SI INIZIA DA FORLÌ - Dopo Dublino, in Irlanda, la Toyota scegli l’Italia per sperimentare Yuko, il servizio di car sharing realizzato con le vetture ibride del marchio delle tre ellissi. Il nuovo programma di condivisione, il cui nome in italiano significa “andiamo”, è stato attivato a Forlì con una piccola flotta di sette Toyota Yaris Hybrid (nella foto sopra con Andrea Carlucci, amministratore delegato della Toyota Motor Italia) che sarà messa a disposizione dei cittadini a partire da metà novembre. Le condizioni del “nolo” non sono ancora state definite, ma è probabile che l’iscrizione sarà gratuita e che si pagherà, come per le altre proposte di car sharing, soltanto il reale utilizzo dell’auto con una tariffa all inclusive, cioè comprensiva di benzina e di tutti i costi di gestione.
CONDIVISIONE 24 ORE SU 24 - Il servizio di car sharing Yuko sarà attivo 24 ore su 24 con prenotazione delle auto tramite web e prelievo nei parcheggi situati nelle zone strategiche della città. Gli utenti Yuko, inoltre, potranno parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu e accedere senza limiti alla zona ZTL. Un’opportunità, che grazie a un accordo con l’amministrazione della città romagnola, è estesa a tutti i possessori di vetture ibride, previa specifica autorizzazione. Ricordiamo che la Toyota Yaris Hybrid è equipaggiata con il motore da 1.5 litri benzina che lavora in simbiosi con un’unità elettrica inserita all'interno dello specifico cambio automatico. Il modello è accreditato di una velocità massima di 165 km/h e di un consumo medio di 30,3 km/l corrispondenti a 75 grammi/km di emissioni di CO2.


