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Veicoli fuori uso: la nuova normativa UE cambia tutto

Pubblicato 27 giugno 2025

Nel 2026 dovrebbe entrare in vigore nella UE la legge End-of-Life Vehicles (ELV), destinata a modificare non solo il fine vita delle auto ma anche come vengono concepite.

Veicoli fuori uso: la nuova normativa UE cambia tutto

CAMBIA TUTTO

Entro la fine del 2025, l’Unione Europea potrebbe approvare la nuova normativa sui veicoli fuori uso (End-of-Life Vehicles, ELV), destinata a cambiare radicalmente le regole per la progettazione, la vendita e la dismissione delle auto. La proposta di Regolamento ELV, presentata dalla Commissione nel luglio 2023, intende aggiornare l’attuale direttiva 2000/53/CE, non più adeguata rispetto alle sfide ambientali e tecnologiche attuali.

L’obiettivo è duplice: rafforzare l’economia circolare nel settore automotive e ridurre la dispersione incontrollata di veicoli usati, che sfuggono alle filiere ufficiali di trattamento. Secondo le stime della Commissione, ogni anno circa 6,6 milioni di veicoli escono dal parco circolante europeo, ma fino a 3,5 milioni non vengono adeguatamente tracciati o trattati, finendo spesso all’estero in condizioni non sicure o inquinanti.

CERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA

Uno dei punti più significativi della proposta è l’introduzione di una certificazione obbligatoria di riciclabilità per tutti i nuovi veicoli immessi sul mercato europeo. Ogni modello dovrà dimostrare, prima della vendita, di essere progettato in modo da consentire lo smontaggio efficiente, la separazione dei materiali e il recupero delle componenti riutilizzabili o pericolose. In altre parole, un’auto potrà essere venduta nell’UE solo se è dimostrabilmente riciclabile.

Il produttore sarà obbligato a fornire dati dettagliati sui materiali impiegati, l’eventuale presenza di sostanze pericolose (come piombo, cadmio, mercurio o cromo esavalente), e le modalità previste per lo smaltimento a fine vita. Questo approccio punta a incentivare un design più sostenibile e modulare, che tenga conto del ciclo di vita completo del veicolo fin dalla fase di progettazione.

UN PASSAPORTO DIGITALE PER OGNI VEICOLO

Il cuore innovativo della proposta è contenuto nell’articolo 25, che istituisce il cosiddetto “Digital Vehicle Passport”, un sistema di tracciabilità elettronica per ogni veicolo. Questo strumento sarà alimentato da un database europeo centralizzato e conterrà informazioni aggiornate su:

  • Materiali e componenti utilizzati
  • Interventi di manutenzione e riparazione
  • Cambi di proprietà
  • Eventuali danni strutturali
  • Momento e modalità di dismissione


Il sistema sarà accessibile alle autorità nazionali, ai centri di trattamento autorizzati, ma anche a consumatori e acquirenti, migliorando notevolmente la trasparenza sul mercato dell’usato e scoraggiando pratiche illegali. Inoltre, il passaporto digitale faciliterà l’identificazione tempestiva dei veicoli a fine vita, assicurandone il corretto smaltimento.

ESTENSIONE DELLA RESPONSABILITÀ DEL PRODUTTORE

Altro pilastro del nuovo regolamento è il principio di responsabilità estesa del produttore (Extended Producer Responsibility, EPR), già adottato in altri settori. Le case automobilistiche non saranno più responsabili solo della produzione e vendita del veicolo, ma anche del suo fine vita. Ciò comporterà l’obbligo di finanziare le operazioni di raccolta, trattamento e riciclo, nonché di collaborare attivamente con i centri di demolizione per migliorare le prestazioni ambientali del settore.

Inoltre, viene introdotto l’obbligo per i produttori di fornire istruzioni tecniche standardizzate per il corretto smontaggio dei veicoli, incluse linee guida per la rimozione sicura delle batterie, dei fluidi, degli airbag e delle componenti elettroniche.

IMPATTI PREVISTI E CRITICITÀ

La Commissione stima che l’attuazione della nuova normativa porterà a una riduzione annuale di 12,3 milioni di tonnellate di CO₂, a un aumento del tasso di riciclo di plastica dal 25% al 60%, e alla creazione di nuove opportunità occupazionali nella filiera del recupero. Tuttavia, il percorso non sarà privo di ostacoli.

Le associazioni industriali, in particolare quelle dei produttori e dei distributori, hanno espresso preoccupazione per i costi di adeguamento e per la complessità burocratica legata alla nuova certificazione e alla gestione dei passaporti digitali. Al tempo stesso, gli operatori della demolizione chiedono maggiore chiarezza su come saranno distribuite le responsabilità economiche e operative.

PROSSIMI PASSI

Il regolamento è attualmente in fase di negoziazione tra Parlamento Europeo, Consiglio e Commissione, e l’entrata in vigore è prevista tra il 2026 e il 2027, con un periodo transitorio per l’adattamento degli operatori. Alcuni obblighi, come la certificazione di riciclabilità e il passaporto digitale, saranno introdotti gradualmente.

In definitiva, la nuova normativa ELV rappresenta un cambio di paradigma per l’industria automobilistica europea. Non sarà più sufficiente produrre auto performanti: sarà necessario garantirne la sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita. Un passo necessario per un’Europa che punta a un’economia sempre più verde, circolare e trasparente.



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Ritratto di Lele_1998
27 giugno 2025 - 13:21
3
Di nuovo ideologia che si scontra con la realtà. E a perderne sono solo i consumatori, su cui verranno scaricati i costi enormi. E alla fine, così come uscito fuori poco fa, i costruttori continueranno a coalizzarsi e fare cartello sotto banco per non riciclare, perché non conviene. L'EPA, poi, non ha mai portato a riduzioni significative, costo-benefici assolutamente negativo. A nota il riciclo delle batterie, presente su carta e assente nel mondo reale. L'EBA sta ancora a fare i progettini e i powerpoint, il 2025 doveva essere l'anno del cambiamento e non è cambiato nulla.
Ritratto di deutsch
27 giugno 2025 - 13:32
4
avevano fatto un servizio i tv su un'azineda italiana che riciclava batteria ed il colmo era che i materiali ottenuto di cui è povera l'italia e l'europa non veniva acquistati da questi ultimi ed alle fine li compravano i cinesi ...... bravi avanti cosi
Ritratto di Sdraio
27 giugno 2025 - 23:27
ENNWSIMA GACACATA EUROPEA... son proprio deli STRONZONI sti politici europei... ma tanto il KARMA GIRA... ocio miei cari politicanti.
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 12:04
Farsi controllare in continuazione da un branco di idioti…che bello!!
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:18
4
Invece voi illuminati che alternative avete?! Vi lasciamo un pochino di rottami in casa vostra poi vediamo se non cercate una soluzione
Ritratto di Lapo3
1 luglio 2025 - 14:03
Proprio di qualche giorno fa la notizia che la commissione UE ha ritirato la proposta di norma anti green washing "perché penalizza troppo le aziende". wind of change... e la Schlein sin inc...
Ritratto di Jimgoose
27 giugno 2025 - 13:51
altra europugnetta che avrá il solo risultato di aumentare i costi x produttori e consumatori
Ritratto di 19andrea81
27 giugno 2025 - 14:23
E con questa roba quanto aumentano i prezzi stavolta? Altri 10%?
Ritratto di deutsch
27 giugno 2025 - 15:51
4
beh certo era più comodo ed economico quando non ci si facevano troppe domande e le si mandavano in Africa, vero'???
Ritratto di 19andrea81
27 giugno 2025 - 16:46
Non si mandava nulla,non dire cavolate. Loro vogliono queste macchine,la non frega niente a nessuno se diesel o benzina,nuovo o 500.000km. Basta che sono semplici da sistemare e che costano poco
Ritratto di deutsch
27 giugno 2025 - 16:51
4
che bravi samaritani che siamo
Ritratto di 19andrea81
27 giugno 2025 - 20:00
Mamma mia come vedi male le cose. Non è noi bravi o meno,ma da loro una macchina più semplice è,meglio è. E se come le auto muove sono troppo complessi,loro preferiscono quelle vecchie. La Duster nuova in Africa si vende solo diesel
Ritratto di Andre_a
30 giugno 2025 - 05:30
Non siamo samaritani, è mercato. Se vivo in un paese povero e come auto posso permettermi solo gli scarti dei paesi europei, quando loro decidono di smaltirsi gli scarti in casa io vado a piedi.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:20
4
Gli scarti non sono auto funzionanti.
Ritratto di Andre_a
30 giugno 2025 - 13:32
Va bene, avvocato
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 17:00
4
Ma si cosa ce ne frega vero tanto io abito nel mio pianeta personale e poi prima sta agli altri fare la loro parte poi magari forse forse ci penserò se fare la mia
Ritratto di Andre_a
1 luglio 2025 - 00:08
Sempre più delirante
Ritratto di Mauro1971
29 giugno 2025 - 22:23
1
volevano...ormai in molti paesi africani non puoi importare auto sopra i 10 anni ciò ha fatto volare investimento e produzione..Marocco Etiopia e Kenia su tutti..su africa e affari trovate info .
Ritratto di Rav
28 giugno 2025 - 14:06
4
Così invece noi siamo bravi e non gliele mandiamo... noi probabilmente pagheremo di più e al posto di darle via, anche solo a 200€, pagheremo pure per lo smaltimento. Mentre americani e cinesi continueranno a mandargliele. Grande soluzione.
Ritratto di deutsch
30 giugno 2025 - 10:00
4
vedi che non hai compreso il punto ma fa niente. grazie lo stesso
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:19
4
Jimgoose e 19andrea81 E se li scarichiamo a casa tua in nome dell'abbattimento dei costi soliti frignoni populisti social va bene?!
Ritratto di 19andrea81
1 luglio 2025 - 22:05
RIPETI DOPO DI ME - il migliore modo per inquinare meno e di usare fino alla fine quello che hai già. Le EV non saranno la scelta più GREEN solo quando dureranno più delle ICE,si userà meno risorse per la produzione E L'ELETTRICITÀ SARÀ 100% GREEN. Fino a quel momento non si fa altro che spostare l'inquinamento
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2025 - 22:41
4
Tutte FAKE NEWS POPULISTE RETROGRADE CHE NON HANNO NESSUN RISCONTRO REALE SMENTITE DAI DATI. Guidare tutti i giorni un'auto di 20 anni è altamente impattante per l'ambiente e pericoloso sia per chi guida che per chi è per la strada. Giuro che vi manderei a casa le fatture di manutenzione delle termiche perfette. Il ciclo di vita di un'auto 250.000 km, in quanto all'elettricità già oggi è nettamente meno impattante del buon fossile per sempre, essendo prodotta per circa il 55% da fonti rinnovabili ed solo per il 7% da fossile, ossia quello che è usato comunemente della auto termiche. Dati TERNA, www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-maggio-2025 Guarda cosa mi tocca fare citare un sito di produzione di energia elettrica invece che parlare di auto.
Ritratto di 19andrea81
3 luglio 2025 - 21:28
Ora guarda anche la cina, India,Iran,USA. Perché guardi il tuo paesello e ignori il resto?
Ritratto di pierfra.delsignore
4 luglio 2025 - 20:02
4
Il parco auto europeo è molto più arretrato di quello USA, pure India e Cina che guarda caso puntano su elettrico ed ibrido come mai? Perché sono concentrati in megalopoli dove non possono permettersi la follia del diesel da città
Ritratto di 19andrea81
6 luglio 2025 - 17:50
USA anche se hanno auto più nuove hannootori grandissimi quindi inquinano tanto. India punta su cosa? Stai scherzando? Cina punta su quello che può. Ma poi chi ha parlato del diesel per la città? Vuoi sapere quale è il migliore mezzo di trasporto per la città? La bicicletta e il trasporto pubblico. Se fai queste due a regola d'arte possiamo tutti guidare V8 nel weekend
Ritratto di pierfra.delsignore
6 luglio 2025 - 18:43
4
Per la città fanno più che altro auto elettriche ed ibride, perché anche se tu fai ottimi trasporti pubblici ci rimarrà sempre un 30% che utilizza l'auto e se le città sono di milioni di abitanti anche 30% sono 2-3 milioni di auto che circola è questo che non vi entra in testa
Ritratto di Trattoretto
27 giugno 2025 - 14:28
A parte l’utilità sotto l’aspetto ambientale, questa normativa contiene molti obblighi che tutelano in misura importante che compra usato. Bene UE
Ritratto di Kevin Alv
27 giugno 2025 - 14:35
+1
Ritratto di Oxygenerator
27 giugno 2025 - 14:42
Esattamente
Ritratto di Al Volant
27 giugno 2025 - 17:03
Mah.. insomma... dopo che hai saputo che Peppino era il precedente proprietario, e prima ancora Calogero (siciliano) che ti tutela? Se qualcuno ha apportato modifiche, lo devi controllare tu se ne sei capace, o dovrebbe farlo (già oggi) chi firma la revisione. Ma sappiamo bene che non la fanno. Quindi, al contrario, tu da ultimo acquirente, rimani con il cerino in mano: la casa madre se poi si occuperà dello smaltimento finale, ti potrà contestare una modifica non autorizzata...
Ritratto di Miti
28 giugno 2025 - 11:50
Concordo, c'è solo un problema... avranno un'altra motivazione di alzare ulteriormente i prezzi... ogni scusa è buona ...
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 12:11
Che vaccata
Ritratto di 19andrea81
29 giugno 2025 - 11:59
In che modo viene tutelato chi compra usato?
Ritratto di Sherburn
30 giugno 2025 - 16:51
Forse perchè decide di non comprare, e di fare l'abbonamento al trasporto pubblico.
Ritratto di Oxygenerator
27 giugno 2025 - 14:45
Sarebbe un’ottima legge. Oltre a tutelare tutti noi sul territorio, tutela i clienti dell’usato. Se poi serve anche a limitare l’abbandono delle auto a muzzo, meglio ancora.
Ritratto di Miti
27 giugno 2025 - 22:01
Oxy , come idea magari anche ci sta ma poi arriva la burocrazia, le pubbliche amministrazioni, poi le deroghe, poi gli ammendanti, poi e poi e poi e poi ...Berlusca no perché è già santificato, o non ancora????
Ritratto di Alfiere
27 giugno 2025 - 14:50
2
Ottima idea ma applicazione densa di burocrazia che farà impennare i costi ai nostri danni. Non si capisce perchè e non si capisce come partoriscano ste cose e poi ad esempio i supermercati sono ancora pieni di imballaggi multimateriale, ad esempio. Perchè questa ossessione per l'automotive?
Ritratto di Miti
28 giugno 2025 - 11:54
Perché ha peso elettorale...su dieci imballaggi otto sono di plastica. Ieri ho fatto la spesa ... l'unico imballaggio di carta era quello del latte...la cosa che mi stupisce è che un prodotto imballato in modo responsabile costa di più dello stesso in plastica... Ed io darti almeno da 50 centesimi a 1 euro in più a prodotto direi anche di no.
Ritratto di Alfiere
30 giugno 2025 - 14:45
2
Non è vero, non c'è alcun costo maggiore ad avere imballaggi ecologici, piuttosto il contrario. La ragione dietro l'esistenza di imballaggi multimateriale è esclusivamente pubblicitaria.
Ritratto di Sherburn
30 giugno 2025 - 09:52
I contadini del feudo non si spostano, è per preparare il bestiame, cioè noi, alle città da 15 minuti. Che a me boomer fa uscire dai gangheri letteralmente, mentre i millenials sbavano all'idea. Così spippolano sullo smartphone tutto il giorno, e i droni gli portano il poke o il piatto sushi-fusion-vegan. Immaginiamoci uno zoo in cui gli animali non solo ci vanno di loro volontà, ma pagano pure.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:23
4
L'auto è un mezzo come un altro per spostarsi ancora con sta fissa che se non usi l'auto non ti sposti. Io come altre centinaia di milioni di persone i viaggi più lunghi li ho fatti tutti con l'aereo, se aspettavo l'auto, non sarei stato in tanti paesi, la differenza la hanno fatta i voli low coast
Ritratto di Miti
30 giugno 2025 - 16:16
Sherburn, vediamo un po' ... Pierfra che animale sarebbe in questo tuo zoo immaginario???
Ritratto di Sherburn
30 giugno 2025 - 16:37
Eh non lo so, ma non so immaginare neanche me. Ma che le elite pensino a noi in termini di zootecnia è assolutamente lampante.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 17:06
4
Veramente sherburn ogni tanto alza gli occhi al cielo vedi non sono le scie chimiche dei tuoi gombloddi quelle sono scie di condensa di aerei che trasportano persone, in questo momento ne stanno volando 20.350 civili eh non militari, trovo veramente ridicolo che parli di volontà di voler rinchiudere le persone nell'epoca in cui si viaggia come mai prima, come non si è fatto per la somma di tutte le generazioni precedenti. Semplicemente l'auto da un pezzo se non te ne sei reso conto non è più il mezzo di elezione per i lunghi viaggi, le autostrade sono piene ma mica per fare Milano Napoli, ma Milano-Viareggio o Napoli-Roma, se devo fare Milano-Napoli prendo terno o aereo, molto spesso vado a fare le vacanze in Grecia o Spagna, l'auto se proprio mi serve la noleggio. Benvenuto nel 2025
Ritratto di Miti
30 giugno 2025 - 20:25
Tipo ...asini ???
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 17:02
4
Penso che sarei un gabbiano ma per sherburn esiste solo l'opzione auto con catetere per andare fino a Vladivostok se c'è il mare di mezzo non ci si sposta.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:22
4
Stanno andando su tutto e fanno benissimo
Ritratto di Alfiere
30 giugno 2025 - 14:47
2
Vanno sull'automotive per raccattare soldi, apri gli occhi...Sul navale si stanno timidamente svegliando ora, sugli imballaggi forse l'anno scorso. Sei libero di pensare quello che vuoi ma se vuoi prendermi in giro anche tu direi che ti mancano i mezzi.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 17:09
4
Stanno andando su tutto, a partire anche dai riscaldamenti, se non te ne sei accorto il 55% dell'energia è prodotta da fonti rinnovabili, il carbone manco e per fortuna sta più al 3% e tanto altro, poi l'italiano frignone rimpiange edulcorati passati, vi manderei a respirare tutta la m**** che quelle tecnologie obsolete producono e vi manderei tutti i pezzi delle auto a smaltire a casa vostra
Ritratto di Alfiere
30 giugno 2025 - 17:11
2
Lavoro nel settore rinnovabili, le costruisco su scala industriale come field engineer. Tu non hai la benché minima idea di cosa dici.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 22:12
4
Dillo a Terna i dati sono di Terna.
Ritratto di Alfiere
1 luglio 2025 - 09:21
2
Una cosa sono i dati un altra capirli a quanto pare. Io lavoro anche per Terna....capra...Faccio piu io per l'ambiente in un anno che te in una vita con quell'elettrodomestico a pile. Quando ti dico che l'Europa si è mossa male, tardi e su altre cose per nulla, lo faccio con alle spalle la conoscenza del sistema e di come funziona, tu vai bene a pontificare al bar sport.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2025 - 22:55
4
Che si potesse muovere meglio è un conto, anche se poi tutti sono bravi a parlare poco a fare, che la direzione l'unica possibile sia quella è altrettanto vero.
Ritratto di Alfiere
2 luglio 2025 - 08:55
2
Non è vero che è l'unica possibile, è solo quella politicamente piu conveniente e sopratutto a livello di interessi. Ma sopratutto quella che fa prendere i voti dai cicaloni come te.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 luglio 2025 - 20:42
4
Ah si davvero abbiamo alternative alle rinnovabili? Infatti siamo pieni di petrolio vero?! Parlo di alternative reali e percorribili poi in futuro tra un 20-30 anni si possono affiancare centrali a fusione che non producono scorie e che non hanno bisogno di consistenti masse d'acqua per il raffreddamento
Ritratto di Alfiere
3 luglio 2025 - 11:05
2
Quello che scrivi mi fa capire che non leggi assolutamente chi ti scrive e mi fai perdere tempo. Senza addentrarci in trattazioni che qui sono fuori tempo e spazio, lo stesso nucleare a fissione è di primaria importanza per qualunque tecnologia a fusione risulti fattibile. L'UE è andata in ritardo su navale, nucleare, diversificazione delle fonti, tutela della catena di approvvigionamento, imballaggi e trasporti, gdo, l'unica cosa che sono stati in grado di fare è greenwashing. Ricordo che l'UE attualmente promuove sia quei cessi di plugin, che inquinano piu di una berlina a benzina, sia i veicoli pesanti. Quindi, per favore, se vuoi difendere l'UE vai altrove che qui neanche fai piu ridere.
Ritratto di pierfra.delsignore
3 luglio 2025 - 20:31
4
E il resto del mondo cosa ha fatto, perché l'UE è brutta e cattiva ma gli USA fanno meglio, l'Australia cosa fa, i paesi del Golfo. Perché esiste un mondo fuori reale ed un mondo ideale e si può criticare per migliorare la situazione ma pensare che l'UE sia la cattivona e gli altri abbiano tutti la soluzione in mano sinceramente mi fa ridere, quando l'UE proprio sulle rinnovabili e la diversificazione è avanti anni luce ai paesi citati
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 22:13
4
Sempre ammesso che tu sappia cosa sia Terna
Ritratto di forfait
27 giugno 2025 - 14:51
Ma io tutto sso far leva sul fine ciclo vita di un prodotto (storicamente decennale in durata/uso, poi non so se sia cambiata la prospettiva....) che "il produttore deve assicurare tot e tot altra cosa di riprenderselo, smaltire, riciclare, rigenerare, ecc.....)". Voglio dire, ma perché un costruttore che esiste oggi a mercato, poi fra 10-15 se non 20 anni sai ancora se esisterà (soprattutto con l'aria che tira di recente)?? Bah/Boh...
Ritratto di forfait
27 giugno 2025 - 14:53
*Sulla certezza di un extracosto aggiuntivo (appunto "a copertura") da sborsare all'acquisto da parte dell'utente; per tale aspetto invece sono effettivamente molto meno dubbioso...
Ritratto di Ilmarchesino
28 giugno 2025 - 00:02
3
Giusto il tuo ragionamento...oggi un possessore di Saab che cosa farà???
Ritratto di Miti
28 giugno 2025 - 11:56
La Saab , cosa ? Chi ? Dove ?
Ritratto di AZ
27 giugno 2025 - 15:07
Giusto.
Ritratto di alex_rm
27 giugno 2025 - 18:33
Ottimo,l’Europa con il 5% della popolazione salverà il mondo dall inquinamento
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:24
4
Ottimo tanto noi facciamo la nostra parte e non ti pensare che gli altri non la facciano, riciclare significa anche avere materiali che noi non abbiamo genio
Ritratto di dkc powered
27 giugno 2025 - 19:36
Ormai,l'ha detto anche Trump,l'Europa è nata per fregare, ogni cambiamento è un costo per tutti,e così ci spennano sempre,il solito gioco che fanno spesso.....basta,con le auto....mangiano troppo....io proporrei un idea bellissima per tutelare i poveri.....perché non fanno pagare una tassa fissa di autonoleggio annuale,compresa di gomme e manutenzione max 700 annui,così ci togliamo i costi di tasse e manutenzione?... dopo vedi come il problema climatizzatore non è più l'automobile
Ritratto di Miti
28 giugno 2025 - 11:57
Io dico farci anche un paio di pieni al mese ...
Ritratto di lele70mi
27 giugno 2025 - 20:55
Che schifo tutte ste normative e i costi chi li paga...sempre l'utente finale GRAZIE
Ritratto di Mirko21
27 giugno 2025 - 21:32
EUROPA FUCINA DI DEMENTI.
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 12:13
Vangelo!!
Ritratto di Lorenz99
27 giugno 2025 - 23:53
PER IL DISCORSO TRACCIABILITÀ DANNI, OTTIMA PROPOSTA. MA PER IL RESTO DIVERRÀ UN ULTERIORE ONERE CHE RENDERÁ LE AUTO E LA MOBILITÀ INDIVIDUALE SEMPRE PIÙ ELITARIA, CON BENEFICI AMBIENTALI EFFETTIVI LIMITATI. BASTI PENSARE A TUTTE LE NORME CHE SEMBRANO IN EU SEMPRE ALL'AVANGUARDIA E POI DA 20 ANNI ABBIAMO DR CHE LEGALMENTE VENDE IN UE VECCHIE VETTURE CINESI. QUINDI VISTO CHE A BREVE OLTRE METÁ MERCATO SARÀ MADE IN CHINA, SIAMO SICURI CHE AVRANNO A CUORE IL PROBLEMA? COME HANNO A CUORE LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E LAVORATIVA DELL'ESTRAZIONE DEL LITIO E COBALTO? LA UE TRASCURA SEMPRE 2 ELEMENTI PRATICI ESSENZIALI: 1)IL MONDO LO SI INQUINA O MOGLIORA TUTTI INSIEME ,2) SIAMO SOLO IL 5% DELLA POPOLAZIONE, QUINDI SE RIDUCIAMO DA PARTE NS. IL 50% DI EMISSIONI(ED È UN IMPRESA TITANICA) IL BENEFICIO MONDIALE SARÀ UN MISERO 2,5%, CHE CON NATALITÀ AL RIBASSO SARÀ SEMPRE MENO.
Ritratto di Ilmarchesino
27 giugno 2025 - 23:58
3
Ma che mega galattica c.zz.ta... Ora lo sfascia carozze diventa un laboratorio di ingegneria....
Ritratto di Ilmarchesino
28 giugno 2025 - 00:05
3
Ma la cosa che nn digerisco è che se nn hai la tracciabilità nn la si può vendere fuori dal Ué.. Chi sei tu ad obbligarmi anzi ad ostacolarmi la vendita di un mio bene privato su cui ho pagato già tasse su tasse..la vogliono portare in africa?? A t Europa che te fr...se la portano la ed inquina in africa?? Ora ci dobbiamo preoccupare di salvare altri posti dove vivono e fanno quello che vogliono senza in gretini
Ritratto di Miti
28 giugno 2025 - 12:00
Marche , dobbiamo salvare i leoni e le zebre ... Mi hai deluso , ma perché fai dei discorsi trumpiani a quest'ora ???
Ritratto di Ilmarchesino
30 giugno 2025 - 13:34
3
Caro è il troppo caldo...pensa che ieri ci è stato un blackout di 2 0re,niente condizionatore però godevo del fatto che il mio vicino aveva la macchina elettrica sotto carica perché la sera doveva rientrare a Napoli dopo il weekend al mare...doveva partire alle 22 invece è partito dopo mezzanotte perché aspettava la carica della batteria... Queste sono soddisfazioni
Ritratto di Miti
30 giugno 2025 - 16:10
Marche, non lo ami il nostro mitico Pierfra? Io si. E tanto tanto...
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:25
4
Non vivi nel tuo mondo vivi in uno stato che ha le sue regole.
Ritratto di Challenger RT
28 giugno 2025 - 04:42
Di sicuro queste ulteriori norme porteranno in Europa ad un ulteriore aumento dei prezzi dei veicoli nuovi e in Italia anche ad un aumento dei balzelli sui passaggi di proprietà per emolumenti e marche da bollo sui nuovi certificati
Ritratto di Riper
28 giugno 2025 - 11:46
Tutte ste cagate ideologiche partorite da quattro dementi non eletti direttamente...sono l'ennesima dimostrazione che chi sta seduto in NOME del green salva mondo.....studia per filo e per segno come agevolare determinate ditte o persone.le auto sono tutte tracciate da decenni....buttano fumo negli occhi....non serve una certificazione che ti dica che componente monta o meno un auto... qualsiasi autoricambi con catalogo annesso sa vita morte e miracoli di ogni singolo componente.stessa cosa per lo smaltimento delle auto....tutta fuffa per evitare che componenti ancora buoni di auto vecchie vengano rivendute a chi magari non ha una lira in tasca e può risparmiare qualcosa per cambiare un pezzo alla propria auto...... Non fatevi intortare.........
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 12:14
Branco di falliti sovietici
Ritratto di Sherburn
30 giugno 2025 - 16:44
La Temuta E.U.R.S.S.
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 12:02
Avanti!! Tutti insieme verso l’Unione Sovietica Tovarich!!
Ritratto di Biondi stefano
28 giugno 2025 - 12:08
Ho letto solo da : prossimi passi. Chi ci guadagna? Chi ci rimette? La risposta è una sola,se ognuno fa la sua parte ci rimettiamo e guardiamo tutti. Basta non fissarsi a guardare "solo" il dito, ma la luna.
Ritratto di Rav
28 giugno 2025 - 13:58
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Avanti con le norme Tafazziane! Paghiamo sempre di più noi per un'ipotetica sicurezza del centrafricano che prende in mano sta macchina con 400mila km, che se si rompe qualcosa lo rimette insieme col fil di ferro e che probabilmente sarà comunque la cosa più sicura che ha. Che non vuol dire mandargli le carrette, vuol dire che di tutta la documentazione di riciclabilità e belle parole quelli non se ne fanno nulla. Anzi, il produttore con sta norma spingerà alla demolizione della macchina dopo un certo tempo proprio per evitare tali responsabilità in paesi dove verrebbe tenuta insieme col fil di ferro, così il poveretto si ritrova pure senza macchina da comprare. Regole fatte da chi non ha una mezza idea di come sia il mondo fuori dai suoi 10 metri quadrati.
Ritratto di Frank_127
29 giugno 2025 - 11:38
Passaporto digitale per ogni veicolo, tracciabilità della manutenzione, dei km, dei passaggi di proprietà, forse è la volta buona che gli spacciatori di auto usate skilometrate chiudano la baracca, che si possa comprare una auto usata senza patemi d'animo e che si investa in manutenzione regolare, l'unico modo per far durare un bene che non è usa e getta.
Ritratto di SAUZER1975
30 giugno 2025 - 10:32
Amuenti di listino in arrivo.......... Prepariamoci
Ritratto di SAUZER1975
30 giugno 2025 - 10:38
Tra poco ti obligheranno a rottamre un'auto che ha 10 anni a cui sei "affezzionato"e che funziona ancora benissimo...
Ritratto di SAUZER1975
30 giugno 2025 - 10:40
....affezionato....
Ritratto di FabioB73
30 giugno 2025 - 11:17
norme norme norme norme norme norme. L'italia è un paese creativo, l'Italia ha creato innovazioni alle quali le norme si sono spesso adattate. Cosa ci facciamo in una europa che parla solo il burocratese e che non ha il nostro estro creativo? L'europa è una auto-castrazione del nostro paese, dei nostri imprenditori, della nostra creatività. Io non sopporto più tutto questo
Ritratto di pierfra.delsignore
30 giugno 2025 - 13:27
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Siamo membri fondatori dell'UE, senza farne parte eravamo falliti varie volte dopo decenni di guerra civile.
Ritratto di MAUROXX
30 giugno 2025 - 15:35
Burocrazia, regole, burocrazia, divieti, burocrazia, imposizioni, burocrazia, obblighi: questa è la UE dell’ultimo decennio, con buona pace delle intenzioni dei padri fondatori di creare uno spazio di pace e maggiori libertà per i cittadini.

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