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La Volkswagen venderà la Ducati o quote di Audi e Porsche?

07 novembre 2015

Gli analisti economici ritengono probabile la vendita di qualche pezzo del gruppo per far fronte ai costi dello scandalo Dieselgate.

La Volkswagen venderà la Ducati o quote di Audi e Porsche?
UN FUTURO PIENO DI INTERROGATIVI - Oltre a fare le stime di quanto potranno costare alla Volkswagen gli scandali delle emissioni (il cosiddetto Dieselgate), il mondo degli analisti economici ha cominciato a chiedersi che cosa farà il gruppo tedesco per affrontare queste spese. Il conto totale comprenderà infatti sanzioni, indennizzi, richiami e iniziative volte a recuperare immagine, e le previsioni variano da un po’ più di 20 a quasi 80 miliardi di euro (quest’ultimo valore è stato indicato dal Credit Suisse ai suoi clienti investitori per dare loro un riferimento a proposito di possibili investimenti in Volkswagen). 
 
SOLDI DA PARTE, MA NON BASTERANNO - Il gruppo tedesco ha accantonato 8,5 miliardi per far fronte a questi impegni e i suoi bilanci indicano in circa 27,8 miliardi la liquidità disponibile. Ciò però c’è la possibilità-probabilità che non sia sufficiente. Bisogna però aggiunge che l’attività produttiva richiede investimenti importanti, nell’ordine di almeno una decina miliardi per i programmi dei prossimi anni, e dunque si fa complicato il problema di come reperire i fondi per le spese conseguenti allo scandalo. 
 
PREVISIONI PER CHI INVESTE - Un’idea significativa di che cosa potrà voler dire questa situazione la danno alcune deduzioni del mondo economico raccolte da Bloomberg. Secondo il report dell’agenzia economica americana, Jose Asumendi, analista della JPMorgan Chase & Co, ha redatto un rapporto sull’argomento che è stato inviato ai clienti investitori. Bloomberg ne ha riferito sottolineando le ipotesi contenute; ipotesi che tratteggiano scenari clamorosi e impensabili fino a poco tempo fa: il gruppo Volkswagen non potrà fare altro che mettere in vendita un po’ della sua… “argenteria”, vale a dire realtà che hanno valore ma non sono determinanti per il suo core business. Questo perché l’ipotesi di un aumento di capitale appare difficile da percorrere: le perdite registrate in Borsa proprio in conseguenza dello scandalo (la capitalizzazione borsistica ha perso oltre 23 miliardi di euro) sicuramente sarebbero un motivo di diffidenza per i potenziali investitori. 
 
TANTE POSSIBILITÀ, ANCHE CLAMOROSE - Le ipotesi che vengono fatte per le possibili cessioni sono diverse. Si fa il nome della Ducati, che già suscita sensazione vista l’enfasi che fu data alla sua acquisizione nel 2012 (al prezzo di 860 milioni di euro), ma non solo. Il comparto dei mezzi pesanti (Scania e MAN) potrebbe essere un’altra pedina interessante da giocare. Ipotesi fuori del contesto automotive viene indicata la quota che la Volkswagen ha della proprietà della squadra di calcio del Bayern Monaco; una quota stimata circa 200 milioni di euro. Ma soprattutto tra le ipotesi ritenute possibili se non probabili viene compresa la vendita di quote azionarie della Porsche e dell’Audi, nell’evidente logica di fare cassa mantenendo però il controllo delle società. Una cosa possibile vista la probabile facilità di trovare investitori sia nella casa dei quattro anelli che nella Porsche, considerata la buona redditività di entrambe. Il valore stimato dell’Audi è di circa 29 miliardi di euro.


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Ritratto di probus78
8 novembre 2015 - 19:15
Quantomeno rischiosetto...
Ritratto di Davelosthighway
8 novembre 2015 - 22:09
Ultime dichiarazioni di Marchionne: "caso VW nessun complotto. Errore tecnico di ingegnerizzazione. Ducati non l avrei mai comprata. Bugatti non ha aggiunto molto." Direi una sintesi molto efficace delle cose.
Ritratto di Mercedvolks
9 novembre 2015 - 00:10
Vw non vende e non venderà in futuro nulla,ne vendere parte delle quote di alcuno marchio,nemmeno credo si privi delle quote delle squadre di calcio(tre in bundesliga),banche...ecc.Attualmente cerca nuovi manager giovani da tutto il mondo...Non è in pericolo perche' troppo grande e potente.Per far fronte alle spese e alle multe, ha accantonato liquidita' e ha ufficialmente dichiarato tagli di investimenti di un miliardo all'anno...
Ritratto di Highway_To_Hell
9 novembre 2015 - 09:11
vw ha già dichiarato che quanto accantonato per ora (6.5mld) non sarà nemmeno sufficiente per iniziare la campagna richiami PRIMA che lo scandalo si allargasse ai v6 ed alle emissioni di CO2. A parte che non si possono pensare di fare accantonamenti con la sola liquidità corrente (ma questi sono dettagli sul bilancio che uno come te non ha certo i mezzi per afferrare...), resta da capire come finanzieranno la spesa corrente dato che il cash flow si abbasserà visto il rallentamento della Cina e certo non sarà sufficiente tagliare le spese di 1mld l'anno (e già i margini di alcuni marchi come vw erano ridicoli, questi tagli ci sarebbero stati a prescindere). Forse alcuni manager arriveranno, certo Da Silva per ora saluta: non è che chi è addentro ha più sentore che la barca stia affondando?
Ritratto di Mercedvolks
9 novembre 2015 - 00:23
Ma perchè deve essere pieno di commenti patetici qui sopra? Leggo da alcuni fantasie improponibili, come fca che acquisti ducati o vw stessa,come si fa ad arrivare a dire cose del genere?Se Fca è il gruppo che sta messo peggio e vale meno di PSA.Per non parlare di vendite fca con tutti i marchi arriva a 4 milioni e qualcosa,VW a 7 milioni solo lei piu' altri suoi marchi a 10 milioni e qualcosa, cioè due realta' intensamente diverse
Ritratto di Highway_To_Hell
9 novembre 2015 - 09:19
ducati non interessa ad FCA e Marchionne l'ha già dichiarato... Per quello che riguarda chi compra cosa, a parte che si compra sempre 'a debito' (lo ha fatt. recentemente vag con scania...), le liquidità di vag ed FCA sono paragonabili: 28mld contro 24mld rispettivamente. La verità è che per ora ci sono prede molto più ambite: con l'eccezione di porsche (che bisognerà vedere quanto resterà incontaminata dallo scandalo sui diesel vag) ora le controllate di vw sono sostanzialmente dei bidoni, come vw stessa...
Ritratto di Mercedvolks
9 novembre 2015 - 11:21
Ti piace deviare la realta' a quanto pare,ne hai sparata una piu grande dell'altra,credo sostanzialmente non sai nemmeno quali siano i marchi di vw:audi,bentley,bugatti,lamborghini,porsche,seat,skoda,scania,man,ducati,veicoli commerciali vw. Fca con la ferrari valeva circa 17 miliardi, tolta ferrari vale circa 10, cioè meno del gruppo PSA. Marchionne non è che non è interessato non ha potere d acquisto il che è diverso, visto che deve scorporare ferrari per ammortizzare debiti e perdite, per non dire della fusione con un altro gruppo perche' non sopravviverebbe,non si possono paragonari i due gruppi nemmeno facendolo apposta, due realta' totalmente diverse, due pianeti diversi,se solo vediamo le vendite, i ricavi e l utile netto, è imbarazzante la differenza. Vw fa utile tre volte mercedes(ho la classe a) e bmw. Per non parlare del potere d acquisto potrebbe comprare potenzialmente GM, Fiat/Chrysler e Peugeot/Citroen tutte insieme.
Ritratto di Helio
9 novembre 2015 - 09:48
Vedi/vedete che è inutile mettere il carro davanti ai buoi. Che se ne fa FCA di uno dei marchi automobilistici del gruppo VW ? Anche volendo si farebbe più male che bene a portarsi in casa uno di questi oramai segnati dallo scandalo. In merito a Ducati invece FCA non ha nemmeno competenze nel campo delle 2 ruote.
Ritratto di SINISTRO
9 novembre 2015 - 10:20
3
Un altro gemello di Porsche...
Ritratto di AlphAtomix
9 novembre 2015 - 09:37
ducati, presa a 800 milioni (debiti ESCLUSI), valore attuale di mercato 1.2 miliardi. Anno in cui le vendite sono salite del 21% se non erro. Chi è il folle che andrebbe a vendere una società che: - hai preso nella cacca - le hai tolto la cacca di dosso coi tuoi soldi - l'hai portata a guadagnare - è tutt'ora in guadagno Il tutto per guadagnare circa 400 milioni senza contare i debiti coperti (che non si sa a quanto ammontavano, ma di certo non erano due spiccioli).
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