IN TRE ANNI - Prende il via la realizzazione di una rete di distributori per le auto elettriche lungo la via Emilia, tra Reggio Emilia e Cesena: una volta completata, consentirà di spostarsi con un’auto a impatto zero in gran parte della regione e, perfino, di andare al mare nel weekend. Nelle prossime settimane s’inizierà con le prime dieci colonnine nelle città; ne seguiranno altre 90 nei centri urbani e ogni 30-40 chilometri lungo la via Emilia (la rete verrà completata entro tre o quattro anni). Il progetto è frutto di una collaborazione tra il gruppo Hera, multiutility emiliana dell’energia (ha 500.000 clienti e possiede e gestisce la rete elettrica di Modena e Imola) e l’Enel: gli erogatori di corrente saranno resi compatibili, consentendo agli automobilisti di rifornirsi presso una qualsiasi stazione, indipendentemente dal gestore con cui l’abbonato ha stipulato il contratto per la fornitura di energia.
PIENO A FORFAIT - Nella prima fase della sperimentazione, l’uso delle colonnine sarà riservato soprattutto alle società che acquisteranno un’auto a batteria e parteciperanno al progetto “L’Hera della mobilità elettrica” (si chiama così). Si potrà circolare nelle zone a traffico limitato dei centri urbani (Ztl), pagare i consumi a forfait (per un privato viene ipotizzato un canone di 25-30 euro al mese) e, per le società con particolari requisiti, ottenere l’installazione dell’erogatore in azienda. L’energia utilizzata dalle vetture viene prodotta nelle centrali fotovoltaiche e a biomasse che la Hera possiede in Emilia Romagna.



















