Dal 12 gennaio 2026 ci saranno nuove regole, per i clienti di Enjoy, il servizio di car sharing italiano famoso per le sue Fiat 500 rosse. A Milano, Torino, Roma, Firenze e Bologna chi noleggerà un’auto della compagnia non potrà più parcheggiarla in qualsiasi luogo della città, come previsto dalle attuali modalità d’uso del servizio di noleggio, ma dovrà farlo in aree dedicate, gli Enjoy Point (come del resto avviene ormai da qualche tempo in altri comuni italiani).
Sempre a Milano, Torino, Roma, Firenze e Bologna, inoltre, non saranno più gratuiti né l’accesso alle ZTL (come per esempio l’Area C nel capoluogo lombardo) né i parcheggi a pagamento contrassegnati dalle strisce blu. Le vetture della flotta di Enjoy, in pratica, saranno soggette alle stesse regole vigenti per le auto di privati. Il che significa, nei comuni che le prevedono, come Torino e Milano, un “lasciapassare” solo per la microcar elettrica Xev YoYo, mentre chi prenderà a noleggio una delle più diffuse Fiat 500 a benzina e ibride, se transiterà o sosterà in una zona a traffico limitato, incorrerà nelle sanzioni previste dalle amministrazioni locali.
Secondo le dichiarazioni ufficiali di Enjoy, i cambiamenti delle condizioni di utilizzo delle proprie vetture servirebbero a renderne più facile la cura e la manutenzione. Ai piani alti della compagnia avranno fatto bene i loro conti, ma le ricadute negative sugli utilizzatori del servizio sono evidenti. E il rischio, di fronte a un fastidioso obolo che andrà a sommarsi alla spesa per il noleggio, è che molti rinunceranno a usufruirne.




















