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BMW i8: ti emoziona anche da ferma

Veloce, precisa e redditizia nella guida, la BMW i8 regala sensazioni da autentica supercar: puntualmente anticipate dalle linee futuristiche ed eleganti della carrozzeria. Che, però, penalizzano alquanto l’accesso a bordo, e parecchio la capacità del baule.

2 maggio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 132.500
  • Consumo medio

    47,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    49 grammi/km
  • Euro

    6
BMW i8
BMW i8 i8
Un concentrato di tecnologie
 
Nelle intenzioni della Casa bavarese, la BMW i8 si propone come una vettura di chiara impostazione sportiva in grado di mettere d’accordo prestazioni estremamente brillanti con consumi da utilitaria. Le soluzioni “verdi” sono state prioritarie in ogni stadio dello sviluppo dell’auto, e rimangono tali anche nel suo ciclo di produzione. 
 
Fibra di carbonio a go-go
 
Il progetto della BMW i8 si basa su uno studio stilistico di coupé dalle linee estreme, molto tese, sicuramente emozionanti, e sulla sua realizzazione mediante tecnologie d’utilizzo della fibra di carbonio mutuate dall’industria aerospaziale, specificamente quelle sviluppate dall’americana Boeing per la costruzione del 787, l’aereo da trasporto realizzato interamente in materiali compositi. La BMW ha investito in modo massiccio nel progetto, convertendo la fabbrica di Lipsia all’utilizzo di queste tecnologie, tutte “a freddo”, quindi ecologicamente “corrette” in quanto riducono drasticamente il consumo di energia. La costruzione in fibra di carbonio della scocca consente di ottenere strutture molto più leggere, ma estremamente rigide e robuste. Inoltre, permette di realizzare elementi con curvature complesse, lasciando così mano ancora più libera agli stilisti (che, di certo, non si sono fatti ripetere l’invito): il profilo della vettura è filante, tagliente e muscoloso, ulteriormente sottolineato dall’assetto “rasoterra” e dai pneumatici da 20 pollici. 
 
Valigie su misura
 
Le forme filanti e compatte non fanno percepire le effettive dimensioni della carrozzeria, che sono rilevanti per una vettura di questa categoria. A partire dalla lunghezza di 468 cm, solo in parte giustificata da un’abitabilità 2+2 che ci è parsa decisamente teorica: più logico utilizzare i posti posteriori per stivare il bagaglio in più, visto che il vano destinato a questo scopo ha una capacità di soli 154 litri. Per sfruttarli appieno, la BMW ha fatto un accordo con la Louis Vuitton, che per la BMW i8 realizza uno specifico set di borse, ovviamente in fibra di carbonio. La vocazione sportiva della vettura è ulteriormente sottolineata da un interno perfettamente conformato per la guida sportiva, a cominciare dai sedili e dal volante di piccolo diametro. 
 
In due si  spinge meglio
 
Ad assicurare prestazioni veramente all’altezza di una sportive pura provvede l’abbinamento di un 1.5 a tre cilindri, turbo e a iniezione diretta, da 231 CV e di un motore elettrico da 131 CV. Il primo trasmette la sua potenza alle ruote posteriori tramite un cambio automatico a sei marce, il secondo a quelle anteriori attraverso una trasmissione a due marce. Il motore elettrico è alimentato da batterie agli ioni di litio, che permettono alla BMW i8 un’autonomia di 37 chilometri col solo motore elettrico. Il pilota ha a disposizione diverse modalità d’utilizzo del sistema propulsivo. La e-Drive è solo elettrica e con la sola trazione anteriore, ideale per l’impiego urbano. Poi c’è la Comfort, che gestisce un utilizzo bilanciato dei due propulsori per massima resa chilometrica: in questo caso, la trazione è essenzialmente quella integrale, mentre vengono fatti entrare in gioco tutti i sistemi di recupero energetico per il mantenimento della carica delle batterie (quando questa scende sotto un valore di sicurezza, il tre cilindri turbo funge anche da generatore per la ricarica). Nella modalità Sport, che consente le massime prestazioni con la trazione integrale, il tre cilindri turbo sfodera tutta al sua potenza, ulteriormente integrata dal boost del motore elettrico; anche in questo caso, i sistemi di recupero energetico sono utilizzati al loro massimo e il  motore termico funge da generatore. Quando si impostano la modalità e-Drive o la Comfort, è possibile poi selezionare anche la funzione Eco-Pro, la più “verde”, per un’ulteriore ottimizzazione dei consumi. 
 
Sportiva autentica
 
Le portiere sono ad apertura verticale e l’accesso ai posti anteriori richiede un minimo di “flessibilità”. Il posto di guida è molto razionale: la strumentazione è del tipo attivo e muta di colore e funzioni a seconda del programma di guida selezionato. Il display centrale fornisce una grande varietà di informazioni, dalla mappa del navigatore al sistema di trasmissione utilizzato. La dotazione di sistemi elettronici di assistenza alla guida è completa e di grande efficienza è anche il sistema di connessione alla rete informatica. Le prestazioni variano secondo il programma selezionato: nelle modalità Eco-Pro e-Drive, la velocità massima è limitata a 120 km/h, ma se si passa alla Sport la punta, limitata elettronicamente, arriva a 250 km/h e lo “0-100” richiede solo 4,4 secondi. In questa modalità la guida è decisamente gratificante, caratterizzata da una fulminante risposta in potenza e da accelerazioni poderose. L’assetto è molto performante, con caratteristiche di grande neutralità e precisione di risposta allo sterzo: la BMW i8 si conferma una vettura effettivamente sportiva. Il tre cilindri merita una nota specifica: si tratta di una scelta razionale, in ragione della compattezza che ne ha consentito una collocazione ottimale, ed è anche eccezionalmente potente in rapporto alla sua cilindrata. Ma il suo sound non è particolarmente gradevole e, ai bassi regimi, vibra in modo avvertibile.Fra le dotazioni di serie e optional, pregevole la qualità dei gruppi ottici anteriori con tecnologia LED, cui è possibile integrare nuove unità laser di straordinaria potenza illuminante. 
 
La ricarichi (anche) in giardino
 
La ricarica delle batterie è sempre il problema primario di queste vetture a propulsione parzialmente elettrica. La BMW propone, a chi disponga di un box personale, una Wallbox specifica per la i8, per una ricarica più rapida; questo dispositivo può anche essere inserito nel complesso di una sorta di gazebo con celle solari, una struttura elegante che, soprattutto, consente la ricarica a costo zero (ma il cui costo iniziale non sarà così rapidamente ammortizzabile). La BMW i8 è sicuramente una bellissima vettura, accuratamente concepita come elemento finale di un sistema ben articolato e definito. I suoi limiti principali non risiedono tanto nelle le prestazioni, sicuramente emozionanti, quanto nella versatilità condizionata dalla sua concezione così decisamente aggressiva. Oltre che nel prezzo base, non proprio “popolare”: si parte infatti da 132.500 euro. 
 
Secondo noi
 
PREGI 
> Attenzione all’ambiente. Comincia in tutte le fasi di costruzione dell’auto e prosegue nei materiali usati nell’abitacolo, in molta parte di riciclo e trattati con tecniche ecosostenibili, eppure di grande qualità percepibile. 
> Finiture. Di ottimo livello la cura con cui tutta l'auto è realizzata.
> Guidabilità. Veloce fra le curve, precisa e redditizia: da sportiva autentica. 
> Sicurezza attiva. La dotazione di sistemi elettronici di assistenza alla guida è completa.
 
DIFETTI
> Accesso a bordo. È fortemente condizionato dall’aspetto ipersportivo della carrozzeria: qualche contorsionismo di troppo per essere comodo.
> Bagagliaio. Ridotto davvero ai minimi termini.
> Comfort “sonoro”. Il motore a tre cilindri ha una voce poco gradevole quando sale di giri (e, al minimo, trasmette qualche vibrazione di troppo).
> Prezzo. D’accordo esclusività, tecnologie e prestazioni, ma una vettura come questa rimane un sogno realizzabile da pochi.

 

SCHEDA TECNICA
Motore termico  
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 170 (231)/5800
Coppia max Nm/giri 320/3700
Emissione di CO2 grammi/km 49
Distribuzione 4 valvole per cilindro
n. rapporti del cambio 6 + “retro”
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/4800
Coppia max Nm/giri 250/-
No rapporti del cambio 2
   
Potenza massima totale kW (CV)/giri 266 (362)/-
   
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 468/194/129
Passo cm 280
Peso in ordine di marcia kg 1490
Capacità bagagliaio litri 154
Pneumatici (di serie) ant. 195/50 R 20 post. 215/45 R 20

 

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Ritratto di Merigo
2 maggio 2014 - 15:35
1
Complimenti alla Redazione se tutti i difetti che riesce a trovare a questo gioiello sono la difficile accessibilità a bordo, la scarsa capacità del bagagliaio ed il prezzo salato, cioè i difetti di tutte le Ferrari, Lamborghini, McLaren, ecc.: se questi sono i soli tre "difetti" che l'illuminata Redazione riesce a trovare nella i8, significa che è perfetta!
Ritratto di andrea10
2 maggio 2014 - 17:50
rileva soprattutto un fastidioso confort sonoro sia quando l'asticella del contagiri sale,sia a minimo ... e mi consenta,per 132000 € esclusi optional non è ammissibile a mio giudizio ... gli altri difetti saranno stati messi per riempire l'articolo,perchè effettivamente ne ha pochissimi,ma non comprerei mai una vettura tanto tecnologica e costosa che emuli il rumore di una 3 cilindri qualsiasi in commercio...lei è d'accordo ?
Ritratto di fabri99
2 maggio 2014 - 21:18
4
Se da una sportiva si pretende confort e silenziosità ai bassi regimi, beh, si compri altro. Tipo una Continental, più confortevole, o anche una R8 è già confortevole. Per quanto riguarda il sound, si sbaglia di grosso: ci sono molti video con il sound della i8 e, pur non essendo esageratamente forte, è bello corposo e molto piacevole, sorprendente per un tre cilindri.
Ritratto di fabri99
2 maggio 2014 - 21:16
4
In generale, i difetti della i8 si possono riassumere con la poca connessione con la strada, con un feeling di guida un po' scarso e con un coinvolgimento basso con la strada(secondo Chris Harris): sia chiaro che rimane un'auto notevole, anzi stupenda, questi difetti, pur non di poco peso, sulla i8 non si avvertono esageratamente, anzi... La connessione con la strada è leggermente più scarsa delle rivali tipo 911, però anche a causa dell'ibrido...
Ritratto di baccio
3 maggio 2014 - 19:35
.." poca connessione con la strada, con un feeling di guida un po' scarso e con un coinvolgimento basso con la strada(secondo Chris Harris e ti paiono difetti da poco??? a leggerla cosi' sembra che il piacere di guida sia pari allo zero.
Ritratto di fabri99
4 maggio 2014 - 11:23
4
E' proprio questo che temevo, di essere frainteso. Avrei dovuto esprimermi in modo diverso, ma cercherò di spiegarti perchè sono difetti da poco. Se una macchina avesse questi difetti molto evidenti, soprattutto se una sportiva, sarebbe veramente un catorcio. Sulla i8 invece sono come l'ago nel pagliaio: l'auto è leggermente poco connessa alla strada, non si avverte tanto, anzi. Per questo non sono gravi, perchè sono molto leggeri e si avvertono, ma comunque pochissimo, solo se si ha già guidato una sportiva vera, soprattutto se equilibrata come una 911... Non so se mi spiego, non è niente di grave perchè pur essendo difetti non da poco, sono talmente leggeri e quasi innavvertibili che finiscono per essere...da poco. Spero di essermi spiegato...
Ritratto di Flavio Pancione
4 maggio 2014 - 12:04
7
il miglior modo di giudicare un'auto. C' è sempre un'auto migliore o peggiore, di poco o di tanto in alcune caratteristiche rispetto ad un'altra. Peccato che AlVolante ma anche altre redazioni non citano mai le concorrenti, poiché non credo che non le abbiano provate. Bmw comunque non è che sia l'ultima arrivata, non mi sbilancio ma il lavoro alla guida sembra molto buono e pari alle sue concorrenti ma di certo è un progetto praticamente inedito dalla catena di montaggio all'auto in movimento. Ora resta ancora da capire se la tecnologia ibrida piazzata in questo modo aumenta le prestazioni o è solo "scena" come per la 918 .. insomma per intenderci , su queste auto utilizzerei la propulsione elettrica per migliorare le prestazioni globali, se di conseguenza migliorano anche i consumi tanto meglio. Un confronto con una Carrera, sarebbe molto bbello.
Ritratto di fabri99
4 maggio 2014 - 15:00
4
E' vero, se provassi io una i8, non potrei dire molto. Non ho mai guidato un'auto, sì mi accorgo se va veloce e se è confortevole, ma le sottigliezze vengono proprio da un confronto. Questa i8 ad esempio risulta poco connessa rispetto a una 911, ma se non avessi provato una 911 non me ne accorgerei nemmeno... A me l'idea dell'ibrido non convince ancora completamente, preferisco le benzina tradizionali, ma ultimamente si sono fatti passi da gigante e questo ibrido apporta molti vantaggi: in futuro migliorerà sempre, quindi penso che fra qualche anno il 70% delle auto nuove saranno ibride...
Ritratto di SdoppiaH
2 maggio 2014 - 23:58
quindi secondo il prezzo alto il bagagliaio piccolo e la difficile accessibilità a bordo sono pregi?
Ritratto di fabri99
3 maggio 2014 - 18:53
4
E' ovvio che in un'auto sportiva il bagagliaio sia piccolo e che salire a bordo non sia proprio semplicissimo. Il prezzo alto, a mio parere, è giustificato dalla modernità e dalla novità che quest'auto ha apportato, inoltre l'ibrido costa e anche i pregiati materiali usati, anche solo la fibra di carbonio...
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