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Citroën C3 Aircross: ancora più comoda e “stilosa”

Da poco aggiornata a quattro anni dal lancio, l’originale crossover Citroën C3 Aircross appare più decisa e robusta nell’aspetto e ha interni più confortevoli, grazie alle nuove poltrone Advanced Comfort. Un po’ ruvido il brillante 1.2 a benzina da 131 CV.
Pubblicato 24 giugno 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.550
  • Consumo medio (dichiarato)

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    127 grammi/km
  • Euro

    6d
Citroën C3 Aircross
Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech 131 CV Shine Pack EAT6
Ha un look più robusto

Nata nel 2017, la Citroën C3 Aircross è una fortunata crossover a trazione anteriore (da allora in Europa è stata venduta in 340.000 esemplari), che sa unire la versatilità delle monovolume all’aspetto robusto e alla posizione di guida alta delle suv. Il recente restyling ne ha svecchiato l’immagine (riprendendo gli stilemi sperimentati con le nuove C3 e C4, ma con un aspetto più muscoloso), migliorando anche gli interni e la dotazione. Il frontale è la parte in cui l’intervento del centro stile francese è stato più pesante, con la stretta mascherina, i fari (sempre su due livelli, ma adesso lunghi e sottili anche sotto) e il paraurti (decisamente più elaborato nelle linee) completamente ridisegnati. Inedita anche la presa d’aria nel paraurti, che cambia nella forma ed è più grande.

Crescono pure le possibilità di personalizzazione, uno dei punti di forza della Citroën C3 Aircross, con una scelta tra 70 differenti combinazioni cromatiche, composte da sette colori per la carrozzeria, tre dei quali nuovi (Kaki Grey, Voltaic Blue e Bianco Banquise), quattro Pack Color, di cui due inedite tinte (Anodised Orange e Anodised Dark Blue), e due colori per il tetto a contrasto: bianco o nero. Nuovi anche i cerchi in lega diamantati o full black di 16” o 17”.

Ci si siede sul morbido

Anche l’abitacolo della Citroën C3 Aircross è stato rivisto, ponendo una particolare attenzione al comfort (da sempre uno degli aspetti più cari al marchio francese), grazie ai nuovi sedili Advanced Comfort. Introdotti sulla prima edizione della C4 Cactus, prendono ispirazione dai materassi per i letti, che impiegano schiume di poliuretano adattabili alla forma del corpo in modo differenziato. E infatti le poltrone della C3 Aircross sono più ampie e avvolgenti con un’imbottitura di schiuma ad alta densità alta 1,5 cm; non è prevista, però, la regolazione del supporto lombare e per chi non ha la schiena di un ragazzino potrebbe avere la sua importanza.

Rinnovato anche il sistema multimediale, con lo schermo di 9”, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, migliorato nell’interfaccia e nella praticità, con l’introduzione di alcuni tasti fisici nella consolle (come quello utilissimo per richiamare le funzioni del “clima”, configurabile comunque, sempre e solo dal display), che riducono le possibilità di distrarsi. Tra i pregi della nuova Citroën C3 Aircross c’è anche l’head-up display a colori (300 euro, solo per Shine e Shine Pack). Non mancano un sistema di ricarica wireless per smartphone e l’accesso e l’avviamento senza chiave. Tantissime anche le opportunità di personalizzazione degli interni, che possono contare ancora sul divano scorrevole di 15 cm (di serie per la Shine Pack, optional a 350 euro nel Pack Family solo per la Shine).

Con l’aggiornamento è migliorata la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida della Citroën C3 Aircross che, tra le altre cose, comprende il dispositivo di riconoscimento dei cartelli stradali con i limiti di velocità, la frenata automatica di emergenza (di serie sulle Shine e Shine Pak, ma non disponibile per le meno ricche Live e Feel col 1.2 da 110 CV), e l’avviso di uscita involontaria dalla corsia. 

Tanto confort e un po’ di brio

La Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech EAT6 oggetto del nostro test ci ha colpito fin dai primi chilometri per l’elevata sensazione di sicurezza offerta alla guida, ma soprattutto per l’alto livello di comfort (già sperimentato su altri modelli della casa francese, dotati delle speciali poltrone con imbottitura soffice). In effetti, le efficienti sospensioni sono morbide sulle buche e i rumori esterni ben filtrati e nella guida a bassa andatura la vettura si dimostra facile e intuitiva: anche nei lunghi trasferimenti non dovrebbe risultare troppo stancante. Nella guida decisa il rollio in curva si nota, ma non pregiudica la buona tenuta di strada, mentre si fa apprezzare la vivacità del 1.2 turbo da 131 CV, ben abbinato al cambio automatico a 6 marce EAT6. La spinta è corposa fin dai bassi regimi e l’allungo vivace fino a quasi 6000 giri. Anche i consumi non sembrano elevati: alla fine della prova, tenendo un ritmo piuttosto allegro su un percorso extraurbano di 76 km, la media indicata dal computer di bordo è stata di 13,5 km/l. Peccato solo che al minimo e nelle accelerazioni emergano le tipiche vibrazioni dei motori a tre cilindri, che rendono un po’ ruvido il funzionamento del 1.2.

Secondo noi

PREGI
> Divano scorrevole. È sempre più raro da trovare e su questa versione è di serie; ha anche la seduta frazionata: su alcune rivali scorre l’intero divano.
> Comfort. Le sospensioni lavorano bene e i nuovi sedili Advanced Comfort sono comodi.
> Spazio. È abbondante sia per le persone sia per i bagagli.

DIFETTI
> Dotazione. Quella della ricca Shine Pack è ricca e completa, ma alcuni importanti accessori, come la  frenata automatica d’emergenza e il divano scorrevole non sono disponibili per gli allestimenti meno costosi, Live e Feel.
> Regolazione lombare. Nei lunghi viaggi è un peccato che non si possa avere il supporto lombare regolabile.
> Vibrazioni. Il 1.2 frulla ai bassi regimi e in ripresa e genera un po’ di scossoni allo spegnimento e al riavvio dello Stop&Start.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 230/1750
Emissione di CO2 grammi/km 127
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 195
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,3
Consumo medio (km/l) 17,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 416/176/160
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1205
Capacità bagagliaio litri 410-520/1289
Pneumatici (di serie) 215/50 R17
   
Citroën C3 Aircross
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Ritratto di Check_mate
24 giugno 2021 - 16:52
L'anteriore sembra, per quanto è alto e "tormentato", che sia un montaggio di 3 auto differenti
Ritratto di KT1007
24 giugno 2021 - 17:09
Quest'auto ha sempre rappresentato la mia idea di cassonetto con le ruote. Se si tolgono capote e finestrini è una vasca da bagno, né più né meno. Con tutto il rispetto per chi l'ha comprata, non vorrei avere il pensiero di doverla rivendere in futuro ... Giusto Citroen se la può riprendere
Ritratto di Flynn
24 giugno 2021 - 17:03
Sembra una 500L pasticciata
Ritratto di gianno
24 giugno 2021 - 17:05
e niente, non è bella ma a me piace, mi fa simpatia
Ritratto di Marino
24 giugno 2021 - 17:05
4
erano accettabili le citroen anni 80/90, alcune uscite fuori dalla matita di italiani.
Ritratto di Volpe bianca
24 giugno 2021 - 17:21
A mio parere le Citroen, alla ricerca di una sempre maggiore originalità, sono diventate ormai banalmente originali. L'esempio perfetto che anche l'originalità se portata agli estremi può diventare banale.
Ritratto di giulio 2021
24 giugno 2021 - 17:35
Però c'è da dire (anche se per Citroën dopo la BX 1982 veramente il nulla) questo leggero restyling l'ha un pochettino migliorata.
Ritratto di Miti
24 giugno 2021 - 21:11
1
Una delle auto che io non ho mai capito. Che poi si comprano pure.
Ritratto di Volpe bianca
24 giugno 2021 - 21:14
Sì, ne vedo in giro del modello precedente
Ritratto di Miti
24 giugno 2021 - 21:17
1
Tantissime donne comprano questo design. A loro piace e non poco.
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