SOLO LUCI - Con un utile netto aumentato del 55,6% (2,97 miliardi di euro in totale) nel
terzo trimestre 2014 rispetto a 12 mesi prima, i profitti del 16,3% (fino a 3,23 miliardi) e un volume d'affari arrivato a 48,91 miliardi (+4,1% rispetto al terzo trimestre del 2013), il gruppo
Volkswagen registra vonti migliori rispetto alle previsioni degli analisti. Il volume d'affari cresce maggiormente rispetto all'incremento del mercato su scala mondiale (3,8%).
UN ANNO DA RECORD - Il
margine cresce dal 5,9% al 6,6%: è da sempre il tallone d'Achille di chi ha in portafoglio marchi “generalisti” (Volkswagen su tutti, ma anche Seat). Nei primi nove mesi del 2014, il Gruppo tedesco ha migliorato l'utile netto del 29,6% (fino a 8,69 miliardi di euro), i profitti operativi del 10% (a 9,42 miliardi) e i ricavi (ora pari a 147,72 miliardi) dell'1,4%. Le consegne di veicoli arrivano a 7,54 milioni (+5%), in scia al leader Toyota (
qui la news): rispetto alla trimestrale della rivale giapponese, c'è qualche discrepanza nei numeri, ma pare proprio che entrambe chiuderanno l'anno sopra
quota 10 milioni - un record storico.
SKODA IN AUMENTO - Concetto, questo, ribadito anche dal presidente della VW Martin Winterkorn: “Siamo sulla strada giusta per superare i 10 milioni di veicoli a fine 2014”, ha commentato, confermando gli altri target. Analizzando i marchi, è Volkswagen a segnare pesantemente il passo in termini di profitti operativi; bene Porsche (1,9 miliardi) e Audi (arrivata a 3,9 miliardi). Skoda arriva a quota 651 milioni, mentre la Seat è quasi in pareggio, visto che ha ridotto le perdite a 82 milioni di euro.