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La Volvo svela la nuova Serie 40

18 maggio 2016

La Volvo annuncia i nuovi modelli compatti di prossima introduzione, già a partire dal 2017, e le tecnologie che li accompagneranno.

La Volvo svela la nuova Serie 40

LINEE TESE - Nel 2017 arriverà sul mercato la prima Volvo della rinnovata Serie 40. Le principali linee esterne dei nuovi modelli vengono anticipate da una coppia di prototipi, rimasti per il momento senza nome, che indicano le direzione scelta dalla casa svedese per rinnovare e ampliare la propria gamma: le due vetture sono caratterizzate da uno stile geometrico e spigoloso, ma reinterpretato in chiave contenporanea. Alcuni dei tratti sono condivisi con le sorelle maggiori della Serie 90, come i fari anteriori con il motivo interno a forma di T e fanali posteriori a C.

BASE POLIVALENTE - I due prototipi della Serie 40 sono una berlina a quattro porte (qui sotto) ed una suv (nella foto più in alto). Entrambe adotteranno una base meccanica del tutto nuova, che la Volvo porta all’esordio: si chiama Architettura Modulare Compatta (CMA) e promette di essere molto flessibile, così da permettere ai tecnici ed agli ingegneri di sviluppare automobili molto diverse sotto il profilo estetico o tecnico. La CMA potrà ospitare ad esempio motori a benzina, diesel, elettrici oppure del tipo ibrido ricaricabile, che secondo l’azienda diventeranno sempre più popolari: la Volvo stima di vendere entro il 2025 fino ad 1 milione di vetture ibride o elettriche. La versione ibrida T5 adotterà un cambio doppia frizione a sette marce ed un nuovo motore tre cilindri a benzina.

CONTENUTI DI RIFERIMENTO - La berlina, dedicata soprattutto a Cina e Usa, sarà una vettura avversaria dell'Audi A3 Sedan, mentre la suv, che dovrebbe chiamarsi Volvo XC40, andrà a sfidare le Audi Q3 e BMW X1. Le vetture di serie porteranno all’esordio anche una ricca gamma di accessori in materia di telematica e sicurezza, compreso quello che la Volvo ritiene diventerà il pacchetto standard di sistemi di sicurezza più avanzato al mondo: non è difficile pensare ad una serie di tecnologie capaci di far muovere l’auto da sola in particolari condizioni. L’interno delle nuove Serie 40 avrà linee elaborate e minimali, di lusso, disegnate rispettando i canoni di eleganza tipici della scuola scandinava.



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Ritratto di AMG
18 maggio 2016 - 22:06
Sono in piena fiducia per quanto riguarda il risultato ottenuti con questi modelli visti i recentissimi splendidi traguardi con XC90, S90 e V90. Tuttavia i prototipi sono alquanto sciatti, banali, senza anima o carattere. E riprendono nella berlina le sembianze di un gusto fortemente Audi mentre per il suv (in realtà crossover o poco più) le linee tondeggianti della Kadjar by Renault. Vedo poca anima e poca sostanza. Ma comunque per la fine ho ottime aspettative
Ritratto di Genbu
18 maggio 2016 - 23:32
Oddio amg...banali proprio no...Volvo è una delle poche insieme a Lexus che propone un'alternativa REALE di design,le tedesche che per carità apprezzo sn oramai trite e ritrite,le auto sono tutte bene o male copie di se stesse....se a questo aggiungiamo che la qualità sta notevolmente salendo sotto tutti gli aspetti...nn posso che fare i complimenti a Volvo
Ritratto di autolog
24 maggio 2016 - 09:53
A me pare che Volvo si stia tedeschizzando troppo, ovvio che il benchmark a cui aspira è quello ma così diventa indistinguibile alla lunga. Vabbe sn solo rendering e l'effetto delle auto può cambiare anche di molto ma c'è troppa VW in questo design. O magari è intenzionale? ;)
Ritratto di Claus90
18 maggio 2016 - 22:55
Peccato che non abbia il logo tedesco, la firma conta.
Ritratto di FANTAMAN
19 maggio 2016 - 03:04
Se pemetti .. il logo svedese e' sinonimo di qualita' negli acciai nei cristalli e sopratutto nella sicurezza e l'affidabilita' delle vetture .. l'immagine c'e' e infatti l'xc60 ha venduto e vende bene ..
Ritratto di faustopeano94
19 maggio 2016 - 08:35
Svedese si come no! Forse non lo sa ma siamo nel 2010 quanto "La Volvo diventa cinese: marchio ceduto alla Geely per 1,8 miliardi di dollari" La cifra è meno di un terzo di quanto aveva sborsato nel 1999 l'americana Ford alla casa madre svedese. Come Jaguar e Land Rover che nel 2008 sono state acquisite da TATA Motor Group!
Ritratto di Ragerin0
19 maggio 2016 - 09:49
lol Quindi la proprietà cinese come influisce sulla posizione delle fabbriche, fornitori ed altri? Si sono magicamente teletrasportati in Cina?
Ritratto di TheBlackCat
19 maggio 2016 - 14:06
i soldi sono cinesi, ma progettazione e realizzazione sono svedesi, oggi come allora.
Ritratto di AMG
19 maggio 2016 - 18:46
E per fortuna perché la Geely è un gruppo da spavento horror puro per via delle "cose" su 4 pseudo-ruote che propongono :)
Ritratto di FANTAMAN
19 maggio 2016 - 23:33
Questo e' vero :) pero' magari apprenderanno qualcosa di buono da quelli di Goteborg (come fece Ford a suo tempo)
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