PRIMO CONTATTO

Citroën Spacetourer: del furgone ha solo lo sterzo

Derivata da un veicolo commerciale, la Citroën Spacetourer è una spaziosa monovolume ben rifinita e ben dotata di sistemi di sicurezza. Il 2 litri a gasolio da 177 CV spinge bene e il cambio automatico è vellutato. Poco preciso e molto demoltiplicato, però, lo sterzo.

20 settembre 2016

Listino prezzi Citroën Spacetourer non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.650
  • Consumo medio

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    151 grammi/km
  • Euro

    6
Citroën Spacetourer
Citroën Spacetourer 2.0 BluHDi EAT6 M Feel
Bella presenza

La Citroën Spacetourer (realizzata in collaborazione con la Peugeot e la Toyota, che la vendono con minime differenze sotto i nomi di Traveller e Proace) sostituisce la Jumpy Atlante, versione "civile" del furgone Jumpy. Deriva da un veicolo da lavoro (come tutti i mezzi di questo genere, non compare nel nostro listino), ma le sue linee hanno una certa armonia. La piattaforma è moderna, essendo la modulare EMP2 usata dalla Citroën anche per la più recente C4 Picasso, e dalla Peugeot per la 308 e per le nuove 3008 e 5008. La Spacetourer è disponibile in tre diverse lunghezze: 461 cm (versione XS), 496 (la M, da noi guidata nel test) e 531 (la XL), con prezzi a partire da 29.900 euro. Non mancano gli allestimenti pensati per i professionisti del trasporto di persone: il Business Lounge, per esempio, offre una configurazione a quattro poltrone indipendenti posteriori, ma è possibile arrivare fino a nove posti. Pratiche le grandi porte laterali scorrevoli (anche ad azionamento elettrico, da 310 euro; per 800 euro si aprono anche passando il piede sotto un sensore nel paraurti posteriore) e disponibili “chicche” poco comuni per veicoli di questo tipo, come il tetto panoramico in vetro (790 euro) dotato di consolle centrale con bocchette d'aerazione, il lunotto apribile separatamente (di serie) e il head-up display (costa 430 euro e proietta su un vetrino alla base del parabrezza i dati di guida, le indicazioni del navigatore e i limiti di velocità). Optional il sistema Grip Control, che migliora la motricità su fondi difficili agendo sulla regolazione di freni, sul sistema antipattinamento e sulla regolazione del motore (450 euro, abbinato alle gomme M+S).

Spazio ok, ma quel ginocchio…

Da un veicolo del genere ci si aspetta il massimo dello spazio e della versatilità e la Citroën Spacetourer non delude: i sedili della seconda e della terza fila sono scorrevoli (quelli di destra in maniera indipendente) e tutti accolgono senza problemi un adulto. Inoltre, possono anche essere rimossi, al fine di massimizzare lo spazio per i bagagli. Il sedile di guida, ampio, è dotato di una precisa regolazione a rotella dello schienale; non manca la registrazione in altezza e profondità del volante. Peccato solo che i più alti si ritrovino a guidare col ginocchio destro stretto fra la colonna dello sterzo e il supporto della leva del cambio, montato in alto a sbalzo. Non male le finiture, che non stonerebbero su una vettura "normale": le plastiche sono gradevoli al tatto, i montaggi abbastanza precisi e i comandi piacevolmente "consistenti" quando si azionano.

Promossa in sicurezza

Molti i sistemi di sicurezza avanzati (poco comuni su mezzi del genere, tanto che l'auto ha meritato il massimo dei voti nei crash test Euro NCAP): avviso contro l'uscita involontaria di corsia, controllo dell'angolo “cieco” degli specchietti, rilevatore della stanchezza del guidatore, visualizzazione nel cruscotto dei cartelli stradali che indicano i limiti di velocità, cruise control adattativo, allarme contro i rischi di tamponamento (anche con frenata automatica di emergenza). Per averli tutti occorre acquistare i pacchetti Safety e Attention, per un totale di 1.570 euro. E con il navigatore (990 euro), dalla grafica moderna, arriva anche lo schermo centrale di 7'' sensibile al tatto (supporta le tecnologie Apple CarPlay e MirrorLink, ma non Android Auto)

Motore sì, sterzo ni

I motori della Citroën Spacetourer sono tutti a gasolio: il 1.6 BlueHDi da 95 (anche con cambio robotizzato) e da 116 CV, e il 2.0 BlueHDi da 150 e 177 cavalli (quest'ultimo solo con la trasmissione automatica). Nel test abbiamo guidato la versione più potente, che si è mostrata poco rumorosa e capace di un tiro vigoroso fin dai primi giri. Il cambio (che si può comandare con le palette dietro al volante) ha innesti impercettibili. Pratica (è vicino al volante, sulla plancia) anche la rotella per selezionare la marcia in avanti, la "retro", la "folle" e la posizione di parcheggio. Le sospensioni, benché tarate per favorire il comfort, non risultano troppo morbide. Complice la larghezza non eccessiva della vettura (192 cm esclusi gli specchetti), nelle manovre non ci si trova in difficoltà; ma sensori di distanza i (utili) si pagano a parte (250 euro, o 490 con la retrocamera). Lo sterzo, invece, molto demoltiplicato e poco preciso nell'impostare le curve, è un po' sottotono e tradisce la sua derivazione da un veicolo commerciale.

Secondo noi

PREGI
> Sicurezza. Ci sono vetture di lusso che non offrono altrettanti sistemi di sicurezza: figuriamoci concorrenti derivate da un veicolo commerciale...
> Varianti. Con tre lunghezze e un listino ben nutrito, ci si può "cucire addosso" la vettura.
> Versatilità. I molti vani, il sedile destro che si ripiega a libro e il lunotto apribile separatamente sono solo alcune delle soluzioni "furbe" della Spacetourer.

DIFETTI
> Spazio per il ginocchio destro. I centimetri abbondano ovunque, ma per i più alti la gamba destra si "incastra" fra il piantone dello sterzo e la sporgenza del selettore del cambio.
> Sensori di distanza. La dotazione non è povera, ma gli utili sensori di parcheggio vanno pagati a parte
> Sterzo. Nessuno si aspetta uno comando "da sportiva" su un'auto del genere, ma quello della Spacetourer è molto demoltiplicato e poco preciso.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 130 (177)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 400/2000
Emissione di CO2 grammi/km 151
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,8
Consumo medio (km/l) 17,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 461/192/191
Passo cm 328
Peso in ordine di marcia kg 1655
Capacità bagagliaio litri 603-798/1624-2381/3061-3968
Pneumatici (di serie) 255/55 R17
Citroën Spacetourer
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
6
3
3
4
2
VOTO MEDIO
3,4
3.38889
18
Aggiungi un commento
Ritratto di luperk
20 settembre 2016 - 22:25
C'era una volta il C8
Ritratto di Fxx88
21 settembre 2016 - 08:47
3
Questi pulmini sono sempre più belli esteticamente e a livello di finiture, per famiglie molto numerose o a chi serve tanto spazio sono delle valide alternative alle varie 7 posti sul mercato. Ovvio che non bisogna avere velleità sportive, questo è scontato, però si posso macinare molti chilometri comodi con tutta la famiglia e il necessario per le vacanze con passeggini borse di giochi, ecc..oppure con 4 amici e le biciclette per la montagna.
Ritratto di monodrone
21 settembre 2016 - 20:15
Utile e certamente meglio dei vari Picasso. Se devo prendere un pulmino ne prendo uno serio.
Ritratto di vvolvo
21 settembre 2016 - 20:29
Deriva da un veicolo da lavoro (come tutti i mezzi di questo genere, non compare nel nostro listino) Allora perché il Berlingo è stato messo nel listino?