematica, dove francamente non afferro quello che mi contesti, non voglio fare i conti in tasca a nessuno, era solo un esempio. Che i margini di vendita si siano ridotti lo trovo evidente, mi basta vedere il cambio di tenore di vita di chi si e' tenuto una concessionaria mentre tanti hanno preferito vendere a un grande gruppo. Ma che il ricavo lordo sulla venduta di un'auto nova, ripeto lordo, sia solo 1500 euro non ci credo assolutamente. Se parliamo invece di netto, allora da li in poi alzo le mani.
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 10:27
Caro Flynn non contesto, ci mancherebbe altro, ma prima parli di 38% poi di 28%. Forse ho capito male di chi parlavi, produttore o concessionaria. Una cifra tonda non esiste, per ambedue, una percentuale si. Per il produttore riuscire ad arrivare al 6% del fatturato è tantissimo grasso che cola, sotto 3% rischia di fallire. Per il concessionario, non conosco i termini in Italia, ma in America se facevi attenzione, riuscivi a comprare auto con il 40% di sconto. Questo per il semplice fatto che i concessionari hanno dei premi notevoli se rispettano o superano le vendite previste. Premi percentuali applicati a tutte le macchine vendute (più contributi pubblicità) e quindi se per beccare 1% in più su tutto il venduto (spesso qualche centinaia o migliaia di macchine) valeva la pena anche regalare alcune. Il margine normale era del 7% ed il guadagno vero veniva dai bonus e dalla vendita dell'usato. Nel 1978, un mio caro amico rilevò una concessionaria Chrysler con problemi (fu anche parzialmente pagato). Nel 1983 aveva 27 concessionarie di tutte le marche e vendeva più di 20000 macchine nuove all'anno. Come è riuscito? Semplice non era del settore e aveva capito che l'utile era altrove, nel finanziamento e le commissioni dei finanziatori. I suoi margini gli permisero di acquisire le altre 26 concessionarie. Una volta (quando c'erano le cambiali in Italia) il contante cantava, ora sussurra. Simile a quello che accadde a Blackberry, grande successo perché aveva convinto le compagnie telefoniche che con i messaggi il tempo d'utilizzo sarebbe aumentato, giusto fino a quando Apple convinse gli stessi che il tempo non contava, ma la quantità dei dati si. Prodotti simili ma approccio diverso. Blackberry è scomparsa con la sua tastiera. Ripeto, non so in Italia ma 1500 su 30000 mi sembra abbastanza azzeccato (se non si contano altri contributi (premi) del produttore). Oggi non si vendono macchine, si vendono prodotti finanziari collegati alle macchine.
Ritratto di Flynn
2 agosto 2025 - 11:27
3
Grandissimo Vecchio Caprone, finalmente qualcuno che parla chiaro, visto che sui margini delle concessionarie sembra ci sia una totale omertà. Chiarisco la questione delle cifre, ma solo per dovere di cronaca: la mia auto aziendale è stata scontata dalla concessionaria Skoda al 38%. La stessa auto, venduta a un privato con il 10% di sconto sarebbe già stato un miracolo. Ipotizzavo quindi che nella peggiore delle ipotesi aziendale = 0 guadagno anche la vendita ben scontata a un privato avrebbe generato almeno il 28% di margine, chiaramente lordo. Provocazione: e se si passase a un nodello di vendita diretta da parte del produttore?
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 11:33
Proseguo la provocazione di Flynn: Tesla ha un modello di vendita diretta, ed oltre ad essere uno dei pochissimi brand (l'unico?) a calare prezzi, è anche uno dove la differenza tra i prezzi europei e giapponesi è minore
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 10:11
@Vecchio Caprone: nel noleggio lo posso capire, ma fuori metafora cosa vorresti dire? Che Toyota vende in perdita in Giappone e Usa? Ne dubito...
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 10:40
Andre_a, come appena detto a Flynn, un utile netto del 6% sul fatturato per ilproduttore è una manna dal cielo. Bisogna ragionare in prezzi senza IVA, poi aggiungere i costi Europei, quelle cose strane chiamate regole UE! Se importi in Italia 1000 macchine vedi un pochino i tuoi costi: Dirigenza: 1000 Euro a macchina minimo, contabilità e oneri finanziari altri 1000 euro, uffici, magazzino, ecc. aggiungi 1500 euro, esperti vari e consulenti per eviatare multe ed infrazioni altri 1000, costi finanziari aggiungi 500, e siamo a 5000 euro minimo su una macchina da 20000, aggiungi trasporto, dogana, pubblicità, promozioni varie e il 6% per il concessionario, guarda caso al netto d'IVA aggiungi almeno 6000 euro arrivando a 31000 Euro. Ora alcuni sono costi fissi (fino ad un certo punto) altri variabili, se riesci a vendere 2000 macchine riesci a risparmiare forse 2000 euro. Se invece ne vendi 500 sei nei guai. Sempre un piacere sentirti.
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 11:00
Se fosse così, allora Volkswagen dovrebbe costare meno in Europa, no? Va bene che l'iva giapponese è al 10%, ma tutti i dirigenti, uffici, magazzini, consulenti, contabili ecc ecc servono. Eppure una Golf 1.5 nuova la potrei portare a casa per 20-21000€. E non sono prezzi assurdi, sono prezzi normali che le auto avevano anche in Europa, fino a 5-10 anni fa.
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 11:14
pensa che una Tonale con il benzina 2.0 turbo della Giulia si porta a casa con 36.000 $ in America. Viene venduta all'importatore (poco importa se Stellantis) a 26.000 Dollari. Probabile costo reale ex-factory (tra parentesi l'IVA su componenti e altro la recupera il produttore). Quante ne venderebbero in Italia anche a 36.000 euro IVA inclusa? 1? 2? 10? perché 36.000? Commissione concessionario, aumento debito IVA (incide su cashflow), promozioni, pubblicità, ecc. e naturalmente IVA. Le automobili sono come i supermercati, grande fatturato ma utile risicato. Insomma un bel casino!
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 11:30
Si, ma non è strano che il casino se lo becchino sempre gli europei? Quando l'importatore fa il tragitto opposto e porta una Corvette in Europa, magicamente costa 100000€. E lo si vede anche al di fuori dell'auto: qualche giorno fa leggevo che per via dei dazi di Trump, Playstation aumenterà il prezzo in Europa. Che c'entra?? Ovviamente in Giappone il prezzo non lo toccano, ma sembra che agli europei gli si possa fare tutto...
Ritratto di Ultimojedi
1 agosto 2025 - 23:06
+1
Ritratto di Byron59
1 agosto 2025 - 16:54
Cara vera mosca, dai dati che ho io lo stipendio medio di un metalmeccanico cinese in una grande industria automobilistica è allineato o addirittura superiore a quello italiano. Finiamola con questa manfrina degli stipendi. Anche in Algeria gli stipendi sono vicini ai mille euro. FINIAMOLA che ci credono solo i dementi ormai.
Ritratto di Ultimojedi
1 agosto 2025 - 23:06
+1
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 08:35
Byron59, oggi sono in vena, commento con tutti. Lei ha ragione sugli stipendi dei lavoratori, il problema nostro (Occidente) non è il costo degli operai. Generalmente tutte le nostre aziende sono a testa pesante (non necessariamente pensante). Non tanto i CEO che guadagnano sulle opzioni, ma il resto del "management" e della ricerca. Quanti prodotti devi vendere per pagare stipendi da 150.000 (costo 330.000)? In cina sono a testa leggera (ma pensante). Buon week-end.
Ritratto di Byron59
3 agosto 2025 - 16:31
Caro Vecchio Caprone. Dal 1971 gli USA hanno denunciato gli accordi di Bretton Woods e messo fine alla parità tra dollaro e oro. Da quel momento il denaro ha cessato di essere un bene finito ed è diventato inesauribile e prodotto a piacere dalle banche centrali. La sua funzione si è trasformata da mezzo di scambio a mezzo di controllo sociale. La sua penuria artificiale serve mantenere il controllo delle elite sulle classi subalterne soprattutto dove non esistono Sisti di welfare pubblici. Quindi i ricavi degli industriali non derivano dal prezzo delle merci che producono, ma da altre utilità che ricavano dalla posizione che essi ricavano dal sistema. Per le classi subalterne sembra che il punto sia lavorare sempre di più per avere sempre meno. la scarsità di denaro e beni non è più naturale, come nel passato, ma indotta. Perché il fine ultimo è il controllo sociale.
Ritratto di huskywr240
4 agosto 2025 - 11:52
Sei in contrasto, io amo solo auto termiche e le elettriche non le prenderei, no ha senso fare quella introduzione, salvo tu intenda che ami le auto sportive a carburante ma prenderesti una elettrica per spostamenti quotidiani, ma significa avere due auto e non tutti possono farlo
Ritratto di Sprint105
1 agosto 2025 - 13:15
johnlong concordo con te, hanno esagerato con questa deriva elettrica da estremisti. Non si può di punto in bianco ribaltare la mobilità e l'industria di un intero continente. Oltretutto senza avere il controllo delle materie prime per le batterie e la certezza di poter produrre in modo competitivo nel continente questo genere di veicoli. Penso che in Europa abbiamo preso queste scelte con troppa leggerezza in rapporto all'immane impatto che hanno sulla vita delle persone.
Ritratto di huskywr240
4 agosto 2025 - 11:53
Concordo in pieno, ma i talebani wattari saran contrari
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 07:17
John viste le diatribe sull'invito, quanto segue diventa necassario, anche se non condivido il discorso di destra e sinistra, e preferisco la definizione americana, in ogni caso eccola: Quando un tipo di destra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, non va a caccia e non compra armi. Quando un tipo di sinistra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, chiede che sia proibita la caccia e la vendita di armi. Quando un tipo di destra è vegetariano, non mangia carne. Quando un tipo di sinistra è vegetariano, fa una campagna contro gli alimenti di carne e gli piacerebbe che si proibisse di mangiare carne. Quando un tipo di destra è omosessuale, cerca di fare una vita normale. Quando un un tipo di sinistra è omosessuale, fa apologia dell’omosessualità, va alle manifestazioni “gay pride” e accusa di “omofobia” tutti quelli che non la pensano come lui. Quando uno di destra perde il lavoro, pensa a come uscire dalla situazione e fa di tutto per trovare un nuovo lavoro. Quando uno di sinistra perde il lavoro, va a lamentarsi col sindacato, spende fino all'ultimo giorno e va a tutte le manifestazioni e scioperi contro la destra e contro gli imprenditori. Quando a un tipo di destra non piace un programma televisivo, cambia canale o spegne il televisore. Quando a un tipo di sinistra non piace un programma televisivo, se ne lamenta coi giornali, lo denuncia sui quotidiani, alle radio, alle televisioni, ai partiti politici di sinistra e promuove un'associazione perché chiudano il canale televisivo che trasmette quel programma. Quando un tipo di destra è ateo, non va in Chiesa. Quando uno di sinistra è ateo, perseguita tutti quelli che credono in Dio, denuncia la scuola o l'istituzione che esponga un crocifisso, protesta contro ogni segno di identità religiosa, chiede che si esproprino i beni della Chiesa, che si proibisca la settimana Santa e ogni processione o pellegrinaggio (contro l'Islam non fa niente perché non ne ha il coraggio). Quando uno di destra ha problemi economici, cerca il modo di lavorare e di guadagnare di più o cerca di trovare un finanziamento per pagare i propri debiti, e, se può, risparmia. Quando un tipo di sinistra ha problemi economici ne dà la colpa alla destra, agli imprenditori, alla borghesia, al capitalismo, ai neoconservatori ecc. ecc., poi si mette in un sindacato sperando che lo infili poi in un partito politico o dove si riesca. Quando un tipo di destra legge questo scritto, ride e lo manda per mail ai suoi amici. Quando un tipo di sinistra legge questo scritto, si infuria e dà del fascista e del retrogrado a chi l’ha scritto e glielo ha mandato. Anarchico Populista
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 10:21
Questo però è proprio un commento da Vecchio Caprone! (Con affetto e senza offesa, solo perché tu per primo ci fai autoironia) Destra e sinistra nel 2025 sono concetti che si sono ribaltati più e più volte, che cambiano da stato a stato e che non hanno più nessun senso oggi. Che poi, ad essere pignoli... quando a "uno" di destra, che ormai ci ha lasciati, non piaceva un programma televisivo lo faceva chiudere, altro che cambiare canale
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 10:47
Andre_a ci mancherebbe che mi offendessi, visto però che ci ridi sopra come ho fatto io, sei di destra (che non esiste) e quando si è al potere tutto diventa molto nebbioso!
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 11:01
Pensavo che diventasse tutto nebbioso con la sinistra al potere, per via delle canne :)
Ritratto di Vecchio Caprone
2 agosto 2025 - 11:43
solito razzista di destra!!! la destra niente canne, camini.
Ritratto di johnlong
2 agosto 2025 - 15:40
@ Vecchio Caprone: commento molto arguto e veritiero. infatti anche sulle auto elettriche: noi che preferiamo le ICE non compriamo le BEV; i sostenitori dell’elettrico vogliono proibire tout-court le ICE.
Ritratto di list
2 agosto 2025 - 21:07
Eheh, notevole.
Ritratto di Ilmarchesino
3 agosto 2025 - 08:54
3
Buongiorno caro vecchio caprone. Ti comunico che ben presto stamperò questo tuo post per darne una vera e propria locandina da mettere nel.piaxzale del mio condominio.. Da allegare la colonna sonora di Gaber. E poi è perfetta. Mi dai io consenso di tutto ciò?? Oppure ti tieni il copirayt..
Ritratto di Vecchio Caprone
3 agosto 2025 - 19:36
marche non mi ricordo dove l'ho recuperata, se Inglese o Francese, quindi visto che mia non è fai tu e vedi quanti ridono e quanti ti chiodano l'auto.
Ritratto di Ilmarchesino
3 agosto 2025 - 19:37
3
Ok grazie.
Ritratto di antonio1958
2 agosto 2025 - 09:05
+1
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 10:28
Non sanno che pesci pigliare..e scaricano la responsabilità sul popolo bue!..Davvero politici di razza..pagati profumatamente per prendere decisioni che non sanno prendere..Datevi all'ippica!!
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 10:38
Questo sondaggio andava fatto prima di varare provvedimenti spacca- economia su base puramente ideologica..ora fatta la frittata vengono a smaronare la gente..la stalla è vuota e i buoi son scappati da tempo cari luminari (???) di Bruxelles..ricomporre il vaso di porcellana andato in frantumi sarà impresa ardua..se non impossibile. Il consiglio è sempre quello: DATEVI ALL'IPPICA!!
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 10:46
4
temo tu ti stia facendo delle illusioni, non tanto per il risultato del sondaggio quanto per gli effetti. dubito che indipendentemente da come vada ci possa essere una riabilitazione e liberalizzazione del termico (magari tornando tutti al buon caro diesel) a discapito di soluzioni meno impattanti
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 10:51
Non mi pare di aver detto questo..non commento gli eventuali risultati del sondaggio..ma che sta minkiata del sondaggio "a babbo morto" andava fatto prima..ora non vale una beata mazza..
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 10:58
Dopo aver colpito a mazzate fino quausi a stenderlo non si chiede al soggetto mazziato se gli hai fatto male..parlano i fatti..E infatti l'auto motive è morIbondo..
Ritratto di ilariovs
1 agosto 2025 - 11:13
Ed è moribondo per colpa delle elettriche? O perchè si sono impantanti sul termico (fra cui il flop planetario del diesel). A 32K€ prendi un segD full ibrido e accessoriato. Bisogna solo ringraziare che ancora siamo all'inizio. Voglio vedere fra 5 anni quando i cinesi avranno un nome fra una ZS full ibrida accessoriata ed un Tcross 1.0 95CV base chi comprerà la Tcross o una 600 "ibridina".
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 11:15
4
immagino tu non abbia ancora letto il testo e le domande del sondaggio altrimenti non scriveresti quello che hai scritto
Ritratto di Newcomer
1 agosto 2025 - 11:29
Alcuni marchi che hanno puntato sull’elettrico non si riprenderanno più e per non sparire dovranno vendersi alla concorrenza
Ritratto di ilariovs
2 agosto 2025 - 07:51
Invece quelli che hanno puntato sul termico faranno i botti. I dati di Luglio sono -5% immatricolazioni, tutti praticamente col segno meno: MG +12%, BYD +1000%, Omoda +800%. In pratica gli unici che crescono alla grande sono i cinesi. Quota BEV 5%. Il paese meno elettrificato è quello piú cinesizzato. Aspetta di vedere che fine fanno quelli che hanno puntato sul termico, poi vediamo se staranno meglio o peggio di chi ha puntato sull'elettrico
Ritratto di forfait
2 agosto 2025 - 08:06
"ma anche no". Mi sembra già l'altra volta avessimo invero "scoperto" che in Norvegia si vendono ben più auto cinesi che noi (in quota %), e inteso mi sa proprio come brand orientali, ossia a parte poi quelle mimetizzate a marchio occidentale (e a quel punto penso ci "straccerebbero" del tutto)... P.S. non v'è niente di male eh, di suo, imho; è solo a dirle per come stanno le cose ; ; un po' come se volessimo far passare che qui fa mediamente più freddo che, giusto per rimanere in paragone, in Norvegia : "ma anche no" :)
Ritratto di forfait
2 agosto 2025 - 08:09
* Ho dato per scontato si sappia che in Norvegia vendono 100% elettriche, qui "quando va bene :) " 5%... Relativamente al punto che mi sembrava fosse dove c'è maggiorpenetrazione di loro auto "quasi solo non bev" VS "solo bev"
Ritratto di ilariovs
2 agosto 2025 - 08:12
Ma anche SI, il report sul mercato europeo del 1H25 parla di un 5,1% in EU dei marchi cinesi, +91% sul 24. In Italia senza contare il gruppo DR siamo al 6,5% se mettiamo il gruppo DR siamo ben oltre l'8%. Altro che abbiamo stabilito. Abbiamo stabilite che il mercato italiano col suo misero 5% BEV non ha assolutamente protetto i produttori europei che anzi perdono piú che in altri posti. Ma il grinndille, la colpa è del grindille, perchè i cinesi le termiche non le sanno fare ammiocuggino lo ha detto.
Ritratto di forfait
2 agosto 2025 - 10:07
Sì ma con un +1000% di Lancia ultima settimana rispetto ai giorni 1 e 2 gennaio 2025, intersecato col numero di allestimenti disponibili per la VW Polo in Brasile, e derivato al logaritmo naturale primo della funzione esponenziale di quanto impiegava la Uno TD nello 0-100 = vedi che in verità torna il mio di discorso. O anche, per chi gli piacesse la via semplice e sicura invece che i giri infiniti (a vuoto :) ) di cifre che di loro non dicono nulla in quanto solo aspetti parziali a fronte di una dato "totale" quello sì rilevante e logico; se ti vuoi "DAVVERO" togliere il dubbio (o meglio semplicemente accettare quanto ti ho sopra svelato) chiedi a chi ti pare (AI In primis, che ti evitano pure particolari sforzi) dove si vendono in % più auto cinesi se in Italia o Norvegia ;/
Ritratto di ilariovs
2 agosto 2025 - 07:51
Invece quelli che hanno puntato sul termico faranno i botti. I dati di Luglio sono -5% immatricolazioni, tutti praticamente col segno meno: MG +12%, BYD +1000%, Omoda +800%. In pratica gli unici che crescono alla grande sono i cinesi. Quota BEV 5%. Il paese meno elettrificato è quello piú cinesizzato. Aspetta di vedere che fine fanno quelli che hanno puntato sul termico, poi vediamo se staranno meglio o peggio di chi ha puntato sull'elettrico
Ritratto di Alvolantino
1 agosto 2025 - 10:34
Votate tutti come me per bandire al più presto ogni auto termica! Solo le elettriche potranno circolare per eliminare lo smog dalle città e vivere in ambienti puliti ⚡
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 10:43
Guarda che lo smog delle città è prodotto in gran parte dalle caldaie per riscaldamento..dalle ciminiere degli stabilimenti che gravitano nelle periferie..poca cosa dalle auto...
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 10:52
4
quindi proponi di chiudere le fabbriche oppure spegnere i riscaldamenti?
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 11:02
Ti piace estremizzare vedo..dico solo che la responsabilità dell'inquinamento va analizzata come si deve..ripeto..i fumi delle auto incidono relativamente..
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 11:06
4
volevo solo conoscere le misure che adotteresti visto che vuoi escludere le auto perchè secondo te incidono poco e invece ritieni sia fondamentale incidere su industria e riscaldamenti
Ritratto di Mirko21
1 agosto 2025 - 11:23
Continui a mettermi in bocca frasi non dette..non sta certo me risolvere problemi che si trascinano da decenni..senza riscaldamento non si vive..l'industria dà da mangiare alle masse..i politici fanno il pe$ce in barile..a Taranto hanno cercato di rifar partire l'ILVA con altoforni a gas liquefatto per ridurre l'inquinmento...ma sindacati e associazioni varie si oppongono..È l'italia dove tutti hanno ragione..e tutti hanno torto..insomma una massa di cogljoni inconcludenti..E tu chiedi a me cosa proporrei...ma daiiiiii..
Ritratto di deutsch
1 agosto 2025 - 11:28
4
quindi non ti vanno bene le soluzioni adottate ma non ce ne è una che consideri corretta e cmq non spetta a te trovare soluzioni. la tua non era quindi una critica costruttiva ma solo fine a se stessa, capito
Ritratto di Al Volant
1 agosto 2025 - 12:57
No, a taranto hanno autorizzato a produrre per 12 anni con sistema altamente inquinante (oltre che climaalterante) e in parallelo hanno fatto un accordo fasullo (senza vincoli legali) per impianti a gas. I tarantini la vogliono spenta. Governo ed europa si oppongono.
Ritratto di Al Volant
1 agosto 2025 - 13:17
Ilva produce circa 8 milioni di m3 di co2 all'anno.. il parco auto circolante italiano circa 100 milioni. Quindi la sola ilva è responsabile del 8%, che è tantissimo. Quindi questo per dire che sì effettivamente esistono 2 pesi 2 misure
Ritratto di Andre_a
1 agosto 2025 - 14:37
@Mirko21: hai però detto (giustamente) che senza riscaldamento non si vive e che l'industria dà da mangiare alle masse. Quindi anche se tra i tre l'auto è quella che inquina meno, è anche quella sulla quale si possono fare interventi dolorosi ma non letali.
Ritratto di Sherburn
1 agosto 2025 - 10:58
Io sono arrivato a pensare che forse è meglio. Le proibiscono (le termiche), e le bev rimangono in cortile invendute, oppure neanche prodotte. Alla fine l'auto (elettrica) sta diventando un segno di sottomissione al delirio distopico, sarà un vanto non averla, tanto quanto prima era un vanto averla e godere della libertà di spostamento. Salgo sulla vecchia Fiesta, e mi viene in mente un giro con gli amici per andare in trattoria sui colli, o le vacanze. Salgo su di una bev, e mi viene in mente Ursula VDL. Scendo subito e corro distante senza guardarmi indietro! Tanto non essere automunito sta diventando segno di coolness. Saranno tempi interessanti, sedia a dondolo, e si guarda la scena con popcorn e tapas, tanto senza economia ci sarà poco lavoro, avremo un sacco di tempo libero. "Uh guarda, i caramba che tirano stile Bava Beccaris.... uhm momento intenso.... c'è ancora un pezzo di tortilla? E gli scottex per le mani? Ma por.... Ehi, chi si è bevuta la mia Peroni?"
Ritratto di Newcomer
1 agosto 2025 - 11:29
Non a caso durante il lockdown l’inquinamento nelle città è aumentato
Ritratto di Il Bavarese
1 agosto 2025 - 14:37
Ci hanno propinato il discorso del 2035 per i cambiamenti climatici, non certo per la puzza nelle grandi citta'. Poi pero' vanno a pubblicare sui loro portali i dati ufficiali secondo cui la UE/27 pesa sui gas serra a circa il 6,8% globale, per cui se anche fosse tutto elettrico e sparisse ogni forma di combustibile derivato dal petrolio, il clima se ne fregherebbe alquanto. Per la puzza nelle citta' si deve intervenire diversamente, sostituendo il traffico con reti efficienti di trasporto pubblico, in primis, rendendo scorrevole quello privato rimanente, ed efficientando i riscaldamenti di case ed uffici. E certo che chi vive in agglomerati urbani di 2/3/4 milioni di abitanti si respira la puzza, ma il problema non puo' ricadere su chi vive altrove obbligando tout court a cambiare auto. Il tutto ammazzando l'industria europea, automobilistica e indotto. Insisto nel pensare che qualcuno abbia preso bei soldi per spingere queste politiche, nessuno me lo levera' dalla testa.
Ritratto di Kappa18
2 agosto 2025 - 04:50
Concordo.
Ritratto di Sepofa
6 agosto 2025 - 18:48
Condivido totalmente. Le paghette a sto giro arrivano dai musigialli.
Ritratto di Reallyfly
1 agosto 2025 - 10:51
il maggiore inquinamento proviene dagli pneumatici e dai freni delle auto, non solo dal motore, lo sapevi?
Ritratto di ilariovs
1 agosto 2025 - 11:09
Una BEV emette -80% dai freni, lo sapevi?
Ritratto di Newcomer
1 agosto 2025 - 11:31
Ilariovs come sempre ribalti la realtà. Le elettriche causano maggiori emissioni inquinanti da freni e pneumatici rispetto alle termiche, Norvegia docet
Ritratto di ilariovs
1 agosto 2025 - 11:35
Falso anzi falsissimo. -83% polvere dai freni, visto che vuoi essere puntiglioso. Basta guardare quanto dura un set di pastiglie dei freni.
Ritratto di Newcomer
1 agosto 2025 - 11:30
Ed è per questo che le elettriche inquinano più delle termiche anche quando circolano e non solo durante il processo di produzione
Ritratto di ilariovs
1 agosto 2025 - 11:36
Le elettriche inquinano più delle termiche solo nei sogni nowatt. Anche come ciclo CO2 stanno ad 1/2 col mix europeo attuale fino ad 1/3 con quello futuro a base FER.
Ritratto di Balzar
1 agosto 2025 - 10:46
Prima fanno le leggi, mettono in crisi varie case automobilistiche, rovinano il mercato dell’auto, poi chiedono il parere dei cittadini sul loro operato. Più che dei sondaggi ci sarebbe bisogno di persone con un minimo di Q.I.
Ritratto di Rav
1 agosto 2025 - 10:56
4
+1000 ma poi tanto leggeranno indati veicolandoli per dire "quanto siamo bravi"
Ritratto di Mbutu
1 agosto 2025 - 10:47
Certo che non avere neanche il coraggio di dire "Ok, ci abbiamo provato ma le pressioni sono troppe" è grave. L'aspetto positivo è che, come dicono sempre i miei AF, senza ban riapriranno tutte le fabbriche in Italia.
Ritratto di ilariovs
1 agosto 2025 - 11:08
Certo chiuderanno in Polonia, Serbia, Turchia e Marocco e riapriranno in Italia. E eserciti di marmotte, incartando la cioccolata faranno girare alternatori per produrre elettricità.
Ritratto di Mbutu
2 agosto 2025 - 11:41
Alternatori? Ma cosa dici? Illuminazione ad olio o gas. E poi benzina per tutto il resto. Così ti puoi godere il sound di un bel termico anche mentre usi il trapano: ovviamente 3 cilindri per il mass e plurifrazionato per gli intenditori. Così stronchi i Cinesi in ogni campo che, si sa, "i termici non li sanno fare".
Ritratto di otttoz
1 agosto 2025 - 10:49
basta analizzare i dati dei morti per tumore al polmone ma è sufficiente pure respirare in città
Ritratto di Il Bavarese
1 agosto 2025 - 14:41
Se il problema e' l'inquinamento cittadino, va rivisto il modo di muoversi in citta' e concentrarsi su quello, non certo obbligare centinaia di milioni di cittadini europei a prendersi l'elettrica. Che chi vive in campagna, montagna, mare, paesini, sai cosa gliene frega della macchina elettrica.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 18:03
In Italia, al 2025 circa il 72% della popolazione vive nelle aree urbane, quindi la maggior parte della gente vive nelle città o nei centri urbani piuttosto che nelle aree rurali. Questa percentuale è in crescita e riflette la tendenza generale verso l’urbanizzazione nel Paese
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 18:04
Inoltre, la tendenza all’urbanizzazione è consolidata e in crescita sia nei Paesi sviluppati che altrove: nel 2018, circa tre quarti della popolazione europea viveva nelle aree urbane o suburbane. Quindi, complessivamente, in Europa gli abitanti sono più concentrati nelle città rispetto alla campagna o alle zone rurali, con una urbanizzazione che continua a svilupparsi.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 18:05
Mi sa che quindi, son pochini quelli che vivono fuori dalle città.
Ritratto di Il Bavarese
1 agosto 2025 - 20:11
E quindi obblighi tutti a comprarsi la macchina elettrica invece di rivedere ed efficientare le modalita' di spostamento? Se in un contesto urbano si muovono centinaia di migliaia di auto e mezzi commerciali contemporaneamente, invece di rivedere i flussi e i mezzi di trasporto efficientandoli, meglio vietare la benzina a tutti? Ma dai su... avrebbero potuto obbligare le grandi amministrazioni cittadine a fare piani pluriennali, che in 15/20 anni di tempo ce ne sarebbe stato, altro che elettrico obbligatorio. Che poi, ripeto, ci e' stato propinato come via di salvezza dai cambiamenti climatici, mentre poi vai a vedere i dati ufficiali e scopri che la UE influisce con briciole rispetto a tante altre zone del mondo.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 20:59
Il che non vuol dire niente. L’inquinamento fa male. Punto. Come le sigarette. Ok ? E allora non ha importanza chi inizia a fare una cosa. Se sa che fanno male queste modalità, ne prende atto e si comporta di conseguenza. Non dice amen, lo fanno tutti. Visto che lei parlava di obblighi per quelli che non vivono in contesti urbani, le ho solo fatto notare che in consessi urbani in Europa, ci vive la stragrande maggioranza delle persone.
Ritratto di Il Bavarese
1 agosto 2025 - 22:13
Premesso che io (purtroppo) vivo a Roma, per cui il discorso interessa anche me. Ma sono decenni che sento parlare di quartieri e palazzi costruiti indiscriminatamente senza considerarne gli impatti sul traffico, miglioramento ed incremento del trasporto pubblico, strade spesso bloccate per le quali se si riorganizzassero i flussi in modo tale da renderle piu' scorrevoli si potrebbero evitare picchi di inquinamento (hanno detto per anni che a parita' di auto, camminando inquinano meno che stando ferme, la fluidificazione sbandierata per chissa' quanto tempo basata sul nulla), ecc ecc ecc. Mai si e' fatto nulla di tutto cio'. Si ragiona sulle domeniche ecologiche e eventuali blocchi del traffico, per giunta senza praticamente quasi piu' controlli, perche' anche loro sanno che non servono a nulla. Poi pero' c'e' chi dice che servono le auto elettriche per risolvere i problemi di inquinamento. Non ci sono infrastrutture, non ci sono soldi per comprarle, gli incentivi non servono a nulla (ho letto che con i prossimi incentivi sperano di farne vendere 39000 in piu', cioe' zero utilità' ). Quando se ci si impegnasse seriamente per riorganizzare il traffico esistente nelle grandi citta' con un piano di 10/15 anni, con obiettivi puntuali e amministrazioni che lavorino seriamente, forse si otterrebbero risultati migliori che continuare a spingere per un obbligo che, ad oggi, non si sa a cosa portera' e lascia molti dubbi. Abbiamo politici e amministratori locali che si riempiono la bocca di parole come ecosostenibilità' giusto per farsi belli, ma senza fare nulla di concreto. E alla fine i risultati si vedono: danni enormi all' industria europea per la quale ancora non si sa dove si andra' a parare. E, tornando al discorso iniziale, ovvero la lotta ai cambiamenti climatici, non serve assolutamente a nulla.
Ritratto di Oxygenerator
2 agosto 2025 - 00:26
Concordo sulla prima parte del discorso. Ma aspettarsi da una o piú amministrazioni comunali, che un piano di15 anni in Italia, venga progettato e poi rispettato, è mi scusi, pura utopia. Per capire e convincersi dell’importanza dell’auto elettrica basta la prova box. Quando scendo io, a meno 3, non si sente nulla. Quando scende un condomìno col diesel, l’aria è letteralmente irrespirabile per tutti i tre piani. Li si capisce al volo la differenza tra le due tecnologie. È la stessa differenza che c’è tra il vivere con un fumatore incallito da due pacchetti di sigarette al giorno, e un non fumatore. Si alza la qualità della propria vita, in un istante. E lo dico da ex fumatore.
Ritratto di Il Bavarese
2 agosto 2025 - 09:27
Fra un diesel euro6 di ultima generazione e quelli piu' vecchi ci sono differenze enormi sia in termini di puzza che di inquinamento. Quante volte si e' detto che se avessero incentivato seriamente la sostituzione di auto vecchie con auto "normali" nuove, forse si sarebbero raggiunti risultati migliori? Fino a 3 anni fa ne avevo una anche io (diesel euro6) , poi mi sono fatto prendere le paturnie del "chissa' come andra' a finire con 'sti diesel" e l'ho cambiata con una benzina pura. Ma col senno di poi avrei potuto prendere una delle varie mild diesel (immatricolate ibride a tutti gli effetti) senza problemi. Vedremo al prossimo cambio. Il ragionamento del fumatore fila, ce l'ho anche io in famiglia. Va a fumare in balcone. E' lo stesso discorso dei flussi del traffico: li riorganizzi e fai in modo che non diano fastidio. I nostri politici non sono in grado di farlo, concordo al 100%, ma le scelte di alto livello le fanno a Bruxelles, e quelli sono mossi da chissa' quali altri interessi. Tanto e' vero che il discorso del 2035 e' stato spinto dal "salviamo il pianeta", mentendo sapendo di mentire, non certo dal diminuire l'inquinamento nelle grandi citta'.
Ritratto di Gasolone xv
2 agosto 2025 - 19:37
Allora metti limiti nei contesti urbani non vietare la vendita .e molto semplice , ma a voi fascisti frustrati piace vedere tutti ridotti come voi
Ritratto di Oxygenerator
3 agosto 2025 - 09:26
Ah ma guardi che personalmente , se mettessero i limiti solo nelle città metropolitane urbane e suburbane , dove vive il 3/4 degli europei e il 72% degli italiani, e lasciassero libero il resto, sarei già bello che a posto così.
Ritratto di Ilmarchesino
3 agosto 2025 - 10:06
3
Mi sa che la fissa per il green stiamo a sx e nn a DX
Ritratto di Oxygenerator
4 agosto 2025 - 08:26
La “fissa” come la chiama lei per la salute, non è né di dx né di sx. Le assicuro che in ospedale ci vengono tutti per farsi curare. Ora pure la salute, volete spartire di qui, o di là ? Ma non vi stancate mai delle vostre ideologie e di vedere il mondo o con l’occhio dx o con l’occhio dx ? Apriteli tutti e due sti occhi. Capirete che esiste anche la profondità, che con un occhio solo, non si vede.
Ritratto di Ilmarchesino
4 agosto 2025 - 08:28
3
Gli occhi sono socchiusi causa troppo schiaffo ricevuto dal EU.
Ritratto di Oxygenerator
4 agosto 2025 - 10:18
Ma va. Eravamo già in m…. anche prima. Stellantis è l’unione di 15 marchi di cui 12 sul baratro del fallimento da anni.
Ritratto di Rav
1 agosto 2025 - 10:55
4
Direi molto utile per esprimere la propria opinione, a favore, neurale o contro. Solo attenzione perchè in qualche tabella con voti da 1 a 5 la scala d'importanza viene, casualmente, ribaltata... sicuramente fatto casualmente e in buona fede (sì, come no).
Ritratto di fastidio
1 agosto 2025 - 13:06
9
Si ma pure le domande non è che siano scritte molto chiaramente..vabbè
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 10:58
Ma non è un’idiozia ?
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2025 - 11:48
1
Capisco che nel tuo concetto di democrazia chiedere un parere ai cittadini aziende associazioni di categoria sia troppo, quando decide un' oligarchia fatta di gente perlopiù eletta da nessuno e guidata dalle lobby invece va benissimo..
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 13:16
Qui la democrazia non c’entra nulla. Visto la fine che abbiamo fatto con l’opinione popolare sul nucleare, in Italia ? Il risultato ? Paghiamo quella scelta su tutto. Dall’industria alla casetta sullo scoglio. Queste cose non possono essere decise dal popolo. Che oltretutto non viene messo a conoscenza né delle conseguenze di queste decisioni, né è a conoscenza delle precondizioni, né della tecnologia di cui si sta parlando. Vengono pagati e molto bene, i politici, per prendere delle decisioni e prendersi la responsabilità delle stesse. Non scaricare sul popolo bue che non sa, e che parla a vanvera, guardando all’oggi, e non al domani. È un’idiozia.
Ritratto di Volpe bianca
1 agosto 2025 - 13:39
Oxy questo è puro paternalismo, a voi sempre tanto caro. Solamente quando vi fa comodo ovviamente, in caso contrario una bella serie di manifestazioni spacca-tutto con i soliti slogan infami, razzisti, fascisti, nazisti ecc ecc. L'ultima parola spetta sempre al popolo e se non viene informato a dovere la colpa è di chi propone, non di chi deve giudicare. Sul nucleare abbiamo pagato il no perché derivante da un referendum? E se invece fosse stato deciso dalla politica con il popolo invece favorevole? Dai vostri no-tav, no-inceneritori, no-nucleare ecc? Non è che si deve lasciare il potere decisionale al popolo solo quando fa comodo a voi..
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 14:33
La democrazia svolge la sua funzione attraverso dei rappresentanti che vengono eletti. Quindi il compito dei cittadini è quello di votare. Il compito di chi riceve questo mandato è quello di prendere le decisioni. Non di ritornare a sentire i cittadini. È un’idiozia. Su che basi decidono i cittadini ? Su quali informazioni ? Cosa ne sanno delle eventuali conseguenze delle proprie decisioni ? Noi paghiamo i politici per svolgere questo compito. Questa scelta è demagogica ed è funzionale alle prossime elezioni e basta.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 14:34
Ah, mai stato ad una manifestazione.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 14:35
Le vostre ideologie politiche vi portano a pensare schematicamente. E sbagliate sempre.
Ritratto di Volpe bianca
1 agosto 2025 - 14:38
In Svizzera sbagliano sempre a fare referendum.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 14:52
A lei ci paragona alla Svizzera. Stessa preparazione proprio, tra noi e gli svizzeri. Stessa scolarità e stessa capacità. Stessa linearità gestionale. Si si. Uguali uguali. La Svizzera inoltre ha un sistema di democrazia diretta. L’Italia adotta un sistema di democrazia rappresentativa con forma di repubblica parlamentare. Sono due modalità democratiche diverse.
Ritratto di Volpe bianca
1 agosto 2025 - 14:43
No, però ho potuto osservare più volte le conseguenze delle manifestazioni pacifiche di centri sociali e affini, i veri democratici.
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2025 - 18:00
1
Ah si su quelle non si dibatte altrimenti tolgono la libertaaah ai disagiati dei centri sociali di protestare in nome dell 'antifascismo
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 18:14
Come sempre ne fate una mera questione di appartenenza politica. Vi fregate da soli.
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2025 - 19:06
1
Nono tranquillo lo sappiamo che non ci vai alle manifestazioni, roba da bifolchi popolari quelle.. che però servono in fase di elezioni
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 20:53
Mai andato a manifestazioni politiche di sorta. Mai stato in un centro sociale. Mai andato ad un raduno di fascisti. Mai andato ad un festival dell’unità. Mai andato a Pontida. Mai sfilato per gli arcobaleni. Mai incatenato ad un cancello per salvare i posti degli operai. Mai stato si/no tav a prescindere. Mai stato ad un gay pride. Mai attaccato la polizia o i carabinieri. L’appartenenza politica mi fa schifo. Cervelli all’ammasso, legati da uno slogan. Come se una cosa possa essere giusta o sbagliata, solo se si è di sx o di dx. E mi creda, lo affermo con profonda gratitudine verso i miei genitori, che mi hanno sempre insegnato a ragionare con la mia testa. La folla mi piace solo ai concerti. E non che poi alla fine, non concordassi con alcune cause che ho elencato. Non mi piace scendere in strada e protestare. Lo trovo inutile e dannoso alla causa con la quale concordo. Dico la mia quando parlo con le persone. Stop. È piú che sufficiente per me.
Ritratto di Gasolone xv
2 agosto 2025 - 19:38
Su questo non avevamo dubbi , per te credere e obbedire , sempre e comunque.
Ritratto di Oxygenerator
3 agosto 2025 - 09:36
No. Io ho il coraggio delle mie idee e le espongo personalmente con chiunque. In un contesto civile. Non mi piacciono le manifestazioni di piazza. Non mi piacciono principalmente i contesti in cui, posso essere associato a gente che sfascia o danneggia per protesta qualsiasi cosa o peggio, va contro le forze dell’ordine, o partecipare inconsapevolmente a qualcosa che poi si trasforma in una rissa. Sono tutte cose che danneggiano la causa che si crede di spalleggiare. È un comportamento stupido ed ottuso. Da gente che a parole non gliela fa. E se così è, mi spiace ma discutere, è inutile. Con le risse non si è mai ottenuto nulla. La democrazia è far valere i propri diritti, quando questi sussistono. Non occupare le case per protestare contro il caro affitti. O peggio sfasciare tutto, con l’intento di far costare meno le case, in un contesto cittadino, sociale rovinato.
Ritratto di Andre_a
1 agosto 2025 - 14:44
In democrazia il popolo dovrebbe decidere molto più di quanto già non faccia. Il mio ideale politico è la Svizzera, non l'Arabia Saudita
Ritratto di Volpe bianca
1 agosto 2025 - 14:52
Andre +1
Ritratto di Miti
1 agosto 2025 - 17:24
Io starei un po in mezzo... Chiedere al popolo... Sembra una specie di l'avete voluto voi... io farei un referendum sul prezzo delle auto... sulla inutilità dei incentivi... sulla deindustrializzazione come metodo di successo... Sugli stipendi ed i buoni uscita dei manager... sulla loro incapacità di adattamento alle nuove condizioni politico economiche... e potrei continuare ma lascio perdere. E la più stupida trovata chiedere se tu, operaio in CIG per mesi, vuoi o non vuoi salvare il pianeta acquistando una vettura col prezzo stra gonfiato... Mi sembra una specie di scarica barile psicologico... Dopo il successone con i dazi di Trump ormai non mi meraviglia più nulla. Nemmeno queste inutile trovate. Dovevate farlo 20 anni fa non oggi. Prima che i cinesi ci riempivano di Byd Jaecoo Omoda e varie altre. Prima che i cinesi avessero tutto il litio del mondo. Ma fa niente... ormai conta solo quanto gpl americano compriamo e quante miliardi di eurini spendiamo nelle bombe fatte qua ma pagate la... Eviva la UE. È ancora viva, no???
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2025 - 18:03
1
Premesso che non ho nulla contro i referendum che se posti nei giusti temi permettono ancora una sana espressione del popolo sempre più distante dalla politica.. ma qui il sondaggio è rivolto soprattutto agli interessati ed esperti del settore.."si rivolge in particolare anche alle amministrazioni nazionali, all’industria automobilistica, quella dei carburanti e dell’energia, alle organizzazioni ambientaliste, dei consumatori e degli utilizzatori di veicoli, alle parti sociali e alle istituzioni di ricerca."
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 17:21
Perfetto allora deve andare a vivere in uno stato dove vige la democrazia in forma diretta e non quella in forma rappresentativa, come il nostro. Sono scelte democratiche completamente diverse.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 17:25
Comunque per i cittadini svizzeri la democrazia diretta ha parecchi oneri : Impegno e partecipazione frequente: I cittadini sono chiamati a votare in media quattro volte l’anno su una quindicina di temi federali, oltre a questioni cantonali e comunali, richiedendo tempo e attenzione . • Necessità di informarsi: Per votare responsabilmente, i cittadini devono informarsi adeguatamente su proposte spesso complesse, cosa che può essere impegnativa vista la complessità dei temi . • Sovraccarico decisionale: La frequenza e la varietà dei voti possono portare a una stanchezza degli elettori, che a volte preferirebbero non dover partecipare a tutti i referendum . • Responsabilità senza rappresentanti diretti: Nella democrazia diretta nessuno è direttamente responsabile per le decisioni referendarie, a differenza dei politici eletti a cui è possibile chiedere conto delle loro azioni . • Rischio di decisioni basate su interessi parziali o emotivi: Può accadere che gli elettori si concentrino sul proprio interesse immediato o vengano influenzati da campagne populiste e di interessi particolari ben finanziati . • Onere di valutare proposte e quesiti che possono essere formulati in modo suggestivo: La formulazione del quesito referendario può influenzare il voto deviandolo dalla reale convinzione dell’elettore.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 17:31
Qui, in Italia, non leggono neanche i cartelli, figuriamoci le grandi questioni. Terrapiattisti, complottisti e kazzari sono all’ordine del giorno, per non parlare della piú bassa scolarità in Europa dell’Italia e il piú alto tasso di abbandono scolastico….
Ritratto di Volpe bianca
1 agosto 2025 - 18:16
Oxy, @Ivan92 (che è da un sacco di tempo che non si vede più qui su Av) in Svizzera ci vive e non scrive solo in base a quello che legge su internet, tempo fa aveva descritto questa costante partecipazione al voto in maniera molto diversa, molto positiva. Non che tutto ciò che si legge su internet debba essere necessariamente da cestinare, ma un'esperienza diretta la trovo più credibile.
Ritratto di Oxygenerator
1 agosto 2025 - 20:31
Vero. Ma una esperienza diretta, non può essere un parametro realistico. Una statistica su grandi numeri invece può essere un indice più affidabile o attinente alle diverse realtà.
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 10:40
@Oxygenerator: un paese con vera democrazia diretta non esiste, non mi posso mica trasferire nell'Atene di 2500 anni fa (e non lo fareineanchese potessi). Al contrario, potresti andare tu a vivere in un paese che non ammette referendum, come la suddetta Arabia Saudita. Pensa a tutto il sovrano e te non hai sbattimenti politici. Indipendentemente da quello che penso io, la maggioranza degli italiani ha votato contro al nucleare non una, ma due volte. Quindi è giusto che non ci siano e che se ne paghino le conseguenze.
Ritratto di Oxygenerator
2 agosto 2025 - 19:12
Il problema è che ne pagano le conseguenze anche quelli che invece, il nucleare lo volevano.
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2025 - 19:18
Cioè meno del 6% dei votanti
Ritratto di Oxygenerator
2 agosto 2025 - 19:38
Eh sì. Pagano comunque salato anche loro le scelte miopi degli altri. Per non parlare dei costi per le aziende.
Ritratto di Gasolone xv
2 agosto 2025 - 19:47
Anche a Milano ci sono poveri cristi che pagano le conseguenze del delinquente di sindaco eletto da gente come te...

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