NEWS

Vendite fiacche anche a febbraio

28 febbraio 2011

Per il mese appena finito, si parla di 160.000 auto nuove consegnate; un calo del 20% rispetto all’anno scorso, che riguarda soprattutto le citycar e le piccole, adesso non più “aiutate” dai bonus statali.

40.000 VETTURE IN MENO - Iniziano a circolare i primi dati, non definitivi ma molto vicini al vero, sulle consegne delle vetture nuove in Italia a febbraio; si parla di 160.000 auto, circa il 20% in meno rispetto alle 200.560 dello stesso mese del 2010 (fonte: Unrae). Il calo è netto, ma non si può dire che sia sorprendente: l’economia ancora un po’ “traballante” non invoglia gli italiani a spendere. Inoltre, il confronto è con un febbraio 2010 in cui le consegne risentivano ancora dell’“onda lunga” degli incentivi statali, che avevano sostenuto le vendite nel corso del 2009.

FIAT IN AFFANNO, LANCIA UN PO' MENO - Gli ecoincentivi favorivano le vendite delle vetture piccole e a gas, cavallo di battaglia della Fiat, che per questo motivo sta “soffrendo” più della media: per Punto e Panda si parla di -30%, mentre la 500 se la starebbe cavando un po’ (ma solo un po’) meglio. La Lancia sarebbe invece in linea con la media del mercato (-20%). Il merito è soprattutto della Ypsilon, vecchiotta (nei prossimi giorni, al salone di Ginevra verrà presentato il nuovo modello, che arriverà nelle concessionarie a giugno)  ma ancora apprezzata: costituisce oltre la metà delle consegne del marchio torinese.

LA GIULIETTA VA FORTE
- Chi se la cava bene nell’ambito del gruppo Fiat, è l’Alfa Romeo, che dovrebbe fare meglio dell’anno scorso. La Giulietta piace parecchio: in termini di consegne dovrebbe posizionarsi al secondo posto nelle sua categoria, subito dietro la Volkswagen Golf. Probabilmente, la nuova media dovrebbe rappresenterà oltre il 60% delle consegne del marchio del Biscione.

LA RIVINCITA DELLE MEDIE - L’assenza degli ecoincentivi ha contribuito anche a cambiare la composizione del mercato: se un anno fa le citycar e le piccole costituivano complessivamente quasi il 70% delle consegne, oggi sarebbero crollate a poco più del 50%, a vantaggio soprattutto delle “medie”. Oltre a Golf e Giulietta, citiamo Fiat Bravo e Lancia Delta, e modelli di recente presentazione (e quindi particolaemnte appetibili) come la Citroën C4 e l’Opel Astra.    
    

Aggiungi un commento
Ritratto di negus
28 febbraio 2011 - 15:18
Solo i modelli nuovi e validi vendono (Giulietta), oppure quelli dati a prezzo low cost (le Dacia, ypsilon a prezzi stracciati perché verrà cambiata a breve), in Fiat resiste solo la 500 ed il resto è da calma piatta, ma con quei modelli... Se non si danno una svegliata le vendite andranno sempre in peggio.
Ritratto di audi94
28 febbraio 2011 - 15:20
1
il problema è sempre lo stesso... ormai non fa neanche più notizia... piuttosto è l'articolo in se che rende perplessi: già nella didascalia del titolo si legge "nel mese appena finito"... ma febbraio ancora non è finito!!! xdxd... poi nel capitolo alfa, c'è un uso fantastico di due tempi verbali: la nuova media DOVREBBE RAPPRESENTERA'... xdxd... va bhe dai piccole sviste...
Ritratto di marcoventu19
28 febbraio 2011 - 17:19
Ormai di cosa ci meravigliamo.. il prezzo delle auto non conta.. ormai con i finanziamenti ci si puo pemettere anche un'auto di grossa taglia. Il problema è che tra benzina alle stelle, assicurazioni non ne parliamo e le spese di mantenimento bisogna girare stipendi sull auto!!
Ritratto di gabryf
28 febbraio 2011 - 17:42
la gente non ce la fa più,anche 1 euro alla fine del mese può cambiare le cose,ormai se prima l'auto si cambiava perché usciva il tanto atteso "modello nuovo",adesso si cambia solo se si rompe e non si può proprio aggiustare...prima o poi lo capirete che VOI dipendete da NOI e la situazione cambierà!!!non se ne può più!!!
Ritratto di bruno1978bruno
28 febbraio 2011 - 18:32
con le offerte in corso il prezzo di molte vetture è troppo alto, per la spesa che una famiglia media può affrontare solo per avere una novità, . . . . ma quale novità molti modelli sono solo camuffati da novità, confrontando i consumi di vetture con motori di ultima generazione (a detta dei construttori ultra economici) con quelli di dieci anni fà il loro vantaggio è prettamente dei rilevamenti di omologazione nulla più. effettivamente si sono fatti passi da gigante sulla sicurezza passiva/attiva ma non da giustificare per l'utenza una richiesta così alta di nenaro . . . . . . . come letto più volte in questo forum portate i listini (aime) sopratutto quelli delle auto nazionali in linea alla concorrenza, e su un prezzo onesto effettuate un onesto sconto.
Ritratto di valcatraz
28 febbraio 2011 - 20:08
....il problema di questi dati, oltre alla crisi, è che non è possibile fare percentuali di differenza su mesi stradrogati dagli incentivi!!! Aspettiamo i dati di aprile e poi vedremo! Gli incentivi o non dovrebbero mai esserci oppure renderli sistematici in modo "Più intelligente", altrimenti poi è tutto sfalsato. Se il mercato è da 160mila macchine al mese, bene, faremo i conti con questo...
Ritratto di haps
28 febbraio 2011 - 21:37
lo volete capire che siamo alla fame se si va avanti cosi,nn si cambia l'auto se nn si ha lavoro e soldi. DITELO AI NOSTRI GOVERNANTI ANZI LADRI... CON LA BENZINA A PESO D'ORO CHI SE LI COMPRA STE AUTO.
Ritratto di Paolo Pelle
28 febbraio 2011 - 22:01
Nei primi anni novanta in uno spettacolo disse..."MI DISPIACE CHE GLI OPERAI DELLA FIAT VADANO IN CASSAINTEGRAZIONE!!!!! MA! NON MI POSSO COMPRARE 25 PUNTOOO!!!!!!Anche a me dispiace che il mercato del nuovo sia in calo,ma una famiglia che l'anno scorso ha comprato una panda perche' Chiambretti comunque è simpatico,quest'anno dopo averci fatto 10000km e magari avendo ancora 48 rate sul groppone, che fa? Se la ricompra?Io faccio l'agente di commercio e percorro circa 40.000km l'anno....la cambio in media ogni 3-4 anni... fate un po' voi!!!!!
Ritratto di Paolo Pelle
28 febbraio 2011 - 22:10
Ti prego! mettere la o in mezzo alle due nn , NON è poi cosi' male....L'esseemmessese lasciamolo per gli SMS!!!!!! Senno' ti ritrovi a scrivere.....CHI SE LI COMPRA........STE AUTO.....
Ritratto di patrick fila
28 febbraio 2011 - 23:38
Basta con queste campagna pubblicitaria a martello!!! Ma dopo 18 anni di incentivi quasi ininterrotti e di finanziamenti agevolati di tutti i generi, chi volete che non abbia un'auto ancora nuova? E se aggiungiamo che ormai un'auto dura solo due anni, le assicurazioni alle stelle, i carburanti senza più controllo e la crisi nera, ma chi volete che pensi ancora all'auto? E perchè tanta attenzione per il settore auto e non altrettanto per l'edilizia, il tessile e l'artigianato? Cerchiamo di azzerare tutto e di ricostruire una ripresa econimica di tutti i settori!!!
Pagine