Una suv Ferrari? No, grazie

2 ottobre 2016

Lo stand della Ferrari al Salone di Parigi è gremito di novità. Incontriamo i vertici della casa di Maranello per parlarne.

 Una suv Ferrari? No, grazie

UN GRANDE ASSENTE E TANTE NOVITÀ  - Al Salone di Parigi, sullo stand Ferrari, oltre alla GTC4Lusso T fa bella mostra di sé la Ferrari LaFerrari Aperta (foto qui sopra): versione scoperta della supersportiva ibrida. Saranno soltanto 200 gli esemplari (già tutti venduti a un prezzo intorno al milione e 850 mila euro) destinati ai clienti, a cui se ne aggiungono nove che l’azienda di Maranello utilizzerà nel 2017 nelle attività di celebrazione dei suoi settant’anni. Non a caso, nella fiancate da LaFerrari aperta campeggia il logo “70 1947-2017” che ricorda questa ricorrenza. Lo stesso si ritroverà anche nelle 350 vetture, tutte una diversa dall’altra (e anch’esse già vendute). Lo staff di designer di Flavio Manzoni ha messo a punto 70 livree ispirate a leggendari modelli (di serie e da corsa) del passato e li ha declinati su cinque modelli della gamma Ferrari: si va quindi dalle vetture ispirate alla 250 GT Berlinetta Lusso guidata da Steve McQueen a quella che Stirling Moss ha portato al trionfio. E non poteva mancare una livrea dedicata alla F2003 con cui Michael Schumacher ha conquistato il titolo mondiale di Formula1. Di questo e altro abbiamo parlato con i vertici della casa di Maranello: da Enrico Galliera, responsabile marketing e vendite, a Michael Hugo, capo dello sviluppo tecnologico, passando per Flavio Manzoni e Nicola Boeri, rispettivamente alla guida del design e del marketing prodotto. 


Da sinistra Michael Hugo, Enrico Galliera, Nicola Boeri e Flavio Manzoni.

ACCONTENTARE I CLIENTI - Partiamo dalla GTC4Lusso T: Enrico Galliera ci tiene a precisare che questa vettura è nata per rispondere a una precisa esigenza della clientela. Infatti in alcuni mercati importanti, come la California, solo il 30% dei clienti ha acquistato una Ferrari FF e, in seguito, una GTC4Lusso per la presenza della trazione integrale. Mentre la maggior parte non voleva rinunciare ai quattro posti e, ovviamente, alle prestazioni di una Ferrari. Da qui la scelta di un’auto versatile come la GTC4Lusso T con la praticità dei quattro posti, l’agilità data dalle quattro ruote sterzanti e la versatilità del motore a otto cilindri turbo al posto del V12 aspirato. 

COME VA IN ITALIA? - A proposito delle richieste dei clienti, Galliera sottolinea anche come in Italia ci sia ora una maggiore vivacità del mercato delle supercar dopo anni in cui invece i potenziali acquirenti si sentivano colpevolizzati. Oltre che dalla ripresa delle vendite questo si vede anche nella partecipazione dei clienti alle attività organizzate dalla casa. Attività di raduni ed eventi in pista in cui i clienti non hanno più “paura” di mostrarsi.

EDIZIONI LIMITATE: UN PREMIO - Parliamo delle edizioni limitate e di come vengono assegnate ai clienti. Le richieste superano sempre di gran lunga il numero di vetture disponibili e pertanto c’è sempre qualcuno a cui dire di no. Le regole di assegnazione vedono l’assegnazione di una vettura a tiratura limitata come un premio per i clienti più legati al marchio Ferrari. Sia per gli acquisti fatti in passato sia per la partecipazione alle attività organizzate dalla casa di Maranello, in primis le attività in pista e nei raduni. Nel caso delle 350 vetture (ciascuna costa circa 80-100 mila euro in più del modello da cui è derivata) che celebrano i 70 anni del Cavallino, queste sono state suddivise tra le concessionarie di tutto il mondo: è spettato a loro individuare per ciascun modello il giusto proprietario. Che ovviamente una volta contattato difficilmente ha rifiutato l’acquisto di un modello così esclusivo. 

PARLIAMO DI SUV - Se in Ferrari hanno le idee chiare su come premiare i clienti più fedeli, altrettanto nitida è la strategia di prodotto. Sia il responsabile tecnico, Michael Hugo, sia il capo del marketing prodotto, Nicola Boeri, ribadiscono che non ci sarà una suv col Cavallino sul cofano. La ragione è presto detta: solo una gran turismo può assicurare le prestazioni che ci si aspetta da una Ferrari. Quanto alla versatilità della trazione integrale, la “ricetta” di Maranello si chiama GTC4Lusso. 

PARLIAMO DI ELETTRICO - Da escludere anche un modello più piccolo della 488 (alla Ferrari non ne vedono l’esigenza) e una supercar completamente elettrica: il rombo resta sempre uno dei principali fattori nella scelta di una “rossa”. La strada dell’ibrido, invece, è percorribile, come dimostra il successo de LaFerrari e della sua versione “aperta” mostrata proprio qui a Parigi. Di lei Flavio Manzoni sottolinea come sia stato tolto il tetto senza grosse difficoltà in termini di design. È stata però ristudiato l’attacco delle porte, che si aprono come nella versione chiusa ad “ali di farfalla” ma con un angolo leggermente diverso.  Michael Hugo sottolinea anche lo studio della struttura per mantenere la stessa rigidità torsionale e la riprogettazione dell’aerodinamica dell’impianto di raffreddamento. 



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Ritratto di MAXTONE
2 ottobre 2016 - 11:40
1
Ode a Ferrari per ciò. E quanto bella e' la LaFerrari Aperta total Black? Però ammetto di apprezzare l'Urus di Lambo, un po' perché amo da sempre il marchio Lamborghini, LM002 compresa, un po' perché il design della Urus mostra evidenti affinità con quello dei crossover Lexus. A proposito...ma il post della UX concept? Sono passati giorni dall'apertura del salone e ancora qui non e' apparso. Ed io proprio sull'UX con quelle linee quasi irreali nella loro atemporalita' vedrei benissimo il marchio di Sant'Agata.
Ritratto di LoryPetra
2 ottobre 2016 - 19:19
Sono anche io contentissimo del fatto che Ferrari non voglia produrre un SUV, però paragonare quelle meraviglie che sono RX ed NX a quella specie di balenottera Audi Urus è offensivo nei confronti del marchio nipponico. È abbastanza strano che un sito serio come alVolante non abbia parlato della UX Concept, pensare che proprio stamattina ho fatto notare con un commento in un popolarissimo sito americano che le uniche auto di cui non avevano scritto erano la Giulia Veloce e la 124 America, e mi hanno rimosso il commento... comunque da quello che si vede nella concept sono abbastanza sicuro che la UX di serie sarà splendida come i fratelli maggiori, non vedo l'ora che arrivi anche la nuova LS e spero che eliminino la CT.
Ritratto di luperk
2 ottobre 2016 - 12:02
meglio una bentayga diesel che una gtc4lusso V8
Ritratto di Luzzo
2 ottobre 2016 - 12:33
perché?
Ritratto di Gasswagen
2 ottobre 2016 - 13:36
Non ti risponderà mai!
Ritratto di JTD16
2 ottobre 2016 - 20:09
a sto punto meglio una panda a gpl di una A4 ;) trollata per trollata...
Ritratto di luperk
6 ottobre 2016 - 02:02
non avete colto il punto. GTC lusso dovrebbe essere venduta solo con V12 e TI perchè è un auto esclusiva ed a basso numero di produzione. L'introduzione della V8 è una cosa gravissima, ancora peggio di una bentley diesel.
Ritratto di Edoardo98
2 ottobre 2016 - 12:07
5
Ottime notizie.
Ritratto di Claus90
2 ottobre 2016 - 12:28
Amore Ferrari
Ritratto di Fr4ncesco
2 ottobre 2016 - 14:32
Ecco spiegata la GT4C Lusso V8. Meno male che riconfermano che non faranno un SUV. Mi dispiace però che non ci sarà una Dino, potevano usare il V6 montato sulla Giulia QV. Speriamo che il suo ruolo venga occupato da un'Alfa sportiva di alta gamma.
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