Volkswagen Tiguan GTE Active: fuoristrada ibrida

11 gennaio 2016

Debutta al Salone di Detroit la Tiguan GTE Active, concept di ibrida ricaricabile con personalità fuoristradistica.

Volkswagen Tiguan GTE Active: fuoristrada ibrida
AL MOMENTO GIUSTO - Il mercato degli Stati Uniti è quello in cui la Volkswagen ha maggiormente bisogno di un rilancio. E questo prima ancora delle ultime vicende legate alle emissioni dei diesel. E negli Stati Uniti le auto che interessano di più sono le suv. Non stupisce dunque che la star dello stand della Volkswagen al salone di Detroit che oggi si apre per la stampa sia una suv: la Volkswagen Tiguan GTE Active. Come per la Golf, la sigla GTE vuole dire che si tratta di un modello ibrido, ricaricabile. Dunque, alla carta della suv - di per sé con buone prospettive in America - la nuova proposta punta anche su quella della protezione dell’ambiente, terreno su cui la Volkswagen deve appunto lavorare, per usare un eufemismo.
 
IN ARRIVO NEL 2016 - Già allo scorso salone di Francoforte la casa tedesca aveva presentato la seconda generazione della Volkswagen Tiguan (la vedi qui), prima suv del gruppo ad utilizzare la piattaforma MQB e programmata in uscita per aprile 2016, e ora porta lo stesso concetto di base anche sul grande palcoscenico di Detroit, dove però la novità si arricchisce della dicitura Active, a evidenziare che l’allestimento è diverso. La Volkswagen Tiguan 2016 vista al salone tedesco dello scorso settembre aveva un aspetto sobrio, molto stradale, che poi è quello che vedremo nelle concessionarie. La Tiguan GTE Active enfatizza la componente fuoristradistica della sua personalità.
 
ANCHE 4X4 ELETTRICA - Pur con la stessa sigla GTE, la concept Volkswagen Tiguan GTE Active adotta un sistema modificato del sistema ibrido impiegato sulla Golf GTE, con due motori elettrici: uno da 56 CV agente sulle ruote anteriori e l’altro da 115 CV su quelle posteriori. Aspetto da rilevare è la sua capacità di poter far marciare la Tiguan GTE Active con la sola trazione anteriore o con le quattro ruote motrici. A scelta di chi è al volante. Altra caratteristica della Volkswagen Tiguan GTE Active è quella di poter viaggiare - sia pure solo per una distanza di un po’ più di una trentina di chilometri - con la sola trazione dei due motori elettrici, facendo così della Tiguan anche una suv integrale elettrica. Il cambio è a 6 marce del tipo a doppia frizione.
 
 
SOLLEVATA E TOSTA - Per quanto concerne il motore termico, la concept Volkswagen Tiguan GTE Active monta un 4 cilindri 1.4 turbo a benzina con potenza di 155 CV e 270 Nm di coppia, agente sulle ruote anteriori. La potenza massima del sistema è di 225 CV, con coppia massima di 500 Nm. Ciò significa che la Tiguan GTE Active è almeno un cavallo più potente della attuale Tiguan turbodiesel 2.0 e ben maggiore è la divario in termini di coppia: almeno 150 Nm di differenza. Le batterie agli ioni di litio che alimentano i due motori elettrici sono sistemate su tutto il pianale e possono essere ricaricate attraverso una normale presa di corrente oppure dal motore a benzina. Oltre che per il sistema ibrido plug in, la Volkswagen Tiguan GTE Active si presenta interessante per il suo aspetto molto “macho”, interpretabile come volontà di puntare appunto a quella fetta del mercato americano che appunto ama le auto toste, dall’aria nettamente off road. E non è solo un fatto di look: la scelta comporta una impostazione generale che migliora il comportamento in fuoristrada, come con una maggiore altezza minima da terra (da 18 a 22,5 cm), assieme al miglioramento degli angoli di attacco e di uscita, e al telaio modificato. Per quanto riguarda l’equipaggiamento è stata adottata tutta una serie di dotazioni volte appunto al vero fuoristrada. E questo partendo da una base che come mostrato a Francoforte si adatta benissimo a una configurazione più urbana.
 
PARTENZE SEMPRE ELETTRICHE - I due motori elettrici hanno logiche di funzionamento diverse. Quello posteriore si fa carico di far avviare la vettura, che comincia a muoversi sempre con la sola trazione elettrica (sempre che ovviamente le batterie siano sufficientemente cariche). Il motore elettrico davanti entra in funzione quando il conducente sollecita più prestazioni alla Tiguan, oppure quando il sistema elettronico rilevi l’opportunità di un loro intervento per questioni di aderenza. La Volkswagen Tiguan GTE Active è in grado di compiere l’accelerazione 0-100 km/h in 6,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di 193 km/h. Da notare che alle alte velocità la Tiguan GTE Active è spinta esclusivamente dal motore a benzina. L’autonomia complessiva benzina-elettrica è di 933 km.
 
SEI MODALITÀ DI GUIDA - Per quanto riguarda la guida, la Volkswagen ha previsto per la concept Volkswagen Tiguan GTE Active sei modalità di regolazione: stradale, off road, sport, neve, ricarica delle batterie e battery hold che regola il sistema in maniera che mantenga una carica costante delle batterie quando chi è al volante sa che avrà bisogno di viaggiare con la sola trazione elettrica. Ovviamente, la Tiguan GTE Active offre anche una completa dotazione: all'interno si trova quello che sembra il sistema multimediale che vedremo sulle Volkswagen nel prossimo futuro. Così come i comandi della climatizzazione sono azionabili a sfioramento e non con le consuete manopole: anche in questo caso potrebbero essere adottato in un prossimo futuro sulle vetture di Wolfsburg.
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Ritratto di anarchico2
11 gennaio 2016 - 09:44
Sembra la versione incaXXata della X5.
Ritratto di Highway_To_Hell
11 gennaio 2016 - 09:52
Ah beh, con le "partenze sempre elettriche" l'ambiente lo proteggi di sicuro...
Ritratto di Fr4ncesco
11 gennaio 2016 - 10:29
Not bad. Mi piace l'idea di proporre l'ibrido su versioni sportive, così come la Golf, in modo da discostarsi dall'idea ibrido=ecologisti incalliti e modelli "mosci" sfruttando il sistema elettrico per incrementare le prestazioni, con modelli personali e giovanili.
Ritratto di MAXTONE
11 gennaio 2016 - 10:45
1
Veramente questa idea di ibrido "moscio" sarebbe morta e sepolta da dieci anni (GS 450h, LS 600h, due missili prestazionalmente parlando).
Ritratto di Luzzo
11 gennaio 2016 - 11:14
dai , sportiva.......
Ritratto di Luzzo
11 gennaio 2016 - 11:18
Ma poi alla fine la VW parla di 218 cv qua sono diventati 225.....poca differenza ma com'è?
Ritratto di Fr4ncesco
11 gennaio 2016 - 11:23
Be', la Golf GTE è una vettura sportiva a tutti gli effetti, questa nel suo ambito pure è sportiveggiante. Dipende cosa si intende per sportivo.
Ritratto di Luzzo
11 gennaio 2016 - 11:42
Ecco, appunto...questa peserà 1800kg, occhio e croce
Ritratto di Fr4ncesco
11 gennaio 2016 - 11:19
Certo, ci sarebbero anche svariate hypercar ibride ma come le Lexus non sono accesdibili a tutti e di certo chi compra una GS o una LS non lo fa per le loro peculiarità sportive. Invece sfruttare l'ibrido in stile hypercar, sulle hothatch, avvicinerebbe maggiormente il pubblico a questa propulsione. Dubito che un ragazzo sogni un'ibrida, se non una LaFerrari e affini.
Ritratto di MAXTONE
11 gennaio 2016 - 11:37
1
Ma no cosa c'entrano le hypercar. C'è la stessa IS 300h F-Sport che può vantare prestazioni elevate, soprattutto in ripresa che e' quella che più conta, e può contare su un immagine molto sportiva sia come linea che come allestimento,ha particolari ripresi da LFA come cerchi e strumentazione, e costa poco più della Golf GTE dunque se un ragazzo può permettersi la vw si può benissimo permettere anche la IS.
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