Dalla Volkswagen un omaggio alla prima dune buggy

31 gennaio 2019

Diffusi i primi disegni della concept car che vedremo al Salone di Ginevra, ispirata alla Meyer Manx del 1964.

Dalla Volkswagen un omaggio alla prima dune buggy

RITORNO DI UN MITO - In occasione del Salone Internazionale di Ginevra (7-17 marzo), la Volkswagen presenterà una concept car ispirata alla Meyers Manx, la prima dune buggy realizzata nel 1964 da Bruce Meyers (foto qui sotto). Negli Anni 60 e 70, la leggendaria spiaggina, basata sul telaio della Volkswagen Maggiolino accorciato, è stata prodotta in numerose varianti da diversi altri costruttori: si stima che ne siano state realizzate circa 250.000. La Volkswagen buggy è equipaggiata con un motore elettrico e il suo design resta fedele allo stile originale e, come da tradizione, non è dotata di una capote, ha le sospensioni indipendenti e pneumatici da fuoristrada.

PIATTAFORMA MULTIUSO - La Volkswagen buggy (della quale la casa ha diffuso il disegno più in alto) è basata sulla nuova piattaforma MEB, progettata per l'impiego sulle prossime auto elettriche del gruppo Volkswagen dalle dimensioni più compatte. Questa concept car ha lo scopo di mostrare quanto la piattaforma MEB sia flessibile, tanto da poter essere impiegata su numerosi nuovi modelli, sia destinati alle produzioni di serie che a produzioni limitate.



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Ritratto di 82BOB
31 gennaio 2019 - 20:35
Idea simpatica... Meglio della e-Mehari (o come diablo si scrive)!
Ritratto di basti73
31 gennaio 2019 - 20:56
Si ma, deve essere rigorosamente rossa con cappottina gialla.
Ritratto di probus78
31 gennaio 2019 - 21:01
Così ce la giochiamo a birra e salsicce... Altrimenti ci arrabbiamo.... Che ricordi...
Ritratto di Agl75
31 gennaio 2019 - 22:13
@basti73 Grandissimo! Ci pensavo anche io mentre leggevo l’articolo!
Ritratto di Mattia Bertero
1 febbraio 2019 - 08:35
3
Grande! Ho pensato alla stessa cosa!
Ritratto di Giuliopedrali
1 febbraio 2019 - 08:44
È cambiato il mondo, meglio la Meyer Manx, cioè oggi non c'è più la libertà che c'era all'epoca, siamo in in un mondo di auto fortezze, impenetrabili. Queste ormai sono poco più che esercizi di stile.
Ritratto di nik66
1 febbraio 2019 - 09:17
secondo me doveva essere si rossa con la cappottina gialla, le forme di ieri ma con le tecnologie di oggi. il suo fascino l'ha perso tutto nella riproduzione vw