La marmitta di un'auto spesso viene sottovalutata. Grazie agli impianti di scarico si possono ridurre emissioni e inquinamento acustico. Oramai dentro quelli che sembrano solo "tubi" si nasconde un mondo fatto di elettronica e materiali speciali.
Sulla citycar italiana si può verificare l'allentamento della vite del piatto portaganasce dei freni a tamburo posteriori, con possibile bloccaggio delle ruote.
In officina va controllata la coppia di serraggio, da riportare se necessario, ai valori corretti per entrambi i freni posteriori. L'intervento dura circa tre quarti d'ora. La Fiat parla di "un numero limitatissimo di vetture" da controllare, comprese nei telai che pubblichiamo sotto. I clienti sono stati avvertiti tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
Per scongiurare il rischio di "perdere" la ruota di scorta (collocata sotto il pianale), i meccanici delle concessionarie e officine autorizzate provvedono a montare in mezz'ora, un supporto modificato (riguarda 7000 vetture)
In caso di incidente, gli airbag a tendina di sei esemplari potrebbero non aprirsi tempestivamente. Vengono sostituiti.
C'è la possibilità che il freno di stazionamento (a pedale) di 69 vetture non funzioni bene: va sostituito il tirante di collegamento alla ruota posteriore sinistra.
1) In caso di pioggia possono verificarsi infiltrazioni d'acqua che poi ristagna sotto i tappetini del guidatore e del passeggero anteriore. Bisogna sigillare meglio i lamierati alla base del parabrezza. Sono interessate 723 auto. 2) Il telaio inferiore dei sedili anteriori va sostituito se i tecnici accertano che c'è gioco eccessivo tra la parte superiore (seduta e schienale) e quella inferiore (fissata alle guide di scorrimento). Gli esemplari da verificare (124 in Italia) sono tutti dotati della regolazione elettrica delle poltrone. I clienti vengono contattati direttamente dal concessionario che ha vennduto l'auto.
Il quadro strumenti va sostituito. Infatti la spia che segnala guasti all'impianto frenante potrebbe non accendersi in due situazioni: quando si gira la chiave nel blocchetto di avviamento e in caso di problemi al ripartitore elettronico della frenata (dispositivo, quest'ultimo, che modula la pressione nel circuito idraulico tra le ruote anteriori e quelle posteriori, per evitare perdite di stabilità). Il richiamo, che per il nostro Paese riguarda 28 esemplari (senza distinzione di motore), richiede un intervento in officina di mezz'ora. I clienti vengono contattati tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
C'è la possibilità che diminuisca la servoassistenza alla frenata: in questo caso, per decelerare diventa necessario aumentare sensibilmente la forza con cui si preme il pedale. Sebbene non ci sia il rischio di trovarsi "senza freni, è importante sottoporre la vettura all'intervento previsto dalla campagna di richiamo. Il problema, infatti, non viene segnalato dalla strumentazione, e se gli spazi d'arresto si allungano, non è sempre facile accorgersene. La colpa è della valvola del servofreno, che viene sostituita gratuitamente (in circa mezz'ora) dai tecnici della Casa francese. Soltanto 19 gli esemplari interessati.
È facile trovare ghiotte occasioni nei siti che vendono pneumatici. Però bisogna sapere quali scegliere e farsi valere se qualcosa non va: su Internet si hanno le stesse tutele di chi va nei negozi "tradizionali". Ma gli sconti possono arrivare al 30%.
Quando l'acqua sulla strada supera un certo livello, cominciano i guai. In certi casi possono essere seri, e non solo per la vettura. In questo "Da sapere" tutti i consigli per evitare (o limitare) i danni da allagamento. Nei casi limite le riparazioni possono costare anche diverse migliaia di euro.