PRIMO CONTATTO

BMW Serie 4 Cabrio: svelta da scoprire. E pure tra le curve

Elegante e piacevole da guidare, la BMW 420d Cabrio (prende il posto della Serie 3 apribile) offre quattro posti veri, un buon baule e un tetto metallico a scomparsa che si apre in pochi secondi.

14 marzo 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 54.250
  • Consumo medio

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    127 grammi/km
  • Euro

    6
BMW Serie 4 Cabrio
BMW Serie 4 Cabrio 420d Sport Steptronic
Non perde in gradevolezza
 
La BMW 420d Cabrio è una nuova rappresentante della famiglia delle “scoperte” dotate, invece che di una tradizionale capote in tela, di un tetto metallico ripiegabile, la cui apertura (o chiusura) richiede solo 20 secondi ed è totalmente elettrica. Contrariamente alla maggior parte delle vetture che condividono questo genere di soluzione, solitamente caratterizzate da una parte posteriore piuttosto  alta e massiccia, in questa tedesca le forme rimangono eleganti e filanti: la coda bassa si integra armonicamente con gli altri elementi e dona slancio all’insieme. A tetto aperto, il profilo della macchina non è “spezzato” dai roll-bar di sicurezza, completamente a scomparsa dietro i poggiatesta posteriori (in caso di necessità, fuoriescono automaticamente in meno di 200 millisecondi). A tetto chiuso, la linea riprende sostanzialmente quella della versione Coupé, da cui la Cabrio deriva. 
 
In quattro si sta comodi
 
A bordo si ritrova la classica posizione di guida BMW, bassa ma comoda e facilmente adattabile, grazie alle ampie regolazioni. Certo, per accedere ai posti dietro serve una certa agilità (l’auto è alta solo 138 cm). Ma, una volta seduti, non si hanno le “ginocchia in bocca” come su molte rivali: i centimetri non mancano in nessuna direzione, e la seduta non è troppo infossata. Il finestrino piccolo, però, da molti potrebbe essere giudicato come un po’ opprimente. Quando si viaggia scoperti, rinunciando a utilizzare i posti dietro si può montare il pratico frangivento, disponibile a richiesta, che quando non è in uso trova alloggio in un vano specifico, dietro lo schienale posteriore: una “chicca” che mancava sulla precedente Serie 3 Cabrio. Notevole la qualità delle finiture, anche se chi volesse quel tocco di lusso in più si dovrà rassegnare a staccare un assegno corposo: i rivestimenti in pelle costano da 1.920 euro in su. La plancia, identica a quella della Serie 3 berlina, è razionale, con i comandi disposti ordinatamente. Al centro c’è l’ampio schermo di 8,8” del sistema multimediale, che si comanda con la rotella e con i tasti fra i sedili. Accanto alla “centrale di comando”, la leva del freno a mano, arretrata e parzialmente nascosta dal bracciolo. La BMW Serie 4 Cabrio si fa apprezzare anche per la capacità del baule (da 220 a 370 litri, a seconda che la vettura sia aperta o chiusa), maggiore di 20 litri rispetto a quello della Serie 3 Cabrio. Inoltre, è possibile (a pagamento) avere lo schienale frazionabile in tre parti. Peccato, però, che nell’abitacolo tasche e vani non abbondino: si fatica a trovare dove appoggiare il cellulare, il portafogli o gli occhiali da sole.
 
Comoda e sportiva allo stesso tempo
 
La versione che abbiamo guidato ha sotto il cofano il 2.0 turbodiesel da 184 CV: piuttosto “sonoro” (specie a freddo) a vettura scoperta, si fa invece sentire poco quando l’auto è chiusa. Anche in velocità, l’isolamento acustico è notevole: l’applicazione di un rivestimento fonoassorbente al tetto retrattile ha permesso una riduzione della rumorosità fino a 2 dB rispetto al modello precedente. Pur essendo la meno potente (ci sono anche due varianti a benzina, da 245 e 306 CV), la Serie 4 provata, equipaggiata con il cambio automatico a 8 marce (a richiesta, da 2.320 euro), sfodera prestazioni più che adeguate, e che anzi consentono di togliersi qualche soddisfazione nella guida: gli 8,2 secondi promessi per coprire lo “0-100” ci sono sembrati realistici, e non abbiamo ragione di dubitare dei 228 km/h di velocità massima (235 km/h per la versione con cambio manuale a 6 marce). Nonostante la buona vivacità, i consumi indicati a fine test dal computer di bordo non sono risultati alti: 15 km/l. Ma questa cabrio si fa apprezzare pure nei percorsi tortuosi: ben bilanciata e con un’ottima tenuta di strada, ha uno sterzo piuttosto diretto, e la trasmissione automatica a otto marce ha risposte rapide, quasi brusche nella modalità di guida “Sport+” del sistema EcoPro (i tasti per attivarlo si trovano alla sinistra del cambio). Se, invece, si desidera viaggiare tranquilli, la BMW 420d Coupé Sport sa essere docile selezionando la modalità Comfort: la risposta al pedale del gas diviene meno reattiva e le cambiate vengono addolcite. La versione Sport che abbiamo provato aveva il “clima” automatico bizona, i fari bixeno, il cruise control e i cerchi in lega di 18”; considerando, però, la categoria e il prezzo della vettura, anche i sensori di parcheggio posteriori (da 1.500 euro, nel pacchetto Interior Comfort Pack) avrebbero dovuto essere compresi nel prezzo.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Cambio automatico. Rapido negli innesti e privo di indecisioni. 
> Guida. L’auto è molto maneggevole ma anche stabile quando si viaggia ad alta velocità.
> Motore. Pronto, vigoroso ai bassi regimi e ben insonorizzato. Inoltre, beve poco.
 
DIFETTI
> Freno a mano. “Classico”, a leva, e per giunta in una posizione non ben raggiungibile.
> Portaoggetti. Pochi, e scarsamente capienti, tasche e cassetti.
> Prezzo. La vettura costa cara, e la dotazione va integrata.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 135 (184)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 380/1750-2750
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 464/182/138
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1690
Capacità bagagliaio litri 220-370
Pneumatici (di serie) 225/50 R17

 

BMW Serie 4 Cabrio
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27
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4,0
3.97931
145
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Ritratto di Erdadda
14 marzo 2014 - 12:28
1
ottima auto, bellissima e costosissima. al volante però hai stufato con sta storia del freno a mano a leva..
Ritratto di juvefc87
14 marzo 2014 - 12:36
tutti hanno quello elettronico, e infatti il tunnel risulata molto posticcio!
Ritratto di Flavio Pancione
14 marzo 2014 - 17:51
7
a me piace ed è parecchio ben fatto con morbida pelle, insomma poi non è stancante tirare mezzo secondo la leva.. e poi in bmw la direzione verso la sportività c'è sempre stata sarebbe un controsenso
Ritratto di juvefc87
14 marzo 2014 - 12:34
ci rendiamo conto quanto costano le auto oggi?? 54 mila x la base diesel???
Ritratto di PariTheBest93
14 marzo 2014 - 12:43
3
Non credo che un 2.0 diesel consumi in media 4,8km/l, nemmeno al limite... Resta il fatto che questa serie4 è stupenda ma quella che preferisco è la neonata versione Alpina B4 con 410cv :)
Ritratto di Flavio Pancione
14 marzo 2014 - 17:46
7
ma a me è capitato di andarci vicino, almeno 6 o 7 km con un litro medi ovviamente. Roba da benzina :)
Ritratto di PariTheBest93
14 marzo 2014 - 20:14
3
Considera che in media con un diesel al limite i consumi si dimezzano, mentre con un benzina calano ancora di più, devi dividere per almeno 3... Naturalmente è una formula di calcolo empirica :) Ma non esisteva una cosa chiamata rodaggio nei motori (per i diesel 4mila km) signor serie3???
Ritratto di Flavio Pancione
14 marzo 2014 - 20:19
7
il tempo passa in fretta eh, è ormai già 6 mesi che è in casa :)
Ritratto di PariTheBest93
14 marzo 2014 - 21:02
3
Ma tu quando hai scritto la prova parlavi già di tirate a 5500rpm quanti km aveva? ;)
Ritratto di Flavio Pancione
14 marzo 2014 - 21:35
7
non ho resistito, ne avrà avuti 10? 20? 30 massimo :) Ma non sono un incosciente, "ascoltavo" la macchina rispondeva bene , ero impaziente di vedere come andava e come girava il motore e fin dove girava. Tolta la curiosità è stata trattata con criterio e si è sciolta piano piano. Il limitatore è piazzato a 5.500 (ma è progressivo da 5200/5300 cala potenza progressivamente ) e l'ho toccato due volte, la prima per vedere io dov'era piazzato e la seconda per un mio amico che non ci credeva... Bastano i 4700 per le marce basse e i 5000 per le altre .. comunque notevolissimo per un diesel, chissà se spingerebbe ancora senza il taglio del limitatore.
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