PRIMO CONTATTO

BMW Serie 2 Coupé: divora più strada che gasolio

Col 2.0 turbodiesel, la nuova coupé BMW 220d M Sport sa dare belle soddisfazioni alla guida, ma senza consumare troppo. Peccato che sia poco ospitale dietro.
13 marzo 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 38.150
  • Consumo medio (dichiarato)

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    125 grammi/km
  • Euro

    5
BMW Serie 2 Coupé
BMW Serie 2 Coupé 220d M Sport Steptronic
Più grande e cattiva
 
La nuova BMW Serie 2 Coupé, già disponibile in concessionaria, sostituisce la BMW Serie 1 Coupé, rispetto alla quale ha un aspetto più muscoloso e importante: cresciuta in lunghezza di 7 centimetri, beneficia anche di un aumento di 4 cm per entrambe le carreggiate. Il profilo è slanciato, ma il lunotto parecchio inclinato non favorisce la visibilità posteriore. Le ampie nervature che attraversano la fiancata all’altezza della maniglia della porte, i fari sottili e allungati, la mascherina di ampie dimensioni e le generose prese d'aria non lasciano dubbi sulla grinta della vettura. La  caratterizzazione più sportiva è quella della versione che abbiamo guidato, la M Sport: assetto ribassato di un centimetro, cerchi in lega specifici di 17” e  terminale di scarico cromato.
 
La grinta c’è, lo spazio meno 
 
Al posto di guida (ma anche a quello del passeggero) si accede “calandosi” leggermente nella vettura (la seduta è decisamente bassa). L’impressione è che la BMW Serie 2 Coupé sia un’auto di qualità: materiali e assemblaggi non deludono, sebbene le alette parasole siano piuttosto economiche; la maggior parte dei servizi di bordo si controlla tramite una pratica manopola nel tunnel centrale, circondata dai tasti per la gestione delle funzioni di bordo, tra cui la radio (di serie), il navigatore satellitare (a richiesta, a partire da 1.300 euro) e il vivavoce Bluetooth (310 euro, con presa Usb compresa). Su questa versione M Sport non mancano i dettagli corsaioli: appoggio per il piede sinistro del guidatore e battitacco in alluminio con il logo M, sedili sportivi (contengono bene ma fanno soffrire un po’ chi è di taglia forte), plancia con inserti in alluminio. Nonostante l’aumento di dimensioni rispetto alla Serie 1 Coupé, lasciano a desiderare l’accessibilità al divano e lo spazio per chi siede dietro, che si trova a dover fare i conti con il divano stretto (largo 130 cm), con l’ingombro del tunnel e con lo scarso spazio per le ginocchia.Va meglio con il bagagliaio; per una coupé lunga 443 cm, la capacità non è male (390 litri) e (per 270 euro) si può avere lo schienale reclinabile in tre parti separate (permette, per esempio, di viaggiare in quattro caricando gli sci).
 
Tiene bene la strada
 
La BMW Serie 2 Coupé ha sfoderato qualità dinamiche da vera sportiva, rivelandosi agile e facile da guidare, grazie anche all’impostazione meccanica: la trazione alle ruote posteriori favorisce il bilanciamento delle masse e la maneggevolezza. Inoltre, grazie allo sterzo con servocomando a rapporto variabile (diventa più diretto nelle curve più strette) e al selettore che permette di adattare la risposta della vettura allo stile di guida, è possibile enfatizzare il comfort o la sportività. Il quattro cilindri common-rail, oltre che non troppo rumoroso, è sempre pronto a rispondere all’acceleratore, specie selezionando la modalità Sport: nonostante le notevoli prestazioni (i 230 km/h di velocità massima e i 7,2 secondi per passare da 0 a 100 orari ci sono sembrati realistici) che la vettura permette facilmente di apprezzare, nel corso del test il 2.0 turbodiesel da 184 CV si è dimostrato piacevolmente parco (in un percorso misto abbiamo ottenuto, secondo il computer di bordo, una media di 17 km/l). Particolarmente riuscito l’abbinamento con il rapido e dolce cambio automatico a otto marce, un optional utile ma non esattamente a buon mercato (2.160 euro). Piuttosto cari anche altri accessori a richiesta, quasi… indispensabili, considerato il prezzo dell’auto (su altre vetture di livello analogo sono di serie): i sensori di parcheggio posteriori (750 euro) e il cruise control (1.290 euro), che include il sistema di frenata automatica.  
 
Secondo noi
 
PREGI
> Finiture. La vettura è costruita con cura, e la personalizzazione M Sport degli interni è riuscita.
> Guida. L’assetto è equilibrato e lo sterzo, a rapporto variabile, è molto preciso.
> Motore. Spinge sempre bene e promette di essere anche economo nei consumi.
 
DIFETTI
> Dotazione. Meriterebbe almeno il cruise control e i sensori di parcheggio di serie, visto il prezzo dell’auto.
> Posti dietro. Lasciano a desiderare l’accessibilità al divano e lo spazio per chi siede dietro.
> Visibilità. Il lunotto è molto inclinato e non rende semplice valutare ciò che accade alle spalle: in manovra, sarebbe meglio affidarsi ai sensori di distanza (optional).

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 135 (184)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 380/1750-2750
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/1774/141
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1450
Capacità bagagliaio litri 390
Pneumatici (di serie) 205/55 R16

 

BMW Serie 2 Coupé
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Ritratto di IloveDR
13 marzo 2014 - 18:14
4
la Serie 4 è diventata un po' troppa, questa è la diretta erede della prima 320i E21 e l'ancora più anziana Serie 02 della bella pubblicità in onda in questo periodo...
Ritratto di MAXTONE
13 marzo 2014 - 19:59
Linea, meccanica e doti dinamiche da dieci e lode. Farà sfracelli di vendite soprattutto negli USA dove le piccole coupe'sono molto apprezzate ma anche in Europa.
Ritratto di marcoveneto
13 marzo 2014 - 20:01
quel posteriore alto non lo digerisco proprio..poi ha un prezzo altino..e di serie poco..come tutte le tedesche..ma i cerchi sono da 17 o da 16?nella scheda tecnica c'e scritto che di serie sono da 16.. se fossero da 16 nella m sport sarebbe scandaloso..
Ritratto di MAXTONE
13 marzo 2014 - 20:07
Quanto al prezzo alto non capisco, per una coupe' sportiva a trazione posteriore, con una meccanica sopraffina e un motore da applausi, pretendevi di pagarla 20,000 euro? C'è gente che pagherebbe 50,000 euro per l'ennesima evoluzione della 500 Abarth credendo pure che si tratti di una vera auto sportiva...ma per favore.
Ritratto di golfista97
19 marzo 2014 - 23:10
non capisco se tu stai scherzando o no, cmq sono d'accordo in pieno
Ritratto di marcoveneto
22 marzo 2014 - 16:35
ma per molti è anche culona e con quel posteriore alto non la digeriscono come me..che poi questa ha l'm sport..se uno la prende senza è ancora piu brutta..vabbe a me non piace preferivo cento volte la vecchia serie 1 coupe..e molto meglio ancora una serie 4 anche se si va su di prezzo e di cavalli..
Ritratto di Mattia Bertero
13 marzo 2014 - 20:10
3
Bellissima, molto sportiva ed armoniosa nelle forme, bianca poi fa impazzire. Prezzo negli standard BMW per quello che offre la macchina.
Ritratto di Fr4ncesco
13 marzo 2014 - 20:12
2
Piccola, TP e motori potenti. Deve essere uno spasso guidarla! Bella anche la linea, soprattutto il frontale mentre gli interni sono sportiveggianti come da tradizione BMW. Io la prenderei nella versione a benzina, rigorosamente M-Sport, bianca con interni rossi ;)
Ritratto di PariTheBest93
13 marzo 2014 - 20:14
3
Il muso sta bene solo con il pacchetto m-sport secondo me, altrimenti ant. e post. sembrano di due auto diverse... L'unica che va presa in considerazione è la futura M2 (cioè l'erede spirituale della M3 e46)
Ritratto di MAXTONE
13 marzo 2014 - 20:21
Perché come la prendi prendi,è impeccabilmente armoniosa, anzi, in questa linea c'è una quantità tale di raffinatezze che l'occhio rischia di confondersi. Forse è il caso che tu vada a vederla dal vero prima di scrivere castronerie.
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