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Volkswagen: l’ex numero 1 Winterkorn a processo

4 maggio 2018

Negli Usa il manager è stato citato in giudizio per la vicenda nota come Dieselgate.

Volkswagen: l’ex numero 1 Winterkorn a processo

A PROCESSO - Martin Winterkorn (nella foto) dovrà comparire davanti a una corte federale a Detroit e rispondere dell’accusa di frode, intentata nei suoi confronti dal procuratore Matthew Schneider in relazione allo scandalo Dieselgate sulle emissioni inquinanti, venuto alla luce quando il manager tedesco era a capo del gruppo Volkswagen (lo è stato dal 2007 a settembre 2015). Lo riferiscono varie fonti di stampa, dopo che la Giustizia statunitense ha deciso di togliere il segreto giudiziario sul fascicolo di Winterkorn: il rinvio a giudizio infatti è stato emesso a marzo. Il manager si trova in Germania (che di norma non concede estradizione in questi casi), al pari dei cinque altri ex dipendenti del gruppo che dovranno comparire insieme a lui.

NON SI È OPPOSTO - Winterkorn si trova nella posizione più delicata, visto che in quanto amministratore delegato era legalmente responsabile per le attività dell’azienda. L’accusa sostiene che il manager avrebbe avallato (o quantomeno non impedito) l’alterazione delle emissioni di ossidi azoto di alcuni motori diesel, attraverso un software illecito in grado di rilevare quando la vettura veniva sottoposta ai test per attivare i sistemi di abbattimento delle emissioni, che venivano attenuati nella marcia normale. Winterkorn ha rassegnato le sue dimissioni il 23 settembre 2015, pochi giorni dopo lo scoppio dello scandalo, costato finora al gruppo tedesco oltre 30 miliardi di dollari in multe e compensazioni ai clienti negli Usa (in EU non ha subito sanzioni). I procuratori finora hanno citato in giudizio nove fra dipendenti ed ex dipendenti della casa tedesca, due dei quali già detenuti.

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Ritratto di Luzo
4 maggio 2018 - 14:06
"accusa di frode" capito Dirk ?( o come ti chiami ora....)
Ritratto di Gianlupo
4 maggio 2018 - 22:04
"L’accusa sostiene...", e io invece sostengo che l'intero Deep State US andrebbe giustiziato: domani, all'alba.
Ritratto di Prrrrr
5 maggio 2018 - 17:24
Concordo, l'impatto ambientale di una Euro 4 (che doveva essere 6) è nulla rispetto a tutto quello fatto da loro.... alla fine della Fiera, a loro brucia essere presi in giro, altrimenti tutto sto accanimento non si spiegherebbe, non capisco cosa altro vogliono. La VW ha riacquistato i veicoli, impegnata a pagare la Maxi Multa, ma cos'altro vogliono, il sangue?
Ritratto di GeorgeN
5 maggio 2018 - 09:18
Ma come??? diceva che non sapeva niente e si era dimmesso con un bel malloppo milionario della buonuscita.... Wintercornùt accusato di 4 capi di violazione della legge federale: -Winterkorn ha cospirato con altri dirigenti e dipendenti senior di VW per frodare gli Stati Uniti; -Winterkorn è stato informato che Volkswagen stava barando nel 2014; -Winterkorn fosse chiaramente informato delle imbrogli delle emissioni concordando con i dirigenti senior della VW di continuare a "perpetrare la frode" e ingannare i regolatori statunitensi ". -Ai dirigenti della Volkswagen è stata mostrata una presentazione in PowerPoint con i dettagli della truffa A questo punto mi chiedo: perchè il gruppo Vag continua ad esistere?????? A quando la chiusura per truffa aggravata ed inquinamento aggravato??? Winterconùt andava arrestato sin dall'inizio e sede Wolfsburg chiuso immediatamente.... ovviamente anche Merkel e il ministro dei trasporti andavano arrestati perchè sicuramente sapevano tutto in quando il bundestag è azionista di riferimento del gruppo vag.. ps: Martin Winterkorn, Javier Garcia-Sanz, Ferdinand Piech, Wolfgang Porsche, Hans-Dieter Pötsch, Rupert Stadler, Bernd Osterloh, Wolfgang Hatz, Matthias Müller, Angela Merkel e Alexander Dobrindt dovrebbero essere processati in una corte di Norimberga o dell' Aja...
Ritratto di Gianlupo
5 maggio 2018 - 10:54
O stai scherzando o è ufficiale; il Deep State US e le sue servili e prezzolate emanazioni (ma ci sono anche gli utili idioti gratis) possono fare quello che vogliono. La massa di zombie, stordita dall'ipermercatismo e dall'iperconsumismo, crede ad attentati con sceneggiature da quattro soldi, a "gate" che non esistono (dieselgate, russiagate, ecc.). Solo la storia, forse, un giorno vi dirà quanto siete stati farciti come dei tacchini di menzogne/"doctored truths" da gente che ha agito o nell'ignoranza complice o nella consapevolezza colpevole. Solo D10 porrà fine a 'sta messinscena globale dalle mille sfaccettature che posso capire sfuggano, ma sempre colpevolmente, ai più. Per ora la bestia 666 imperversa indisturbata, oltreoceano e non solo. In galera tutti i produttori di motori diesel allora, e intanto BP ha rovinato per sempre il Golfo del Messico e le vite di chi abita le coste pagando spiccioli a confronto, il Deep State US e i suoi servi UE hanno sulla coscienza milioni di vite umane e si sono sistemati per intere generazioni (mammona, cara mammona). Si farebbe prima e meglio a passare per le armi qualche decina di figuri indegni della specie umana, ma sarebbe un altro mondo, evidentemente per ora impossibile. Accontentiamoci di 'sto lerciume, o meglio viviamo le nostre vite senza badarci, per quanto ci si riesca.
Ritratto di GeorgeN
5 maggio 2018 - 18:14
è ufficialmente scritto su carscoop.... altro che sto scherzando.... sui "gate" sono sempre esistiti... watergate vero, dieselgate vero, da verificare il russiagate che sicuramente è una balla dei democratici per far cadere Trump... La vera bestia 666 sta nella Germania... nel Parlamento europeo con il zampino di Soros....
Ritratto di Gianlupo
5 maggio 2018 - 23:50
Azz... Carscoop. Vabbè, questo è l'esito del MinCulPop mondialista e non mi sorprende di certo. Comunque; solo la storia, forse, ci dirà chi saranno i nuovi traditori amici della bestia 666 e dannati in eterno da D10 (peraltro già ben individuabili); chi saranno i nuovi Alexander Heig, Alexander Butterfield, Bob Woodward e, sebbene nel ruolo di stooge/utile idiot4 (ma non certo gratis), John Dean. Ripeto: "il Deep State US e le sue servili e prezzolate emanazioni (ma ci sono anche gli utili idioti gratis) possono fare quello che vogliono. La massa di zombie, stordita dall'ipermercatismo e dall'iperconsumismo, crede ad attentati con sceneggiature da quattro soldi, a "gate" che non esistono (dieselgate, russiagate, ecc.)". Si torna al medioevo in equilibrio fra bene assoluto e male assoluto, laddove ci siamo definitivamente lasciati alle spalle il modernismo; siamo ormai entrati nell'impermodernismo (coi suoi portati principali: l'ipermercatismo e l'iperconsumismo) che si fonde circolarmente con l'oscurantismo, quello che impedisce, ad esempio, di fare prove di durata e funzionamento sui DPF (non una k4zzo di prova in ormai più d'un decennio da parte di nessuna testata di settore...) e di non accettarne dogmaticamente e bovinamente l'efficacia e la giustezza tecnico-ambientale-sanitaria. Buona fortuna...
Ritratto di GeorgeN
6 maggio 2018 - 18:03
si vabbè... sei un pò ripetitivo e monotono come un pappag...
Ritratto di Gianlupo
6 maggio 2018 - 21:09
Argomenta, piccione.
Ritratto di Porsche
7 maggio 2018 - 14:49
non dire idiozie !!! Basta !!!
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