COMPENSAZIONI E SGRAVI - I 652 concessionari della Volkswagen negli Stati Uniti riceveranno in media 1,85 milioni di dollari quale forma di compensazione in seguito al Dieselgate, vicenda che ha causato una perdita di valore delle automobili e gravato direttamente sulle finanze dei rivenditori, che talvolta non sono riusciti a recuperare gli investimenti sostenuti per acquistare vetture che lo scandalo ha fatto svalutare. L’azienda sborserà in tutto 1,6 miliardi di dollari: 1,2 miliardi cash e gli altri 400 milioni in una serie di ulteriori agevolazioni ai concessionari, che riceveranno incentivi economici sulla base del numero di automobili vendute e potranno rimandare gli investimenti che l’azienda richiede per mantenere aggiornate le strutture. L’accordo è stato approvato dal giudice distrettuale Charles Breyer, secondo quanto riferisce l'agenzia Reuters.
OLTRE 22 MILIARDI NEGLI USA - In tutto l’azienda ha speso finora oltre 22 miliardi di dolari per saldare quanto pattuito negli Stati Uniti con le autorità federali: circa 10 miliardi per riacquistare le 475.000 automobili equipaggiate con il motore 2.0 TDI, 4,3 miliardi in sanzioni, 2,7 miliardi per creare un fondo ambientale e rimediare all’eccesso di inquinamento, 2 miliardi per iniziative rivolte alla mobilità elettrica, 1,6 miliardi per compensare le perdite dei concessionari e 1 miliardo per richiamare le 83.000 automobili dotate del motore 3.0 TDI.






