LA CHIAMANO “MEDIA” - L’obiettivo è di quelli ambiziosi: consegnare 800.000 veicoli negli Stati Uniti entro il 2018. Per centrarlo, il gruppo
Volkswagen investirà nel prossimo quadriennio oltre 7 miliardi di dollari. È quanto emerge dal piano strategico del Gruppo per espandere la propria presenza industriale in America. La prima fondamentale tappa sarà l’offerta di una suv a sette posti, per la quale sono stati stanziati 900 milioni di dollari (circa 643 milioni di euro). Derivata dalla concept
CrossBlue (
nella foto), presentata lo scorso anno al salone di Detroit, sarà assemblata presso lo stabilimento di
Chattanooga, nel Tennessee, a partire dalla fine del 2016. La fabbrica, dalla quale uscirà anche la nuova Passat, sarà ampliata grazie ad un investimento di 600 milioni di dollari (circa 432 milioni di euro). Si ergerà su 538.000 m² e sarà affiancata da un nuovo centro di ricerca e sviluppo.
LE DICHIARAZIONI - “Quello degli Stati Uniti d’America è e resterà uno dei principali mercati per la Volkswagen” ha detto Martin Winterkorn, presidente del consiglio di amministrazione della Volkswagen. Che poi ha chiosato: “la suv di medie dimensioni (tutto è relativo visto che il prototipo Crossblue dal quale deriverà sfiorava i 5 metri - ndr), l’ampliamento dello stabilimento e il nuovo centro di sviluppo sono un segnale forte per gli Stati Uniti”. Gli fa eco Michael Horn, amministratore delegato della filiale americana, secondo il quale la nuova suv permetterà al marchio di crescere, inserendosi in una tipologia di vetture sempre più richiesta dai consumatori.