NEWS

Via libera agli spostamenti tra regioni dal 3 giugno

Pubblicato 30 maggio 2020

Il Governo conferma che, come previsto dal decreto vigente, dal 3 ci si potrà muovere liberamente tra le regioni.

Via libera agli spostamenti tra regioni dal 3 giugno

I DATI LO PERMETTONO - Ormai è praticamente certo. Dal 3 giugno si riaprono i confini regionali e torna la libera circolazione  senza restrizioni o autocertificazioni da una Regione all’altra, come previsto dal decreto approvato a metà maggio (qui per saperne di più). La decisione del governo è maturata nel tardo pomeriggio di ieri, quando il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha letto con sollievo gli ultimi dati del monitoraggio. E alla fine dopo un vertice tra Giuseppe Conte e le forze di governo si è preso atto delle ultime analisi dell’Istituto Superiore della Sanità, secondo cui non c’è in Italia, al momento, alcuna situazione critica in merito all’epidemia di coronavirus.

SOTTO OSSERVAZIONE - E sempre Roberto Speranza ha puntualizzato che non ci sono motivi per rivedere la riapertura degli spostamenti, fatto salvo che ovviamente il comitato scientifico continuerà a monitorare l'andamento della curva. Insomma pur se resta inteso che tutto è come sempre vincolato all’andamento della curva dei contagi (un picco improvviso potrebbe congelare la situazione), martedì 3 giugno verrà dato il via libera ai cittadini. L’orientamento dell’esecutivo prevede inoltre anche la riapertura dei confini nazionali per i viaggiatori provenienti dai Paesi europei. Per tutti gli altri via libera dal 15 giugno. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Andrea Zorzan
30 maggio 2020 - 09:47
Pessima idea. Dovrebbero ancora tener chiuse alcune regioni o isolare alcuni focolai.
Ritratto di Alfa1967
30 maggio 2020 - 12:10
Gli unici da tener rinchiusi sono quelli al governo. Incompetenti,arroganti,bugiardi e presuntuosi.
Ritratto di Mbutu
30 maggio 2020 - 14:04
In effetti ancora qualche giorno di quarantena per la Lombardia sarebbe stato prudente. Soprattutto perché il duo di fenomeni fontana-gallera ancora non ci ha capito niente.
Ritratto di oyto
30 maggio 2020 - 15:42
mtubu "affanculo" a te e alla prudenza! Finalmente si potrà andare al mare e in montagna nei weekend come le persone normali!
Ritratto di Andrea Zorzan
30 maggio 2020 - 16:00
Il governo italiano (5s e sinistra) e quello della regione Veneto (Lega) hanno risposto abbastanza bene all'emergenza sanitaria, pur con qualche uscita infelice. E lo si vede dai risultati confrontati con quelli di altri Stati o regioni. L'incompetenza non è legata ad un partito, ma alle persone. Gli altri Stati e le altre regioni dovrebbero solo imparare (con poche eccezioni). Oggi ci sono ancora regioni problematiche: riaprendo tutto senza regole si rischia una nuova epidemia.
Ritratto di Alfa1967
1 giugno 2020 - 09:31
Zaia ha avuto ragione perche' ha fatto di testa sua disobbidendo a quello che gli veniva imposto dal governo. Hanno chiuso la zona di Vo' facendo i tamponi. In Lombardia e' accaduto il contrario.
Ritratto di Rover96
30 maggio 2020 - 17:52
complimenti.... 35000 morti e ancora non hai capito un c...o....
Ritratto di Bubutu
30 maggio 2020 - 16:00
Che mongoloide sto Mbutu, non ha finito neanche il liceo ma pensa di saperne di più del ministro della Salute.
Ritratto di tetaur
30 maggio 2020 - 21:01
1
Concordo... anche solo 2 settimane in più non avrebbero guastato... A meno che, non si abbiano Governatori con la G maiuscola come Zaia o De Luca, senza offesa per nessuno!
Ritratto di Ivan92
30 maggio 2020 - 10:34
8
Domanda: per viaggiatori provenienti dai "Paesi europei" si intendono i cittadini dell'Unione Europea, i cittadini dell'area Schengen oppure i cittadini di tutte le nazioni del "continente" europeo?
Pagine