Record mondiale per un veicolo elettrico: 472,41 km/h di velocità di punta. Con questo impressionante risultato, la Yangwang U9 Track Edition, la versione estrema della supercar elettrica del brand di lusso BYD, si è aggiudicata il primato assoluto tra le EV più veloci mai costruite, battendo nettamente la Rimac Nevera R, che aveva toccato i 431,45 km/h nel luglio 2025.
Il test è stato condotto l’8 agosto 2025 sul tracciato dell’ATP Papenburg, in Germania, e al volante c’era il pilota professionista tedesco Marc Basseng, già detentore del precedente record. La U9 Track Edition, non omologata per circolare su strada, nasce sulla stessa base tecnica della U9 venduta in Cina, ma porta al limite le potenzialità della piattaforma e4 e del sistema di sospensioni DiSus-X. L’hypercar porta al debutto un’architettura elettrica a 1200 volt, la più potente mai messa in produzione su larga scala, in grado di gestire potenza e temperature estreme.

Il sistema di propulsione e4 adotta quattro motori elettrici da 744 CV ciascuno (circa 3.000 CV in totale) capaci di superare i 30.000 giri/min. Questo consente alla U9 Track Edition di vantare un rapporto peso/potenza di 1.217 CV per tonnellata. L’elemento distintivo è la distribuzione della coppia in modo preciso e puntuale, con ogni motore indipendente capace di variare l’erogazione alla ruota corrispondente più di 100 volte al secondo. Questo sistema dovrebbe assicurare maggiore controllo e stabilità. A questo si affianca il sistema DiSus-X, una sofisticata tecnologia di controllo attivo delle sospensioni (qui per saperne di più) che regola il movimento verticale di ciascun angolo della vettura per contrastare rollio, beccheggio e mantenere il massimo contatto con l’asfalto.

Dal punto di vista aerodinamico, la Track Edition conserva le forme affilate della U9 di serie, ma adotta componenti specifiche come lo splitter in fibra di carbonio. Fondamentale anche la collaborazione con lo specialista Giti Tire: il costruttore cinese ha sviluppato uno pneumatico semi-slick appositamente studiato per l’altissima velocità, dotato di battistrada dedicato e una lavorazione particolare del cerchio per evitare slittamenti fra gomma e cerchio stesso durante le accelerazioni estreme.




















































