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Volkswagen: le novità per i sistemi di ricarica

Pubblicato 17 dicembre 2021

La casa tedesca annuncia una serie di novità che saranno disponibili per la sua famiglia elettrica ID. Si va dalla ricarica domestica bidirezionale fino al “pieno” Plug & Charge.

Volkswagen: le novità per i sistemi di ricarica

SOLUZIONI DOMESTICHE - La Volkswagen sta sviluppando un completo ecosistema di ricarica così da facilitare la vita agli acquirenti di auto a batteria, che possono fare il “pieno” sia in casa, utilizzando la wallbox ID.Charger, sia alle colonnine pubbliche attraverso la rete We Charger. Per le soluzioni domestiche sono disponibili due versioni dell’ID Charger, una base, e un’altra sempre collegata alla rete che si può controllare con l’applicazione per smartphone. In Germania, il marchio Volkswagen offre anche un contratto di fornitura elettrica denominato "Volkswagen Naturstrom", il quale garantisce elettricità verde certificata, ricavata da energie rinnovabili.

RETE DI RICARICA IN ESPANSIONE - Per fare “il pieno” alle colonnine è invece possibile utilizzare la carta We Charge, attraverso la quale i clienti hanno accesso a una delle più grandi reti di ricarica in Europa, con oltre 270.000 punti pubblici. Questo numero è in continuo aumento poiché, entro il 2025, il gruppo installerà circa 18.000 stazioni di ricarica rapida in Europa avvalendosi di partner. A queste si aggiungeranno ulteriori 35.000 punti di ricarica che verranno predisposti con l’ausilio di partner commerciali, molti dei quali saranno accessibili al pubblico.

PIÙ INTELLIGENTE - Prossimamente la Volkswagen svilupperà anche la ricarica intelligente e la ricarica bidirezionale, entrambe le soluzioni sono destinate all’uso domestico. Avere un Home Energy Management System (HEMS) è un prerequisito per utilizzare questi servizi. Il sistema riconosce tutte le esigenze dei consumatori in modo da poter scaglionare e gestire l’erogazione dell’energia in modo intelligente. Il vantaggio principale è quello che la ricarica con energia solare autoprodotta sarà ancora più facile per i proprietari di impianti fotovoltaici.

RICARICA BIDIREZIONALE - I vantaggi saranno ancora maggiori utilizzando la ricarica bidirezionale. Le auto elettriche possono infatti immettere l'elettricità di cui non hanno bisogno nella rete domestica del cliente (vehicle-to-home) e in futuro forniranno anche elettricità che verrà utilizzata per “stabilizzare” la rete elettrica. Questa funzionalità sarà resa disponibile attraverso un aggiornamento via internet per tutti i modelli ID con batteria da 77 kWh. 

NIENTE PIÙ CARD - Nel 2022 i modelli ID della Volkswagen saranno inoltre dotati di una nuova funzione che sostituirà l'attuale processo di autenticazione della carta di ricarica per rendere “il rifornimento” ancora più semplice. Grazie a una comunicazione criptata e conforme allo standard ISO 15118 la ricarica verrà avviata non appena il cliente inserirà l’apposito cavo. La fatturazione avverrà nelle consuete modalità attraverso il contratto We Charge. Nel 2022 questa modalità Plug & Charge sarà disponibili nelle reti Ionity, Aral e EON. 

RICARICA PIÙ VELOCE PER LE ID - Nei prossimi mesi i rifornimenti di energia saranno ancora più veloci perché la potenza massima delle ID con batteria da 77 kWh passerà da 125 a 135 kW. Questo ridurrà il tempo di ricarica fino a nove minuti (quando si passa dal 5 all’80%). Questi miglioramenti saranno attivati attraverso un aggiornamento software. Sarà inoltre reso disponibile anche una nuova modalità denominata Battery Care, che assicura la massima protezione della batteria limitando il livello di carica superiore all'80%. Tutte queste novità saranno accompagnate anche da un rinnovato e più efficace sistema di pianificazione dei viaggi.

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Ritratto di Alvolantino
17 dicembre 2021 - 13:10
Ormai i fanatici le stufe a benzina e gasolio non hanno più scuse, sempre più colonnine in giro, sempre più autonomia e sempre prestazioni! Comprare oggi un diesel o un benzina é proprio buttare via i soldi! Go Electric!
Ritratto di Tu_Turbo48
17 dicembre 2021 - 13:52
Comprare oggi una elettrica è proprio buttare via il tempo a disposizione! NO Electric ahahahaha!!!
Ritratto di TayMod3
17 dicembre 2021 - 14:06
Auto elettrica e pannelli fotovoltaici e un giorno tutti ci libereremo dalla schiavitù energetica e per un mondo migliore.
Ritratto di america
17 dicembre 2021 - 14:40
7
Chissa come e dove costruiscono le auto elettriche e i relativi pannelli....
Ritratto di TayMod3
17 dicembre 2021 - 15:54
68% Asia di Cina e Taiwan. 14% America. 4% Europa.
Ritratto di Tu_Turbo48
17 dicembre 2021 - 14:42
@TayMod3 alias Alvo, si si certo sogna sogna!!!
Ritratto di Velocissimo
17 dicembre 2021 - 22:12
Alvolantino ti racconto questa: ero in Germania a bordo della mia Mercedes Glc Coupe’ 43 AMG V6 biturbo 4matic, e percorrevo sereno a circa 180 km/h l’autostrada nei pressi di Stoccarda (preciso che lì non vi è limite di velocità). Sennonché raggiungo una Tesla. In questi casi, quando mi avvicino ad una elettrica mi viene un gran prurito alle mani e al piede destro e quindi: imposto il programma sport+, apro gli scarichi performance e scalo due marce (il cambio ha nove marce). Il risultato è un boato impressionante: la Tesla allora si sposta subito e la passo buttando dentro le marce dando l’impressione che un mitragliatore da 80 mm le stesse sparando. Il conducente della Tesla accosta quindi a destra per probabili intervenuti problemi di cuore. Dal canto mio, mi dileguo all’orizzonte a 250 lm/h in un fracasso inimmaginabile.
Ritratto di Edo-R
17 dicembre 2021 - 23:19
@velocissimo gran motore quel V6, ma bisogna essere onesti. Anche la semplice Mod3 LongRange fa 0 200 molto prima della tua. Quindi diciamo che ti ha fatto passare per paura del sound ;).
Ritratto di Velocissimo
17 dicembre 2021 - 23:52
Hai ragione Edo-R ed è proprio per questo che mi sono ancora indigeste le elettrice, così silenziose, spesso anonime ma maledettamente prestazionali.
Ritratto di Porsche_Panamera
18 dicembre 2021 - 03:11
Dimostrazione di quanto i conducenti Tesla abbiano buonsenso e agevolino il prossimo. Avessi avuto una Ypsilon davanti non si spostava neanche sotto tortura e probabilmente ti frenava pure davanti.
Ritratto di federicos
18 dicembre 2021 - 12:12
Ma direi pure che i conducenti Tesla sono tra i meno fedifraghi. E in generale ho notato che i conducenti di auto elettriche chiedono sempre lo scontrino. Go Electric!
Ritratto di giulio 2021
18 dicembre 2021 - 12:36
Dai che il 99% delle termiche di oggi ha il sound messo peggio della Tesla, anche la Ferrari F8 parlo per esperienza ha un sound peggiore di una Alfa di 30 anni fa.
Ritratto di Tu_Turbo48
18 dicembre 2021 - 20:53
@Giulio...da quando la Tesla possiede il sound?.... perché sarei tanto curioso di sentirlo!!!
Ritratto di Andre_a
19 dicembre 2021 - 09:59
@Tu_Turbo48: un rumore lo fa anche il motore elettrico, non è silenzioso quanto acceleri a fondo. E, personalmente, lo trovo interessante: certamente non si avvicina neanche a un Ferrari, ma preferisco il sound puro di un elettrico rispetto a un tre cilindri amplificato dalle casse.
Ritratto di Voltaren
18 dicembre 2021 - 21:12
@Ciullio: ma di quale sound Tesla vai blaterando?!?
Ritratto di CR1
18 dicembre 2021 - 09:48
il mio trattore diesel fa più rumore più fumo nero ed è più grosso e pesante più ammaccato con contrappesi da 200kg fa 45kmh ti saresti spostato tu (°__°)
Ritratto di Check_mate
17 dicembre 2021 - 14:17
Se ne parlava da tanto di sbloccare via software ancora più potenza, buono per i già possessori. Non guadagneranno chissà cosa, ma è sempre una buona novità.
Ritratto di Cilindrata
17 dicembre 2021 - 14:19
Comunque la ID3 è un oggetto strano: esteticamente è orrenda (opinione personale), è costruita male e in economia, è inaffidabile, ha prestazioni molto modeste, ha un software che sembra una beta piena di bug, costa tanto, ha un'assistenza inadeguata.. eppure in Europa vende abbastanza (solo in Europa).
Ritratto di TayMod3
17 dicembre 2021 - 14:20
Nessuno è prefetto.
Ritratto di Andre_a
17 dicembre 2021 - 14:59
45.000€ per un'elettrica da 550 km di autonomia dichiarata non è male. In assoluto sono tanti soldi, ma relativamente parlando, se sei interessato a una certa autonomia, non so se trovi auto più economiche. Che poi, soggettivamente parlando, dentro la trovo orrenda anch'io, ma fuori mi piace.
Ritratto di Cilindrata
17 dicembre 2021 - 22:08
Andrea, a 130 Km/h fissi la ID3 va 228 km. Fuori città, nel misto, non va oltre i 280 km. Sono prestazioni modeste e molto deludenti.
Ritratto di Andre_a
19 dicembre 2021 - 10:04
@Cilindrata: sto parlando della top di gamma, e 280 km reali contro 550 dichiarati mi sembrano troppo pochi anche per Volkswagen. Ma se anche fosse, conosci un'elettrica che, a parità di costo, fa meglio?
Ritratto di Giuliano Della Rovere
17 dicembre 2021 - 15:40
@cilindrata. Poca concorrenza e il nome Volkswagen che per molti è ancora sinonimo di garanzia. Al netto dei gusti personali, dei giudizi di merito e del risultato ottenuto, secondo me è su questo tipo di modello che si daranno battaglia le case. Finora, l'offerta dei tedeschi è la più convincente evidentemente. Sono usciti in fretta con un modello per alcuni versi poco maturo, consapevoli che potevano aggiustare il tiro mediante gli aggiornamenti software. Gli altri sono indietro.
Ritratto di Er sentenza
17 dicembre 2021 - 15:12
L'automobilista medio distingue a malapena il distributore del gasolio da quella della benzina, ma nel fatato mondo dell'elettrico definiscono semplice ed intuitiva un'auto da gestire con: "carta we charge, home Energy management system, ricarica bidirezionale vehicle to home, battery care, aggiornamenti software, ecc..." Chi compra queste auto non ha la piu' pallida idea di quanto stia spendendo per mantenerla...e in fondo neanche gli interessa.
Ritratto di Andre_a
17 dicembre 2021 - 15:29
Vero, sono termini nuovi, apparentemente complessi, ma spesso descrivono cose che funzionano in automatico. Anche chi compra l'auto "accarburatori" difficilmente sa come funziona, però l'auto funziona lo stesso.
Ritratto di Mbutu
17 dicembre 2021 - 15:49
Sempre detto che avere una elettrica aumenta l'autostima. Dopo aver scoperto di essere un genio perchè riesco a pianificare un viaggio senza restare a piedi, oggi scopro che sono superiore alla media perchè so ricaricare ad una colonnina. Però a dire la verità distinguevo i distributori anche prima delle elettriche. Se avete di questi problemi non è che veramente la benzina ve la bevete?
Ritratto di RubenC
17 dicembre 2021 - 16:51
2
Quanto sta spendendo per mantenerla? Lo sa benissimo. Poco.
Ritratto di Check_mate
17 dicembre 2021 - 19:15
Fatemi indovinare, è un altro profilo del solito
Ritratto di Porsche_Panamera
18 dicembre 2021 - 08:51
Considerando il contenuto dei suoi commenti direi di sì.
Ritratto di Porsche_Panamera
17 dicembre 2021 - 18:20
"L'automobilista medio distingue a malapena il distributore del gasolio da quella della benzina". E niente qua tocchiamo il fondo signori.... Dopo aver difeso i deficienti che lasciano l'auto posteggiata davanti alle colonnine di ricarica ora ammette di non essere neanche in grado di distinguere il distributore del gasolio da quello della benzina... Ora si spiegano tante cose...
Ritratto di Velocissimo
17 dicembre 2021 - 21:26
Io so solo una cosa: la mia GLC Coupe’ 43 AMG V6 biturbo 4 matic, me la tengo fino a che ce ne è un pezzo
Ritratto di Porsche_Panamera
18 dicembre 2021 - 03:13
Fai benissimo.
Ritratto di giulio 2021
18 dicembre 2021 - 12:41
La GLC coupè si è carina fortuna che non è una CLK coupè AMG perchè è da immigrati, comunque VW ogni cosa che fa la fa bene, nell'elettrico sono veramente splendidi e nel 2030 ne sentiremo ancora parlare, come di Tesla, Toyota, BYD e Geely, di tutti gli altri boh dovremmo vedere chi tra questi qua che ho citato se li sarà pappati.
Ritratto di Voltaren
18 dicembre 2021 - 21:15
Che c'"azzecca" con l'articolo?
Ritratto di giulio 2021
19 dicembre 2021 - 09:15
Si parlava di AMG come di cose pazzesche: boh, ormai di pazzesco c'è solo come ci faranno il cuculo quelli che non si possono neanche nominare "gli innominabili" ecco, comunque anche l'Europa è a due velocità: i tedeschi o almeno i premium e VW anzi in particolare VW-VAG e il resto che somiglliano alla Chrysler Simca Sumbeam Europe degli anni 70 che poi partorirono la Talbot o la British Leyland che fece naufragare qualche decina di marchi britannici più Innocenti ed altri negli anni 70 - 80, ma in VAG i manager li pagano mentre in Stellantis devono pagare per lavorare boh...
Ritratto di Trattoretto
19 dicembre 2021 - 11:53
Tenete i ferri vecchi fino al 2025, quando i costruttori avranno messo a punto la produzione dei modelli elettrici. Nel frattempo investite in fil di ferro, mastice e saldatrice, per eventuali pezzi che dovessero staccarsi. Oppure fatevi la lista degli auto demolitori della zona, che potrebbero avere il pezzo che vi si è rotto.

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