NEWS

Volkswagen: ottimismo nonostante il Dieselgate

28 aprile 2016

Con un rosso di bilancio di 1,6 miliardi di euro nel 2015, il gruppo VW nel 2016 si aspetta un anno di transizione, ma il management ostenta ottimismo.

Volkswagen: ottimismo nonostante il Dieselgate
IL PESO DELLO SCANDALO - Il gruppo Volkswagen ha presentato il suo bilancio relativo al 2015, anno segnato in maniera anche drammatica dallo scandalo Dieselgate. Il dato che si fa notare di più è senz’altro la perdita registrata pari a 1,6 miliardi di euro. Un risultato che ancora fino all’estate dell’anno scorso pareva incredibile tanto era lo smalto del gruppo. Ma il “rosso” non è altro che la conseguenza dello scandalo e degli impegni a cui il gruppo si è preparato.
 
FATTURATO IN AUMENTO - Infatti il fatturato complessivo del gruppo l’anno scorso è stato di 213,3 miliardi di euro, contro 202,5 nel 2014, con un aumento 5,4%. Il beneficio operativo non è cresciuto in maniera analoga, ma è rimasto comunque stabile rispetto al 2014, a quota 12,8 miliardi di euro, con una percentuale sul fatturato del 6%. Tenendo conto dell’andamento non buono di almeno due grandi aree del mondo, i numeri non sono pesanti. Ma c’è il Dieselgate.
 
TANTI SOLDI A DISPOSIZIONE - Il bilancio 2015 deve infatti tenere conto di quanto il gruppo Volkswagen dovrà fronteggiare quest’anno e negli anni a venire in seguito al disastro dei milioni di vetture vendute con il software incriminato. Queste previsioni di spesa hanno portato all’inserimento in bilancio di 16,2 miliardi di euro come impegni a cui far fronte. Impegni che riguardano le operazioni di richiamo e l’eventuale riacquisto dei veicoli non regolari. Solo per la seconda voce si tratta di una previsione di 7,8 miliardi di euro. Per la cronaca, tutti questi soldi per così dire “accantonati” per il futuro sono stati presi dalla grande liquidità accumulata con il normale business: dal dicembre 2°014 al dicembre 2015 l’ammontare è cresciuto da 17,6 a 24,5 miliardi.
 
SGUARDO AL FUTURO - Questo quadro molto particolare spiega l’impostazione data dal vertice VW all’annuale conferenza sul bilancio: una impostazione tutta rivolta al futuro. Quasi come a dire implicitamente che le vicissitudini attuali saranno occasione di crescita e sviluppo. Per il 2016 si tratterà di gestire la transizione, non solo e non tanto quella dalla situazione critica di oggi a una più favorevole del prossimo futuro, quanto dalla logica di mobilità e di automobile valida sino ad oggi, a un’altra completamente nuova. Nella conferenza in cui sono stati illustrati i risultati economici, Müller ha parlato con grande ottimismo, affermando che il gruppo ha tutto ciò che occorre per affrontare questa fase di profonda trasformazione: uomini, preparazione, consistenza finanziaria e cultura. “Siamo in buona posizione per questa trasformazione epocale. E noi puntiamo ad avere un ruolo chiave nel delineare e costruire la mobilità del futuro” ha anche detto l’amministratore delegato del gruppo.
 
GRANDI PIANI - Müller ha insistito che il gruppo Volkswagen è fortemente impegnato in tutti i settori che danno vita al nuovo: digitalizzazione, lavoro in rete, auto elettrica - dove il gruppo intende ricoprire un ruolo chiave -  e nuovi modi di beneficiare della mobilità. Un quadro complessivo che sarà delineato nei dettagli nel piano 2025, a cui il management del gruppo sta lavorando. Per il prossimo futuro, Müller ha confermato il lancio di 20 nuovi modelli entro il 2020. E per la fine del decennio è programmato il lancio della prima auto realizzata sulla piattaforma Modular Electrification Toolkit (MEB).
Volkswagen Caddy
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
4
8
23
20
51
VOTO MEDIO
2,0
2
106
Aggiungi un commento
Ritratto di Porsche 959
28 aprile 2016 - 22:16
Secondo me sarebbe meglio che Müller e company parlassro un po' di meno. Se poi i risultati arrivano meglio ancora. Questo continuo parlare non mi piace però !!
Ritratto di Porsche
29 aprile 2016 - 07:58
Condivido in generale il tuo pensiero, però dobbiamo dire che se non voleva apparire Muller come avrebbe dovuto fare ? Bilancio posticipato per il dieselgate, sei un colosso da 200 miliardi di euro, è ovvio che ti ritrovi circondato dalla stampa, vuoi o non vuoi, difficile da evitare. Ora voglio vedere i fatti, e tutti quei prodotti, anche e non solo elettrici, anticipati e ancora non visti. Si parla di almeno 20 modelli, e spero vivamente che ci sia anche la Vw Nils, sennò mi arrabbio veramente con Muller !!! Ciao
Ritratto di probus78
28 aprile 2016 - 22:17
Vi prego non abbandonate i mitici tiddiai e tiesseí. Io sono refrattario alle nuove tecnologie. E poi, che senso ha investire miliardi di euro in ricerca e sviluppo? Conviene incrementare solo la pubblicità . All italiano medio tanto la W sul cofano è sufficiente per incrementare la propria autostima.
Ritratto di Enrico1975
29 aprile 2016 - 00:11
Soli discorsi stupidi. Il gruppo vw vende perché nel complesso fa macchine migliori della concorrenza sia sull'aspetto dell'affidabilità, dei consumi, del design e dei materiali. Il caso diselgate è stato una macchia pesante ma sono tutti fuori norma le case costruttrici. Detto questo abbiate rispetto dei tanti che dopo varie valutazioni decidono di acquistare vw. Sentirsi dare degli Stupidi da chi magari è abituato a girare in punto è alquanto bizzarro. Smettetela di rompere e guardate in casa vostra
Ritratto di Andrey-Andrey
29 aprile 2016 - 00:14
Enrico, hai detto tutto, hai vinto!
Ritratto di fiattaro
29 aprile 2016 - 00:43
e ma a certa gente su questo sito piace troppo la punto, ne sono innamorati. comunque enrico ottimo discorso.
Ritratto di fiattaro
29 aprile 2016 - 13:55
è opinione popolare che le auto vw siano auto noiose lo dici tu. le vendite dicono il contrario.
Ritratto di fiattaro
30 aprile 2016 - 00:58
io ho comprato audi perché mi piace. le fiat le lascio a te.
Ritratto di Anonima_Lombarda
29 aprile 2016 - 01:33
Ma più bizzarro di te cosa c'è? ahahahah
Ritratto di Porsche
29 aprile 2016 - 07:56
Hai perfettamente ragione
Pagine