Rover Mini 1.3i Cooper

Pubblicato il 11 gennaio 2014

Listino prezzi Rover Mini non disponibile

Qualità prezzo
2
Dotazione
2
Posizione di guida
2
Cruscotto
2
Visibilità
5
Confort
2
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
3
Sterzo
3
Tenuta strada
3
Media:
2.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Memore della vecchia innocenti mini Cooper export di fabbricazione italo-inglese di meta' anni '70 e un po' nostalgico essendo stata la mia prima macchina, esattamente vent'anni fa volli togliermi lo sfizio e mi regalai per il mio 30° compleanno la Rover mini Cooper 1.3i dotata del 4 cilindri 1275 cc. stracollaudato e con un impianto di alimentazione a iniezione di benzina tale da renderla meno assetata dei 2 carburatori su, decisi di entrare dal concessionario e staccai la bellezza di 16 milioni di lire.
Gli interni
A parte la considerazione di trovarsi dentro un auto nuova la prima cosa che si rimpiange della mini made lambrate e' la strumentazione. Infatti i due esigui strumenti in zona sterzo male illuminati e spartani anche per quei tempi non reggono il confronto con il mitico cruscotto a 6 elementi circolari che comprendeva anche l'amperometro e che dava alla vetturetta quel sapore di sportivita' e di distinzione dalle sue sorelle minori e persino a vetture di classe ben piu' elevata di una "milletre". Per contro ha saputo conservarne i suoi atavici difetti come l'inclinazione del volante quasi orizzontale anche se impreziosita dal rivestimento di pelle e le pedaliere disassate con frizione tutta a sinistra. Sempre apprezzate le grandi tasche posteriori che soccorrono il bagagliaio (finto) privilegiando la comodità di 4 persone adulte che viaggiano con spazio a sufficienza spedendo i bagagli con altri vettori chiaramente I sedili sono di un tessuto parzialmente rivestito in pelle per quanto riguarda le cuciture e le impunture ma di scarsa robustezza, ed è facile immaginare in un uso prolungato negli anni come può ridursi. Per l'azionamento dei comandi i soliti 4 interruttori con impianto di riscaldamento e refrigerazione ormai superato persino per girare in città. C'è da dire che nel '94 l'aria condizionata non era a portata di vetture così modeste anche se il prezzo di questa pretesa replica mal riuscita non era propriamente così basso.
Alla guida
Come si gira la chiavetta il rumore del 4 cilindri inglese riporta alla memoria quello che gli interni hanno fatto dimenticare, infatti il suono è tipico di quel propulsore che di fatto è rimasto immutato dopo 35 anni dalla sua progettazione. I rapporti del cambio sono ravvicinati come sempre e la manovrabilità della leva è migliorata. Ma la sensazione che si ravvisa subito è quella di un auto che nonostante le migliorie dovute al sistema di alimentazione e qualche insonorizzazione non è più la stessa. Infatti tirando le marce si fa solo del rumore e la macchina è praticamente "ferma",nemmeno allungando la 3° si ottiene il risultato voluto. Con il rapporto più alto si fatica a non vedere salire di brutto il contagiri per vedere l'ago intorno ai 130 km./h. Tutto questo a fronte di un consumo diminuito si, ma non tantissimo infatti nella marcia autostradale veloce perde il confronto anche con pesanti "1600" per via della 4° corta. E allora si ci domanda come mai non si è pensato in tanti anni a un overdrive da far scendere il motore di giri. Per quanto attiene alla stabilità e tenuta di strada anche in questo caso si rimpiange la mini milanese e le sue ruote da 10 pollici, sostituite con le 12 che ne migliorano l'angolo di sterzata e assorbono un po' le asperità del terreno ma danno quanto meno la sensazione di un rollìo accentuato che non se ne ricordava la presenza. I cerchi minilite in lega sono la cosa più originale della mini Cooper anni '90 e la verniciatura bicolore è un piacevole retrò. La frenata è abbastanza buona dato anche la caratteristica dei rapporti del cambio dove in discesa con la terza si è praticamente costretti a passare al rapporto superiore tanto è il freno motore. Comunque non è provvista di abs,. Ho potuto provare questa piccola e nostalgica automobile con un viaggio nel Portogallo nell'estate 1994 percorsi 5000 km. in 10 giorni (soggiorno compreso) durante il quale ebbi l'inconveniente di rompere il vetro parabrezza presumibilmente con una pietra. Dopo pochi mesi fui costretto a farla riverniciare in garanzia poiché la carrozzeria presentava tracce di ruggine in diverse parti. Alla fine mi mandarono in una carrozzeria fiduciaria del concessionario che fece un lavoro malfatto tanto che trovai oltre allo spolvero evidenti e copiose tracce di vernice persino nei braccetti dell'avantreno. Dovetti liberarmene vendendola e persi un bel mucchio di soldi.
La comprerei o ricomprerei?
Assolutamente no! Penso che la Mini Cooper quella vera sia finita nel 1976 e se mi ritornassero certe malinconie piuttosto ne comprerei una con 40 anni addosso che prendere certe f.........
Rover Mini 1.3i Cooper
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