VARIAZIONE DI TEMA - Ginevra, Detroit e Shangai, tre città, tre continenti e tre “modi” diversi di vivere l’automobile. La Volkswagen ha scelto i loro rispettivi saloni per presentare al pubblico differenti interpretazioni di un concetto di vettura che, come nessun altro prima, ha diviso il mondo degli appassionati. Parliamo delle suv e crossover, amate ed odiate in egual misura per diversi motivi. Dopo la Cross Coupè svelata a Tokyo e la Cross Blue presentata in terra americana, la casa tedesca ha scelto Shanghai per togliere i veli alla Volkswagen CrossBlue Coupé, ennesima concept le cui fotografie sono “scappate” in rete prima della conferenza stampa prevista per oggi.

MUSA ISPIRATRICE - Se la Volkswagen CrossBlue è un bestione lungo quasi 5 metri in grado di ospitare nella versione di serie fino a 7 passeggeri, la variante coupé potrebbe ispirare la prossima generazione della Tiguan. La Volkswagen CrossBlue Coupé ha una linea decisamente più filante e slanciata, con la griglia a due listelli e i gruppi ottici anteriori a led ancor più sottili che sulla CrossBlue. Ampie prese d’aria, protezioni sottoscocca e sfoghi sul cofano motore le donano un look aggressivo e muscoloso, immagine rafforzata dallo spoiler posteriore, dal doppio terminale di scarico e dalla nervatura che corre sul fianco.

MINIMAL CHIC - Gli interni ricalcano la pulizia delle linee della Volkswagen CrossBlue Concept con il grande schermo centrale touchscreen a farla da padrone e il taglio sportivo del volante a fondo piatto. Dominano i toni scuri spezzati da finiture in alluminio e in nero lucido. La Volkswagen CrossBlue Coupé dovrebbe adottare un sistema ibrido composto da un V6 a iniezione diretta della benzina abbinato a due motori elettrici per una potenza complessiva di 415 CV. Numeri che le consentirebbero di scattare da o a 100 km/h in 5,9 secondi e consumare appena 3 litri di carburante per percorrere 100 km.